Provincia: nominata la commissione per lo statuto

10500556_781282518594818_2771079973542174664_nI quattro componenti saranno: Guido Rovi (Verso una nuova Provincia), Maria Grazia Sassi (Forza Italia), Giovanni Rusconi (Lega Nord), Emanuele Mambretti (Provincia Civica). Sarà necessaria una certa celerità: solo dopo l’approvazione dello statuto, l’ente provinciale potrà cominciare a lavorare

È una conditio sine qua non: «Il nuovo statuto – ha sottolineato la presidente Livio, durante il consiglio provinciale di giovedì 27 novembre – rappresenta un adempimento fondamentale in quanto, in base alla legge Delrio, solo dopo la sua approvazione, la Provincia entrerà nella pienezza dei poteri sia per quanto riguarda la struttura organizzativa che quella istituzionale, come l’attribuzione di deleghe e incarichi formali ai membri del Consiglio provinciale».
A presiedere la commissione sarà Maria Grazia Sassi, chiamata a coordinare la transizione dal precedente ordinamento a quello da poco entrato in vigore con la legge Delrio anche per il suo ruolo di consigliere provinciale uscente dell’ultima tornata amministrativa, mentre il vice presidente sarà l’ex sindaco di Lomazzo, Giovanni Rusconi. «Anche per queste esigenze amministrative e istituzionali, per garantire alla Provincia la pienezza della sua operatività – ha aggiunto Sassi – si renderà necessario procedere con sollecitudine e prevedere per l’elaborazione e approvazione del nuovo Statuto una durata dei lavori più ravvicinata rispetto alla scadenza semestrale prevista dalla legge».
Durante la seduta si è discusso sull’assesto generale del bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2015-2016
sul quale pesa il parere negativo del revisore dei conti. Preoccupano, in particolare, l’iva sui lavori per la galleria di Pusiano non prevista e le spese legate alla disabilità.
Per Ferruccio Cotta (Verso una nuova Provincia) la responsabilità non è di quest’amministrazione e, sullo stato attuale della provincia, spiega come sia in salute, nonostante il patto di stabilità. «Ci vuole coraggio – aggiunge – e l’approvazione è un atto dovuto: nel 2014 non ci sono state scelte di carattere politico». Preoccupato, specie dal parere tecnico contrario, il gruppo di Forza Italia.
La presidente ha chiarito un punto: «I soldi per la disabilità, essendo un problema condiviso con tutte le altre province, potranno rientrare nel fondo nazionale delle politiche sociali. Faccio mie le vostre perplessità e le porterò al ministro Del Rio».
Su tredici presenti, l’assesto generale è stato approvato con nove voti favorevoli e quattro astensioni (i consiglieri di Forza Italia). In chiusura, sono state rinnovate all’unanimità le concessioni di alcune acque della provincia di Como (già in essere) per la pesca dilettantistica e professionale. Le convenzioni dureranno fino al 31 dicembre 2016 e porteranno l’amministrazione a risparmiare più di centomila euro. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: