Mese: Marzo 2015

Piano Caricatore di Rebbio al Comune di Como

2015-03-02 09.12.13La zona di Camerlata tra la fermata delle Ferrovie Nord e di Fs verrà destinata a parcheggio per i pendolari.

 

Approvato dalla Giunta comunale comasca mercoledì 4 marzo «il trasferimento dallo Stato dell’area denominata Il Piano Caricatore di Rebbio», «la proposta di delibera passerà ora all’esame del consiglio comunale».

«Prosegue l’acquisizione gratuita di aree strategiche o di servizio per la città – afferma Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio del Comune di Como –. Dopo l’area ex Agip e piazzale Anna Frank a Ponte Chiasso, oggi abbiamo deciso di acquisire l’area denominata Il Piano Caricatore di Rebbio. Si tratta di circa 1500 mq, a distanza pedonale tra le stazioni di Camerlata delle Ferrovie Nord e Albate-Camerlata delle Ferrovie dello Stato. L’area, sulla base della proposta del settore Mobilità, potrà essere destinata a parcheggio per i pendolari e potrà contare sulla presenza di un chiosco-bar» (nella foto l’attuale prefabbricato sito nell’area). [md, ecoinformazioni]

Housing sociale, un progetto in via Di Vittorio

via di vittorio comoComune di Como e Cooperativa sociale lavoro e solidarietà collaboreranno: «Per la sperimentazione di percorsi di emancipazione e reinserimento sociale».

 

«In via Di Vittorio, il Comune ha due appartamenti, grandi [ai civici 29 e 31, composti da sette locali in tutto, più alcuni bagni, una cucina e un locale lavanderia]. Non proporremo una comunità e neppure una convivenza. Ci immaginiamo, invece, un’altra strada, fatta di condivisione e sostegno, il tutto con la supervisione di una struttura educativa competente – afferma Bruno Magatti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Como –. È un progetto e come tale avrà un inizio e una fine, con una durata prefissata per poter rispondere nel tempo ai bisogni di più famiglie».

Il progetto avrà un contributo di 20mila euro e una durata sperimentale di un anno.

«Sull’esempio di progetti analoghi sviluppati in altre città le famiglie saranno individuate dai Servizi sociali tra quelle già seguite e che presenteranno bisogni urgenti – continua Magatti –. Per ogni nucleo sarà individuato un progetto di reinserimento sociale e lavorativo e ad accompagnarli in questo percorso, con una presenza costante durante la settimana, saranno degli operatori qualificati». [md, ecoinformazioni]

7 marzo-11 aprile-2 maggio/ Visite guidate gratuite alla Porta Pretoria di Como

porta pretoria como«Sabato 7 marzo, 11 aprile e 2 maggio sono state organizzate delle visite guidate, gratuite alla Porta Pretoria, con biglietto d’ingresso a pagamento (4 euro; riduzioni per gruppi, ragazzi e anziani), alle 14.30, 15 e 15.30 (max 14 persone a gruppo) – spiega il Comune di Como –. Prenotazione obbligatoria al numero 031.252550».

 

«È sempre possibile effettuare la visita ai resti monumentali della “Porta Pretoria” nei giorni e negli orari di apertura del Museo Archeologico esclusivamente su prenotazione – ricordano da Palazzo Cernezzi –, contattando preventivamente lo 031.252550 da martedì a sabato (h. 10-12 e 15-17). Per visite guidate a scuole e gruppi telefonare allo 031.252554 da martedì a venerdì (h. 10-12)». [md, ecoinformazioni]

5 marzo/ Partecipazione e cittadinanza attiva

facciatapalazzocernezziPresentazione del nuovo Regolamento per le pratiche partecipative del Comune di Como, «rivolto in particolare ai residenti e alle associazioni del centro città» con la vicesindaca Silvia Magni, assessora alla Partecipazione e i consiglieri componenti della Commissione speciale che ha lavorato alla sua stesura giovedì 5 marzo alle 20.45 al Centro civico di via Collegio dei Dottori 9.

Cgil In-forma Como febbraio – marzo 2015

CGILinForma-news-2015-02-p7È in distribuzione il nuovo numero  della newsletter mensile della Cgil di Como. L’editoriale di Giacomo Licata e Matteo Mandressi è dedicato alle elezioni delle Rsu.   Nel numero: Poste Lombardia + Dipendenti Provincia, Casinò di Campione + Appalti, Exte, Elezioni Rsu nel pubblico impiego, Tazebao: Siamo un’altra storia. .  Per ricevere Cgil in-forma via mail: cgilinformacomo@gmail.com. Sfoglia on line Cgil informa[Si consiglia di scegliere la modalità schermo intero per evitare la pubblicità di Calameo].

Prosegue la discussione sull’Osap

8 COMOCOMUNEPalazzo Cernezzi continua a discutere del nuovo regolamento per l’occupazione di suolo pubblico e si arriva quasi alle mani.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 2 marzo Luca Ceruti ha denunciato l’abbandono in cui versa il parco di Villa Olmo, così come denunciato nel gruppo Facebook Sei di Como se… e la posa di alcuni dei cartelli con il nuovo brand di Como al contrario, dalla parte opposta rispetto al senso di marcia nelle strade. Diego Peverreli, Lega, ha chiesto di ripulire via D’Annunzio e il posteggio del cimitero di Breccia: «Venivano lasciati rifiuti dentro i cestini… E come si è risolto? Si sono tolti i cestini!». Alessandro Rapinese, Adesso Como, in vista della Giornata internazionale della donna ha ricordato la proporzione all’interno della Giunta Lucini «gli uomini sono quasi il doppio», mentre Laura Bordoli, Ncd, ha chiesto di fare le nomine nelle partecipate: «Non mettendo gli amici degli amici, speriamo in una auspicato cambio di passo. Noi porteremo dei curricula di tutto rispetto». «E voi cosa avete fatto per anni?» gli ha risposto nel corso della serata Vincenzo Sapere, Paco-Sel.

 

Osap

Iniziata la seduta Enrico Cenetiempo, Ncd, ha chiesto se non incorresse in conflitto dì interesse essendo parte in causa come gestore di un locale con tavolini all’aperto, un problema che non si pone per gli uffici comunali essendo un provvedimento di ambito generale.

Il dibattito è ripreso con gli ultimi interventi: Luigi Nessi, Paco-Sel, ha annunciato un ordine del giorno per impedire la concessione «delle piazze a movimenti che non riconoscono la nostra Costituzione nata dalla lotta antifascista», per Alessandro Rapinese, Adesso Como, i bagni pubblici devono essere garantiti con la tassa di soggiorno, per Bordoli la regolamentazione dei dehors in un periodo di crisi è accanimento contro gli esercenti, Cenetiempo si è detto d’accordo «quello vecchio era del ’98, ma questo andava ancora un po’ controllato».

Dopo una sospensione chiesta dalle minoranze per approntare emendamenti, ne sono stati presentati alla fine 36, con 5 ordini del giorno, l’assessore Paolo Frisoni ha quindi replicato ai consiglieri: «Non è una lotta contro il commercio, tutt’altro. Il tempo è galantuomo e si vedranno sicuramente i vantaggi di questo regolamento».

Per quanto riguarda la liberalizzazione della gestione di chioschi ha rivendicato poi di avere messo un punto fermo, che va a vantaggio anche degli operatori che volessero cedere l’attività ora senza titolo per l’occupazione degli spazi, «tutte le concessioni sono state prorogate al 31 dicembre 2017».

È così iniziata la discussione degli emendamenti, bocciata una proposta di Rapinese sugli artisti di strada, sono passate delle correzioni formali, presentate dalla Giunta, la proposta di Ceruti per rivedere il regolamento ogni anno, la proposta, sempre di Rapinese, di stralciare l’obbligo di utilizzare cestini per la spazzatura uguali a quelli utilizzati dal Comune.

Verso la fine della seduta il clima si è scaldato prima con l’intervento di Rapinese che ha parlato di pizzini a proposito del foglio fatto girare dal sindaco con, su una prima tranche di 15 emendamenti presentati nella seduta precedente, quelle che sarebbero state le indicazioni di voto della maggioranza. Il sindaco avrebbe proposto un incontro con le minoranze per chiarire il perché del parere contrario su alcuni degli emendamenti, una proposta che però non ha accolto pareri unanimemente favorevoli. Gli animi si sono accesi fino all’intervento di Peverelli che, provocato Gianni Imperiali, non ha saputo trattenersi e si è scagliato contro il consigliere di Como civica venendo trattenuto da alcun colleghi, facendo finire la seduta in un parapiglia proprio a ridosso della mezzanotte. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Ottava edizione Premio letterario Antonio Fogazzaro

Villa Fogazzaro RoiPer scrittori e poeti un premio: «Nato per promuovere la narrativa e la poesia in lingua italiana e in dialetto, ideato e curato da Alberto Buscaglia».

 

«Il Premio intende diffondere la figura e l’opera di Antonio Fogazzaro, uno degli scrittori più significativi della cultura letteraria fra Otto e Novecento e la conoscenza del territorio della Valsolda, terra natale della madre dello scrittore – spiegano gli organizzatori –. Per l’edizione 2015 il Premio Antonio Fogazzaro indice due concorsi: il primo è dedicato ai racconti inediti, il secondo alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto». La partecipazione è gratuita.

Racconto inedito è una: «Sezione aperta a tutti i maggiorenni, a cui potranno partecipare racconti inediti e mai Antonio Fogazzaroapparsi o pubblicati nel web in lingua italiana che non superino 3mila parole. Il tema (non vincolante) è Le Muse, gli amori, gli eroi, la magia… e il reale. I racconti saranno selezionati da un comitato di lettori e poi valutati da una giuria composta da Andrea Vitali, Giovanni Cocco, Gianmarco Gaspari, Gian Paolo Serino e Linda Terziroli. Gli elaborati vincenti saranno pubblicati nell’antologia Premio Antonio Fogazzaro 2015 – VIII edizione edita da New Press Edizioni. Inoltre, al primo classificato sarà assegnato un premio in denaro di 500 euro. La scadenza per la consegna degli elaborati è fissata per il 30 aprile 2015» (bando racconto).

Poesia edita invece è una: «Sezione aperta a italiani e stranieri di lingua italiana, maggiorenni e fino ai cinquant’anni di età, è dedicata alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto (purché corredata dalla traduzione dei versi) pubblicata tra il 1°gennaio 2014 e il 1°maggio 2015. Le poesie verranno valutate da una prestigioValsolda, S.Mamete_ph Francesca Visetti_bsa giuria composta da Maurizio Cucchi, Laura Garavaglia, Tiziana Piras, Mario Santagostini e Matteo Vercesi. La migliore raccolta vincerà un premio in denaro di 1.000 euro. Inoltre, una selezione delle poesie premiate e di quelle segnalate dalla giuria sarà pubblicata nell’antologia Premio Antonio Fogazzaro 2015 – VIII edizione. I libri devono essere inviati entro il 10 maggio 2015 agli indirizzi indicati nel Bando Poesia allegato» (bando poesia).

Per informazioni e-mail info@premioantoniofogazzaro.it, Internet www.premioantoniofogazzaro.it. [md, ecoinformazioni]

ecoinformazioni 483/ settimanale

483 L’edizione settimanale di ecoinformazioni  da oggi esce il martedì invece che il mercoledì. Siamo riusciti a ridurre i tempi di redazione e di elaborazione grafica guadagnando un giorno e contiamo di rendere sempre più attuale il nostro giornale con molte altre novità. Intanto eccovi il 483 che si apre con l’editoriale di Gianpaolo Rosso sul pasticcio Palestina. In primo piano  Villa Geno per Expo di Luca Michelini,  Il nuovo blog di ecoinformazioni per Un’altra difesa possibile, Fausta Bicchierari portavoce di Alba. In cronaca  Como Comune di Michele Donegana e le novità nella politica lariana con notizie e appuntamenti. La sezione cultura è aperta questa settimana dall’articolo di Jlenia Luraschi sul memorabile concerto di Filippo Andreani al Gloria. Il video della settimana è lo spot della Campagna per la raccolta di firme sulla legge di iniziativa popolare per una difesa non armata e nonviolenta. Leggi la rivista.

3 nuove stazioni di bike sharing a Como

bike&co bike sharing comoFrisoni: «Rimodulato il programma di intervento per lasciare un servizio oltre Expo». Le nuove stazioni saranno a Tavernola, in via Castelnuovo e in piazza Cacciatori delle Alpi.

 

«Su proposta dell’assessore al Bilancio e alle Attività Produttive Paolo Frisoni la giunta ha deliberato una rimodulazione del programma di intervento Como nel cuore d’Europa. Con L’Europa nel cuore, il progetto presentato dal Comune di Como e condiviso con le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani oltre che con i principali partner istituzionali di Palazzo Cernezzi impegnati in funzione di Expo – spiega il Comune di Como –. Il progetto lariano ha ottenuto da Regione Lombardia, attraverso i Distretti dell’attrattività, un contributo di 350mila euro. Per il Comune di Como sono coinvolti gli assessorati alle Attività Produttive, al Turismo, all’Urbanistica, alla Mobilità e all’Informatizzazione».

«Gli interventi prevedono, tra l’altro, la realizzazione di un nuovo info-point sotto il Broletto, un city hub culturale, dotato delle più moderne tecnologie, la dotazione di una rete WiFi gratuita e ad alta velocità in piazza del Duomo, ai giardini a Lago e al parco di Villa Olmo – prosegue il comunicato –. La rimodulazione ha riguardato l’ipotesi di prevedere tre nuove stazioni del bike sharing, a Tavernola, in via Castelnuovo e in piazza Cacciatori delle Alpi». [md, ecoinformazioni]

Pescato costante sul Lario

pescato foto Salmerini del Lario«I pescatori di professione che hanno lavorato nel Lario e nel lago di Mezzola nel 2014 sono 77 – annuncia Villa Saporiti –. Il pescato complessivo è sostanzialmente stabile. Le catture dell’anno 2014 hanno raggiunto le 194 tonnellate e sono leggermente al di sotto della media del decennio, pari a 199 tonnellate».

 

«Come sempre, la “parte del leone” la fanno i coregoni, l’agone e il pesce persico, che insieme superano l’85% del pescato totale – afferma Carlo Romanò, responsabile del Servizio pesca della Provincia di Como –. Il calo più vistoso riguarda i coregoni (più noti come lavarelli) che, anche se restano di gran lunga la specie più abbondante, hanno fatto registrare un calo di circa il 20% rispetto all’anno precedente. L’aumento delle catture di agone, pur significativo (+28% rispetto al 2013), probabilmente non ha colto il reale incremento della popolazione. Nel periodo di massima resa della pesca (dal 20 giugno a tutto luglio) molti professionisti Dati pescato con LCsi sono dedicati ad altre specie perché le catture straordinariamente abbondanti dei pescatori sportivi hanno fatto crollare il mercato dell’agone in molte zone rivierasche».

«Per quanto riguarda l’aumento del salmerino una volta sottolineato che si tratta di una buona notizia per lo stato di salute generale del lago (il salmerino è una specie molto esigente dal punto di vista ambientale), non si può escludere che la predazione di uova e avannotti esercitata da questa specie sia una delle possibili cause della diminuzione dei coregoni – continua Romanò –. La diminuzione del cavedano purtroppo non fa più notizia e, trattandosi di una specie che non si allontana molto dalla sponda, è stata notata da tutti coloro che frequentano le rive del lago. Infine, per la prima volta il siluro ha fatto la sua comparsa nelle statistiche del pescato. Per ora le catture sono poco significative – poco più di un quintale nell’intero lago – ma cominciano a destare qualche preoccupazione perché si fanno sempre più frequenti. Nel fiume Adda a pochi chilometri dal Lario quest’anno sono stati catturati alcuni individui con peso superiore a 30 Kg». [md, ecoinformazioni]

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