Prosegue la discussione sull’Osap

8 COMOCOMUNEPalazzo Cernezzi continua a discutere del nuovo regolamento per l’occupazione di suolo pubblico e si arriva quasi alle mani.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 2 marzo Luca Ceruti ha denunciato l’abbandono in cui versa il parco di Villa Olmo, così come denunciato nel gruppo Facebook Sei di Como se… e la posa di alcuni dei cartelli con il nuovo brand di Como al contrario, dalla parte opposta rispetto al senso di marcia nelle strade. Diego Peverreli, Lega, ha chiesto di ripulire via D’Annunzio e il posteggio del cimitero di Breccia: «Venivano lasciati rifiuti dentro i cestini… E come si è risolto? Si sono tolti i cestini!». Alessandro Rapinese, Adesso Como, in vista della Giornata internazionale della donna ha ricordato la proporzione all’interno della Giunta Lucini «gli uomini sono quasi il doppio», mentre Laura Bordoli, Ncd, ha chiesto di fare le nomine nelle partecipate: «Non mettendo gli amici degli amici, speriamo in una auspicato cambio di passo. Noi porteremo dei curricula di tutto rispetto». «E voi cosa avete fatto per anni?» gli ha risposto nel corso della serata Vincenzo Sapere, Paco-Sel.

 

Osap

Iniziata la seduta Enrico Cenetiempo, Ncd, ha chiesto se non incorresse in conflitto dì interesse essendo parte in causa come gestore di un locale con tavolini all’aperto, un problema che non si pone per gli uffici comunali essendo un provvedimento di ambito generale.

Il dibattito è ripreso con gli ultimi interventi: Luigi Nessi, Paco-Sel, ha annunciato un ordine del giorno per impedire la concessione «delle piazze a movimenti che non riconoscono la nostra Costituzione nata dalla lotta antifascista», per Alessandro Rapinese, Adesso Como, i bagni pubblici devono essere garantiti con la tassa di soggiorno, per Bordoli la regolamentazione dei dehors in un periodo di crisi è accanimento contro gli esercenti, Cenetiempo si è detto d’accordo «quello vecchio era del ’98, ma questo andava ancora un po’ controllato».

Dopo una sospensione chiesta dalle minoranze per approntare emendamenti, ne sono stati presentati alla fine 36, con 5 ordini del giorno, l’assessore Paolo Frisoni ha quindi replicato ai consiglieri: «Non è una lotta contro il commercio, tutt’altro. Il tempo è galantuomo e si vedranno sicuramente i vantaggi di questo regolamento».

Per quanto riguarda la liberalizzazione della gestione di chioschi ha rivendicato poi di avere messo un punto fermo, che va a vantaggio anche degli operatori che volessero cedere l’attività ora senza titolo per l’occupazione degli spazi, «tutte le concessioni sono state prorogate al 31 dicembre 2017».

È così iniziata la discussione degli emendamenti, bocciata una proposta di Rapinese sugli artisti di strada, sono passate delle correzioni formali, presentate dalla Giunta, la proposta di Ceruti per rivedere il regolamento ogni anno, la proposta, sempre di Rapinese, di stralciare l’obbligo di utilizzare cestini per la spazzatura uguali a quelli utilizzati dal Comune.

Verso la fine della seduta il clima si è scaldato prima con l’intervento di Rapinese che ha parlato di pizzini a proposito del foglio fatto girare dal sindaco con, su una prima tranche di 15 emendamenti presentati nella seduta precedente, quelle che sarebbero state le indicazioni di voto della maggioranza. Il sindaco avrebbe proposto un incontro con le minoranze per chiarire il perché del parere contrario su alcuni degli emendamenti, una proposta che però non ha accolto pareri unanimemente favorevoli. Gli animi si sono accesi fino all’intervento di Peverelli che, provocato Gianni Imperiali, non ha saputo trattenersi e si è scagliato contro il consigliere di Como civica venendo trattenuto da alcun colleghi, facendo finire la seduta in un parapiglia proprio a ridosso della mezzanotte. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

1 thought on “Prosegue la discussione sull’Osap

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: