Giorno: 10 Ottobre 2014

Stravaganti persone normali “oltre il giardino”

Schermata 2014-10-09 a 19.31.23Pieno di pubblico alla Feltrinelli il 10 ottobre  per la presentazione della nuova serie di Oltre il giardino, la rivista dell’omonima associazione. Si parla con leggerezza di passione e di dolore, di  salute mentale e di filosofia del benessere, sotto la guida fabulatoria di Mauro Fogliaresi e con divertenti commenti musicali (Paolo Fan e Cristiano Stella). La rivista, giunta al numero 8 e rinnovata nella grafica e nel formato, si può considerare una delle più originali iniziative editoriali no-profit della città. È diretta da Gin Angri (fotografia) e Mauro Fogliaresi (poesia) ed è prodotta da una redazione di “stravaganti persone normali”, molte delle quali sono intervenute nel dibattito informale in libreria, cui hanno preso anche parte operatori sanitari di psichiatria, tra cui il direttore del reparto di salute mentale dell’Ospedale Sant’Anna, Claudio Cetti. Tutte le informazioni sull’associazione Oltre il giardino all’indirizzo http://www.oltreilgiardinoonlus.it

Cinegiornale 11 ottobre/ Sabir, Jazz, Corso di cinematografia, Manifestazione 25 ottobre

cinegiornaleIl Cinegiornale di ecoinformazioni, a cura di Andrea Rosso, in proiezione allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù di Como dall’11  ottobre 2014. In questa edizione Sabir, Jazz a Piazza Martinelli, Corso di cinematografia al Gloria, Manifestazione del 25 ottobre per il lavoro.

Cantù aperta alle destre/ Borghezio contro la civiltà

nazicestinoCantù si conferma  sede privilegiata delle incursioni del peggiore razzismo, della più anacronistica xenofobia e territorio delle scorribande delle estreme destre paleo e neonaziste. Così se a settembre, complice il permesso dato dal sindaco Claudio Bizzozero alla ormai consueta manifestazione di Forza Nuova e altre sigle dell’estrema destra, la città aveva dovuto subire l’invasione dei partecipanti a un raduno fascista, fortunatamente contrastato con la nonviolenza delle iniziative Un groviglio di serpi, sabato 11 ottobre nuovamente la destra assalta la città dalle 16,30 con l’adunata e comizio in piazza Garibaldi No moschea a Cantù, la consueta manifestazione xenofoba e razzista della Lega Nord e la presenza di Borghezio, una vera star della violenza contro la Costituzione,   il parlamentare europeo noto per la sua feroce battaglia contro la civiltà europea fondata sull’accoglienza, la cultura e l’umanità, il diritto, i diritti. Questa volta però non ci saranno come nei raduni di Forza nuova accorati ringraziamenti al sindaco che apre regolarmente le porte di spazi pubblici comunali all’estremismo fascista, al contrario la manifestazione è contro Bizzozero che siamo sicuri Borghezio non mancherà di accusare e insultare per la decisione giusta, presa dal primo cittadino di Cantù, di ipotizzare di garantire il diritto di culto anche agli islamici. Spetterà quindi ai democratici canturini e a quelle sinistre politiche, sociali e partitiche che Bizzozero si ostina a vedere analoghe alle destre, il compito di difende il  buon operato del sindaco sulla questione “moschea” sperando che Bizzozero voglia cambiare linea e chiarire in futuro che la città che governa non è il palcoscenico dove tutte le destre possono liberamente trovare sfogo.

Nobel per la Pace a Malala/ Una gioia anche per Como

comomalalaEra il 24 novembre 2012 quando  si svolse in piazza Verdi a a Palazzo Cernezzi una partecipata manifestazione per l’eliminazione della violenza contro le donne nella quale venne lanciata anche a Como la raccolta delle firme a sostegno della candidatura di Malala Yousafzai a premio nobel per la Pace. Una proposta che condivisa da tante persone attiviste dei Diritti umani in tutto il pianeta ha portato la giovane donna a diventare Nobel per la pace 2014 insieme a Kalilash Satyarthi. Riproponiamo il video con l’intervento di Celeste Grossi con un passo di Dario Fo dedicato a Malala e l’articolo di Matilde Aliffi che raccontò le iniziative comasche intitolate a Malala con i link a tutti gli altri video.

Quasi duecento persone molte giovani, non solo donne, hanno partecipato il 24 novembre 2012 all’iniziativa per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, organizzata dall’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Como in collaborazione con la consigliera di parità provinciale, con le forze politiche della coalizione che sostiene la giunta Lucini  e il coinvolgimento di vari movimenti femminili. L’azione è partita alle 10.45 in piazza Verdi con la presenza silenziosa delle Donne in nero (Video 1, 2), poi alle 11.15 si è svolto un flash mob al quale hanno partecipato anche molte studentesse, quindi le partecipanti e i partecipanti si sono incamminate mani nelle mani costituendo una lunghissima catena che si è svolta (videofino a Palazzo Cernezzi dove gli interventi dell’assesora Giulia Pusterla e del sindaco Mario Lucini hanno introdotto la lettura di brani significativi contro la violenza delle donne. Moltissimi gli interventi (video 1, 2 , 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 13, 14, 15 , 16, 21, 22, 23, 24, 25, 26,  ultimo,  testo dell’interventodi Miriana Ronchetti) e grande emozione tra i partecipanti, classi del Teresa Ciceri, consigliere e consiglieri comunali, parlamentari, esponenti delle forze politiche, di associazioni, del movimento femminista, cittadine e cittadini. (altro…)

Palazzo Cernezzi/ Se Introzzi piange Lucini non ride

GISELLA INTROZZI1È durata meno di 24 ore la nuova composizione della giunta Lucini con l’inserimento di Paolo Frisoni (sgradito a Paco-Sel per i suoi trascorsi politici) e della segretaria provinciale del Pd Savina Marelli (gradita a tutta la coalizione di centrosinistra). Se giovedì 9 sera erano nove i componenti della nuova giunta venerdì 10 ottobre mattina sono nuovamente diventati/ e otto (5 uomini e 3 donne) con le dimissioni di Gisella Introzzi le cui deleghe erano state dimezzate nel rimpasto. Comprensibile la scelta della Introzzi che ha visto diminuire il suo ruolo nella giunta nonostante il conflitto con i sindacati per la gestione del personale avesse trovato un primo chiarimento proprio ieri e sul tema avesse ricevuto il pieno sostegno del sindaco.

Lucini intervenendo venerdì 10 ottobre per presentare la nuova giunta ha ringraziato Introzzi dichiarandosi  «sinceramente rammaricato della scelta perché ho apprezzato il suo lavoro in questi due anni e la ringrazio per questo. Avevo ritenuto opportuno e utile completare l’ambito di impegno dell’assessore Introzzi nell’ambito delle attività commerciali e produttive con la delega al Marketing territoriale e quindi mi è sembrato opportuno assegnare il Personale al neo assessore Savina Marelli».

Quindi la maggioranza ha nuovamente perso un pezzo e la catena di dimissioni illustri da Pusterla a Fragolino, da Servettini a Introzzi è imbarazzante segnale di una collegialità delle decisioni che sembra non essere nel dna di questa amministrazione.

Non è ancora noto quale sarà l’atteggiamento verso la maggioranza dell’unica consigliera di Amo la mia città né come reagirà Paco-Sel che aveva giudicato negativamente la proposta di Frisoni al Bilancio e chiedeva che il rimpasto non costituisse l’occasione per giudizi sommari su alcuni assessori.

12 ottobre/ Nona Biennale dell’immagine a Chiasso

Si inaugura nel pomeriggio di domenica 12 ottobre la nona edizione della Biennale dell’immagine, importante rassegna culturale centrata a Chiasso ma ormai diffusa in tutto il territorio ticinese del Sottoceneri e con una propaggine anche al di qua del confine a Como.

L’esposizione di maggiore richiamo è sicuramente quella dedicata a Werner Bischof, fotografo svizzero di fama internazionale attivo a cavallo delle seconda guerra mondiale fino alla sua prematura scomparsa nel 1954; allestita negli spazi del m.a.x. museo, presenta molte immagini (alcune delle quali inedite) dei suoi reportages in Svizzera, Ticino (molto interessanti le foto poco note dei profughi italiani a seguito del secondo conflitto mondiale), Italia, Asia e America Latina. Se alcune delle fotografie scattate da Bischof sono entrate nell’immaginario collettivo (famosissima quella del bambino indio che suona il flauto), molte altre meriterebbero di entrarci per la potente carica narrativa ed emotiva. L’esposizione è articolata in otto sezioni organizzate cronologicamente intorno ai soggetti delle immagini, ma costituisce in realtà un unico grande fluente documentario sull’umanità.

La sezione ospitata nel vicino Spazio Officina punta l’attenzione sul tema delle Trasformazioni, ovvero le grandi opere che, a partire dalla galleria del Gottardo, hanno infrastrutturato il territorio ticinese. È una riflessione a tutto campo, con materiali tanto d’epoca quanto d’attualità, evidentemente sollecitata dal controverso ruolo che le grandi opere continuano a svolgere nel mondo contemporaneo (e l’allusione, nemmeno tanto implicita, è anche alla realizzazione milanese di Expo 2015). Una installazione di Beat Streuli è dedicata a Chiasso città di confine.

La Biennale dell’immagine, come già negli anni scorsi, si apre poi a una miriade di mostre diffuse sul territorio, con la partecipazione di gallerie private, musei, spazi pubblici, associazioni culturali: da Lugano a Mendrisio, da Rancate a Riva San Vitale, dalle Gole del Breggia a Stabio sono una ventina i luoghi coinvolti, con una varietà di proposte e sollecitazioni davvero degne di nota; nella kermesse è coinvolta anche la Camera di Commercio di Como che ospita la metà italiana della doppia mostra Visioni parallele.

Non manca nemmeno una sezione di cinema, anch’essa dedicata alle Trasformazioni, che si inaugura il 19 ottobre al cinema teatro di Chiasso con la proiezione del documentario San Gottardo realizzato nel 1977 dal regista svizzero di lingua italiana Villi Hermann.

Per le informazioni http://consarc.ch/bi/bi.htm

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

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Anonimo, Strade nazionali, 31.05.71, Archivio di Stato del Canton Ticino, Bellinzona, Fototeca della Sezione delle strade nazionali.

 

 

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L’allestimento della mostra di Werner Bischof al m.a.x. museo.

 

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L’allestimento della mostra Trasformazioni allo Spazio Officina.

10 ottobre/ Moni Ovadia al Gloria

ovadiaVenerdì 10 ottobre alle 21, per la rassegna Una disperata vitalità, lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, ospiterà il reading di Moni Ovadia su Scritti Corsari di Pasolini. L’artista sarà accompagnato da Maurizio Dehò al violino e Nadio Marenco alla fisarmonica. Sul palcoscenico di Arci Xanadù si incontreranno un artista, Moni Ovadia, e uno scrittore, Pasolini. Due menti che non hanno mai smesso di analizzare la società nei suoi risvolti meno evidenti, a volte terribili e contraddittori. Pasolini fu lucido analista di un mondo intriso di perbenismo e conformismo. Moni Ovadia è spirito critico che si batte con vivace ironia contro chi ancora racconta la favola secondo cui il nostro sarebbe il migliore dei mondi possibili. In scena, il poliedrico artista ebreo legge e commenta quegli Scritti Corsari che furono pubblicati subito dopo la morte di Pier Paolo Pasolini, nel 1975, ma che lo scrittore aveva pubblicato sui principali quotidiani italiani nei due anni precedenti. Ingresso allo spettacolo 12 euro. Prevedite disponibili presso lo Spazio Gloria dalle 20.30 alle 23 tutti i giorni tranne il martedì e presso Il Broletto di Como da martedì a venerdì dalle 15 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 21. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

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