Giorno: 30 Aprile 2014

Due continenti un solo futuro/ Meglio senza Salvini

africaeuropaNell’interessantissimo blog del giornalista comasco Michele Luppi, interamente dedicato alle relazioni tra Europa e Africa, segnaliamo in home page La lettera aperta a Matteo Salvini e a quanti “continuano a volerli aiutare a casa loro”. Nel testo Luppi tenta l’impossibile: un discorso pacato e razionale per riportare il capo della Lega alla ragionevolezza sul tema delle migrazioni. Non serve a nulla parlare con Matteo Salvini, indisponibile alla condivisione dei fondamenti della cultura europea e della civiltà in generale, ma è comunque utile mettere in fila, come nell’articolo, le molte ragioni per le quali è folle la proposta dei razzisti nostrani che non hanno il coraggio di dichiarare i propri intenti reali e si nascondono dietro lo slogan “aiutiamoli a casa loro”. Leggi l’articolo.

L’Arci si stringe in un abbraccio affettuoso a Patrizia Moretti

aldroVergognosi gli applausi degli esponenti del Sap agli agenti condannati per la morte di Federico Aldrovandi. L’Arci nazionale con un comunicato stampa, esprime la sua indignazione per l’ovazione che ha accolto, al loro ingresso al congresso del Sap,  i tre poliziotti condannati in via definitiva per la morte di Federico Aldrovandi. «Episodi simili, oltreché oltraggiosi verso la memoria del giovane ragazzo ucciso, devono indurre ad aprire un’ampia riflessione sul ruolo delle forze dell’ordine, che deve essere, sempre,  quello di garanti della sicurezza di tutti. Sono tanti gli episodi che stanno venendo alla luce, grazie alla determinazione e al coraggio dei familiari delle vittime, in cui questo ruolo viene sostituito da comportamenti ingiustificatamente violenti, dall’ accanimento contro persone ormai inermi, fino a provocarne la morte. Abbiamo ancora sotto gli occhi le immagini dei corpi martoriati di Cucchi, Aldovrandi, Uva, solo per citarne alcuni. Ultimo, l’episodio che riguarda la morte di Magherini a Firenze, su cui è stata aperta un’indagine. Ma non possiamo non ricordare anche i comportamenti tenuti dalle forze dell’ordine in occasione di manifestazioni di piazza. Quanto successo a Genova nel 2001 ha aperto una ferita, che si rinnova ogniqualvolta gli agenti infieriscono contro i manifestanti, come documentato anche in occasione dell’ultimo corteo per la casa che si è tenuto a Roma. L’immagine dello stivale del poliziotto che calpesta il corpo della giovane ragazza stesa a terra suscita indignazione e getta discredito anche su chi, tra le forze dell’ordine, rifiuta simili comportamenti. Anche per questo chiediamo che tutti gli agenti in servizio siano dotati di un codice identificativo, così come è finalmente giunto il tempo che nel nostro codice penale venga inserito il reato di tortura. Ma non basta. Accanto a queste misure urgenti appare sempre più necessaria una vera e propria azione di ‘rieducazione’ delle forze dell’ordine, che ne riporti i comportamenti entro le finalità assegnate loro dalla Costituzione e dalla nostra legislazione. A Patrizia Moretti va la nostra affettuosa solidarietà, e a tutti i familiari delle vittime che si battono per ottenere verità e giustizia vogliamo far sapere che l’Arci sarà al loro fianco.»

10-11 maggio/ Anche a Como European Opera Days

L’ottava edizione dei Giorni Europei dell’Opera è dedicata al viaggio: viaggio in senso ideale, ma anche in senso proprio, e dunque autobus, treni, battelli. In un mondo che sempre più spesso soffre problemi di mobilità, l’incontro tra musica operistica e viaggio è un’occasione del tutto particolare, non seriosa, ma non superficiale, di riflettere su questi problemi, sulle opportunità e sulle difficoltà di viaggiare, e anche di tornare a riappropriarsi di spazi cittadini spesso lasciati a margine.

Tra i numerosi partecipanti ai Giorni Europei dell’Opera (dalla Russia e dall’Ucraina, all’Irlanda e alla Spagna – 22 paesi in tutto) spicca anche il contributo comasco, coordinato da Teatro Sociale AsliCo con la collaborazione di associazioni, enti e scuole di musica del territorio.

Nel nutrito programma (per scaricarlo: ProgrammaEuropeanOperaDays) si segnalano gli appuntamenti di sabato 10, dalle 11.15 alle 19.15, alla Stazione di San Giovanni che per un giorno diventerà palcoscenico: si comincia con le canzoni d’epoca e brani di operette dedicati al treno proposti dal Conservatorio di Como, e si continua con diversi recital pianistici e la partecipazione delle scuole, alle 18.15 la conclusione con l’incontro tra gli allievi della scuola media Foscolo e quelli del Baule dei Suoni.

Domenica si va in piazza Grimoldi, recentemente liberata dal parcheggio, dalle 11.00 alle 18.00 con un’altra serie di proposte varie.

E poi ancora altre occasioni musicali nel resto della città e ovviamente al Teatro Sociale. [fc, ecoinformazioni]

ecoinformazioni 445/ settimanale

445È on line il numero 445 di ecoinformazioni. In primo piano: Memoria resistente, Si vis pacem, para pacem, Al Monumento alla Resistenza europea la festa della Liberazione, 1 maggio.  Segue la vasta sezione cronache, la cultura. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

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