Giorno: 7 Novembre 2014

14 novembre/ Bobba a Como con Il Forum comasco del terzo settore

Venerdì 14 novembre alle 18 a Confcooperative in via Martino Anzi 8 a Como il Forum comasco del Terzo settore invita all’incontro con Luigi Bobba, sottosegretario del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, tra i promotori del Disegno di Legge di riforma del terzo settore voluto dal governo Renzi. Verranno anche presentati alcuni dati sul Rapporto del Terzo Settore comasco curato dalla Camera di Commercio in collaborazione con Confcooperative e con Avc-Csv dI Como

3000 realtà, 11000 dipendenti, 53000 volontari: il terzo settore comasco è una soggetto sociale ed economico di tutto rilievo nella nostra provincia.

Il Forum comasco del terzo settore, che ha ripreso le sue attività nel giugno di quest’anno, si propone di valorizzarlo e farlo conoscere offrendo a  cittadini, amministratori e operatori un aggiornato quadro descrittivo e normativo sul no profit territoriale.

A questo disegno risponde Più che terzo è primo, un incontro organizzato  dal Forum del terzo settore. Al centro del dibattito un confronto con l’on. Luigi Bobba, sottosegretario del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, tra i promotori del Disegno di Legge di riforma del terzo settore voluto dal Governo Renzi.

In aperura dell’incontro Caterina Lorenzon presenterà in anteprima alcuni dati sul Rapporto del Terzo Settore comasco curato dalla Camera di Commercio in collaborazione con Confcooperative e con Avc-Csv dI Como.

Cinegiornale ecoinformazioni 8 novembre

stabile precariatoIl Cinegiornale di ecoinformazioni, a cura di Andrea Rosso, in proiezione allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù di Como dall’8  novembre 2014. In questa edizione Stabile precariato, Più che terzo è primo, Renzi cambia il sistema.

Nencini a Como per legalità e Tremezzina

IMG_2831Visita in Provincia di Como  per Riccardo Nencini, vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, in città su invito del consigliere comunale di Fino Mornasco, Rossella Pera, per affrontare le questione delle infiltrazioni malavitose nel Comasco. A margine, c’è stato modo di parlare della variante delle Tremezzina.

A Villa Saporiti il rappresentante del Governo ha avuto modo di ascoltare dal Prefetto di Como, Bruno Corda, come il territorio si sia attrezzato per far fronte a questo fenomeno, soprattutto in vista di Expo 2015 e delle opere accessorie, ovvero Tangenziale e Pedemontana, che saranno realizzate in occasione dell’evento.
«Tra le azioni che stiamo portando avanti ci sono una serie di incontri con le associazioni di categoria – ha spiegato il Prefetto – volte da un lato a raccogliere direttamente da loro possibili campanelli di allarme e dall’altro a sensibilizzarli e a coinvolgerli nell’ostacolare questo tipo minaccia.  Allo stato attuale non ci sono segnali preoccupanti, ma questo non significa che il fenomeno non ci riguardi. Lo stesso discorso vale per gli Enti Locali, in passato nel Comasco non si sono mai verificati fenomeni di infiltrazioni mafiose, ma, anche in questo caso, monitoriamo la situazione e contiamo sull’ottima collaborazione delle amministrazioni locali». [aq, ecoinformazioni]

Proprio sul tema di possibili infiltrazioni nel campo degli appalti pubblici si è espresso il vice ministro Nencini: “Stiamo lavorando al Codice degli Appalti, che speriamo di chiudere entro l’autunno del 2015, quindi in anticipo rispetto all’indicazione dell’Unione Europea. Attraverso le modifiche vogliamo arrivare ad evitare il moltiplicarsi di possibilità di varianti ai progetti inizialmente appaltati e certificare la qualità delle aziende in modo da ridurre la possibilità della malavita di prendere parte alle grandi opere”

“Storicamente e culturalmente la nostra provincia è ben lontana da determinati stili di vita, qui, nella maggior parte dei comuni, ci si conosce tutti e ci si controlla a vicenda e al primo posto vengono sempre i valori del lavoro e della famiglia -– ha aggiunto la Presidente Maria Rita Livio – Sia come amministratore che come cittadino sono preoccupata per questo fenomeno, ma sono anche consapevole dell’ottimo lavoro che le forze dell’ordine del nostro territorio stanno portando avanti”.

Variante Tremezzina: difficile ottenere la proroga


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L’ha affermato Riccardo Nencini, vice ministro alle infrastrutture e trasporti,  durante l’incontro con la presidente Maria Rita Livio: «Per fare quello che la Provincia di Como chiede sarebbe necessario cambiare la norma, una procedura non semplice». E sui soldi: «vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti»

 

 

Il vice ministro, invitato a Como dal consigliere comunale di Fino Mornasco Rossella Pera per affrontare le questione delle infiltrazioni malavitose sul nostro territorio, ha avuto modo di approfondire con i vertici dell’Amministrazione provinciale anche in nodo della variante della Tremezzina. «Se posso dare una mano sulla realizzazione della variante della Tremezzina lo faccio volentieri, voi però vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti».
Entro il 31 agosto 2015, per poter garantirsi i 220 milioni previsti per quest’opera dal decreto “Sblocca Italia”, dovrà essere dato il via al cantiere. Una tempistica difficile da rispettare dato che, al Progetto definitivo per appalto integrato, già depositato, dovranno seguire anche i progetti definitivi da parte delle ditte offerenti. A questo si somma la preoccupazione per l’effettivo contributo, da parte di regione Lombardia, pari a 110 milioni di euro, necessari per completare l’opera.
«Le parole e l’interessamento del vice ministro Nencini ci rassicurano – ha dichiarato la presidente Livio – realizzare l’intervento su quell’asse viario è fondamentale sia per la mobilità e la sicurezza dei cittadini, sia per mantenere la competitività delle nostre aziende e del comparto turistico. La Provincia e gli uffici del settore Viabilità hanno fatto negli ultimi quattro anni un lavoro incredibile che ora vogliamo vedere portato a termine». [aq, ecoinformazioni]

10 novembre/ la buona scuola

flcLa Flc Cgil comasca, in collaborazione con l’associazione Proteo fare sapere, organizza lunedì 10 novembre alle  15 presso l’IIS Ripamonti di Como  una tavola rotonda per discutere della proposta del governo La buona scuola. Leggi il programma

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