Cooperative sociali: firmato primo accordo integrativo a Como

fp cgilFirmato il primo contratto integrativo per i circa 850 lavoratori e lavoratrici delle cooperative sociali della provincia di Como.

«Un accordo dignitoso, frutto di oltre due anni di trattativa in salita, con Confcooperative che bollò subito la nostra piattaforma come irricevibile. Ora la mediazione raggiunta è soddisfacente», afferma Fiorella Merlini della Fp Cgil. L’accordo unitario, con vigenza triennale 2015–2017, varrà per tutte le cooperative che agiscono sul territorio, a prescindere dalla loro sede legale. Tra i suoi punti salienti: l’obbligo a formazione e aggiornamento professionale e l’ampliamento del diritto allo studio; l’obbligo a riconoscere l’indennità di soggiorno quando i lavoratori restano fuori sede per ragioni di servizio; la regolazione degli inquadramenti e dell’uso del proprio mezzo di trasporto per l’attività professionale. «Per la prima volta, attraverso l’accordo sui servizi minimi, viene riconosciuto il diritto allo sciopero. E si è blindato l’art. 37 del contratto nazionale sui cambi d’appalto, a tutela di servizi e livelli occupazionali», aggiunge la sindacalista. L’elemento retributivo territoriale (ert) sarà di 272 euro annui a testa. [aq, ecoinformazioni]

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