Prosegue il dibattito sul Bilancio

3 COMO COMUNEPalazzo Cernezzi ha concluso la prima parte della discussione sull’assestamento di Bilancio.

 

Preliminari

Mario Molteni, Per Como, ha chiesto un intervento su Enel da parte dell’Amministrazione per risolvere il problema del black out che ha colpito la parte Nord della città, ricordando anche l’illuminazione pubblica che non funziona in alcune vie.

 

Bilancio

Insediata l’Assemblea la discussione è ripresa sull’assestamento di Bilancio. Molte le perplessità espressa sull’inserimento del monumento a Volta, donato da Libeskind alla città, anche dalla maggioranza «avrei preferito un dibattito più aperto sulla decisione del luogo dove metterlo con maggiore condivisione». «Bisogna deciderne la giusta collocazione» ha incalzato Marco Butti, Gruppo misto, «c’è Volta che si gira nella tomba come un kebab!» ha aggiunto Alessandro Rapinese, Adesso Como, ricordando il referendum contro il monumento di cui è uno dei promotori.

Delle tempistiche dei lavori consiliari si è lamentata Laura Bordoli, Ncd, «abbiamo affrontato la delibera in Commissione ieri pomeriggio, abbiamo iniziato in Consiglio ieri sera…», e in più si è dichiarata insoddisfatta per gli stanziamenti del fondo rischi per il cantiere della paratie «del tutto insufficiente». Per Francesco Scopelliti, Ncd, sono invece insufficienti i fondi per la sistemazione della soletta del Cosia, delle rogge e delle rive a lago, Enrico Cenetiempo, Ncd, ha invece attaccato sulle alienazioni del patrimonio comunale «sembra un suicidio, perdere incassi sicuri come quelli delle farmacie», mentre per Sergio Gaddi, Fi, «possiamo annunciare il funerale di Villa Olmo dopo il risultato dell’ultima mostra, con la nascita del Lac (Lugano arte cultura) a Lugano».

«Non credo se ne debba celebrare il funerale – ha dichiarato nella replica l’assessore Frisoni – ora provvederemo con l’intervento finanziato dalla Fondazione Cariplo». Insoddisfatte delle risposte le minoranze, che hanno presentato 11 emendamenti e 4 ordini del giorno. L’assessore ha comunque ribadito per l’anno prossimo l’intenzione di portare il Bilancio di previsione entro fine marzo: «Se non ci riusciamo è la sconfitta dei nostri uffici, noi come parte politica spingeremo in tal senso». [Michele Donegana, ecoinformaizoni]

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