Giorno: 27 Maggio 2015

28 maggio/ Per la scuola pubblica/ Con un libro in piazza San Fedele

amolascuolaSe la risposta più significativa alle politiche del governo Renzi, alla sua scelta di puntare sugli armamenti, sulla follia militare e sugli sprechi, confermando gli F35, e sulla riduzione dei diritti dei lavoratori verrà dalle elezioni regionali, è già forte anche a Como la presa di distanza dalla cosiddetta buona scuola renziana che trova – man mano che l’informazione approfondisce i contenuti del ddl approvato alla Camera –  ogni giorno nuovi e più convinti oppositori. A confermarlo c’è anche un’iniziativa spontanea nata nelle scuole sull’onda di una proposta nazionale: scendere in piazza contemporaneamente in tante città per affermare l’amore per la scuola, quella pubblica naturalmente, quella attaccata dalla riforma renziana, quella della Costituzione.

ecoinformazioni, come sempre attiva dalla parte dei movimenti che si impegnano per i diritti e per l’attuazione della Costituzione, ha dato all’iniziativa supporto mediatico e seguirà tutte le fasi della manifestazione che, già preannunciata alla Questura, si svolgerà nella più assoluta semplicità dimostrando amore per la scuola nel modo più chiaro e lieve leggendo in piazza San Fedele il  libro del cuore di ciascuno dei e delle partecipanti.

Leggi nel seguito il testo della proposta del Comitato per la scuola pubblica al quale hanno già aderito moltissime persone dentro e fuori il mondo della scuola e della formazione. 

«Io amo la scuola pubblica, flash mob giovedì 28 maggio dalle 19 alle 20 a Como in piazza San Fedele.

Gli innamorati della scuola pubblica [studenti, genitori, lavoratori della scuola (dirigenti inclusi), cittadini, cittadine] si danno appuntamento giovedì 28 maggio dalle 19 alle 20 in piazza San Fedele a Como (come in tante altre piazze italiane) vestiti di rosso e con un libro sul cuore per manifestare il dissenso al ddl scuola.

Le indicazioni per la partecipazione al flash mob sono:
1) uscite di casa con il vostro libro preferito
2) venite in piazza San Fedele a Como e aspettate che le gente si raduni
3) alle 19,20 disponetevi in file orizzontali parallele
4) dalle 19,35 alle 19,40 tutti leggono contemporaneamente ad alta voce un passo del proprio libro
5) dalle 19,40 alle 19,50 si rimane immobili e in silenzio
6) alle 19,55 si sciolgono le fila

Non guasterebbe qualche cartellone o striscione posto nei dintorni con scritto “No al ddl Scuola”, senza simboli e bandiere; giusto per essere più chiari verso chi assiste al flash mob. [Comitato per la scuola pubblica]

Pagina Facebook dell’evento comasco: https://www.facebook.com/events/976183892413188/

Pagina Facebook dell’evento nazionale: https://www.facebook.com/events/588050644670672/

La lenta marcia dei diritti/ il problema della responsabilità, il parere degli autisti

DISABILI-3Sul marciapiede la responsabilità è del Comune, sul mezzo dell’Asf, e sulla pedana? Vi abbiamo raccontato qui un episodio accaduto su un bus a Monte Olimpino. Gli autisti chiedono chiarezza all’azienda


È un bel quiz. A Como, con l’arrivo dell’estate, aumentano i bus con pedana manuale per il trasporto dei disabili. Nello specifico, ne saranno dotate le linee 1, 6, 7 e 11, mentre per le altre è necessario la prenotazione da parte dell’utenza. A Monte Olimpino, giovedì 14 maggio, a una ragazza disabile senza accompagnatore viene fatto notare dall’autista che «se succede qualcosa, sul marciapiede l’assicurazione è del Comune, sul mezzo è dell’Azienda di trasporto, ma sulla pedana la responsabilità è dell’operatore che interviene». Quindi, la salita senza accompagnatori dipende dal buon cuore del personale? È un punto controverso. Gli autisti hanno sollecitato più volte Asf su questo punto senza avere ancora avuto una risposta: «Al momento, niente di chiaro e definitivo. L’azienda non ha ancora detto se rientra nelle nostre competenze scendere e aprirla», spiega Pasquale Vasta, Rsu Cgil. Anche perché, la pedana elettrica ha spesso problemi mentre quella manuale non è facilmente “valicabile” dall’utente: «Se una persona – continua Vasta – è dotata di carrozzina a motore allora magari può farcela, al contrario è difficile e dobbiamo intervenire noi». Inoltre, se il disabile si fa male mentre l’autista lo aiuta a salire la pedana, c’è l’assicurazione a coprire i danni? «Anche su questo aspettiamo una risposta. I disabili che prendono il bus sono pochi e, al momento, per fortuna, nessuno si è fatto male». Durante l’inverno, è necessario chiamare per sapere se c’è una pedana funzionante. Ora, invece, grazie alla nuova introduzione, per alcune linee non è più necessario.
Non viene in aiuto la Carta della mobilità del 2015: «Il conducente – è scritto – risponde personalmente per i danni ai passeggeri arrecati con dolo o con colpa grave. Per tali danni la Società è responsabile in via oggettiva ma è fatta salva, in ogni caso, l’azione di regresso nei confronti del dipendente. La Società risponde secondo equità, con un indennizzo lasciato al libero apprezzamento del giudice, per i danni arrecati ai passeggeri dell’autista che si trovi in stato di necessità».
Si attendono, quindi, chiarimenti. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

Cooperative sociali: firmato primo accordo integrativo a Como

fp cgilFirmato il primo contratto integrativo per i circa 850 lavoratori e lavoratrici delle cooperative sociali della provincia di Como.

«Un accordo dignitoso, frutto di oltre due anni di trattativa in salita, con Confcooperative che bollò subito la nostra piattaforma come irricevibile. Ora la mediazione raggiunta è soddisfacente», afferma Fiorella Merlini della Fp Cgil. L’accordo unitario, con vigenza triennale 2015–2017, varrà per tutte le cooperative che agiscono sul territorio, a prescindere dalla loro sede legale. Tra i suoi punti salienti: l’obbligo a formazione e aggiornamento professionale e l’ampliamento del diritto allo studio; l’obbligo a riconoscere l’indennità di soggiorno quando i lavoratori restano fuori sede per ragioni di servizio; la regolazione degli inquadramenti e dell’uso del proprio mezzo di trasporto per l’attività professionale. «Per la prima volta, attraverso l’accordo sui servizi minimi, viene riconosciuto il diritto allo sciopero. E si è blindato l’art. 37 del contratto nazionale sui cambi d’appalto, a tutela di servizi e livelli occupazionali», aggiunge la sindacalista. L’elemento retributivo territoriale (ert) sarà di 272 euro annui a testa. [aq, ecoinformazioni]

Continuano a Como le riprese di Easy Driver

foto Easy Driver foto Easy driver 2Nuove riprese comasche per il programma tv dedicato ai motori Easy Driver. La troupe di Rai Uno, infatti, in questi giorni è tornata a Como per girare la puntata della trasmissione che andrà in onda il prossimo 6 giugno.

«Le due auto – scrive l’amministrazione provinciale –  una Porche 918 arrivata appositamente dalla Germania con pilota/meccanico al seguito e una lancia Ypsilon ibrida, hanno viaggiato sulle strade del lago, in particolare tra Lezzeno e Bellagio, mentre per la chiusura della trasmissione è stata utilizzata la splendida cornice del parco di Villa Olmo a Como che ha visto anche la partecipazione di alcuni ballerini in abito ottocentesco della Società di Danza Milanese.
La puntata di giugno avrà come filo conduttore l’Expo, con riprese girate nel sito espositivo e altre nelle località più belle nelle vicinanze dell’esposizione, quindi anche il lago di Como. L’assistenza tecnica e logistica è stata curata dal Settore Turismo della Provincia e dal Comune di Como». [aq, ecoinformazioni]

Presentata la proposta del nuovo statuto provinciale

Villa SaporitiSarà discusso e approvato (probabilmente) dall’assemblea dei sindaci il 18 giugno. Martedì 26 maggio, durante il consiglio provinciale, la presentazione del testo.

Su esplicita richiesta della presidente, Maria Rita Livio,  condivisa da tutto il Consiglio, il testo del nuovo Statuto, composto da 66 articoli divisi in 7 titoli, è stato solo presentato in quanto, prima della sua approvazione, verrà illustrato all’assemblea dei sindaci. «Già stabilite – scrive l’amministrazione provinciale – le date del percorso che porteranno all’adozione del nuovo regolamento: una prima assemblea dei sindaci si terrà il giorno 10 giugno, al fine non solo di presentare lo Statuto, ma anche il bilancio consuntivo e lo “stato della Provincia”; a questo primo appuntamento seguirà un nuovo passaggio in consiglio  il 16 giugno e un secondo passaggio, definitivo, nell’assemblea dei sindaci il 18 giugno». Pochissime le obiezioni giunte dagli amministratori locali
Nella seduta è stato approvato anche il rendiconto di gestione 2014 caratterizzato da un avanzo di amministrazione, (disponibile al 31 dicembre 2014), di 15.278.308,66 euro, di cui 2.692.791,07 è costituito fondi non vincolati.
Ampio spazio è poi stato dedicato al Centro di formazione professionale con l’approvazione del bilancio consuntivo 2014 della scuola ed un’analisi puntuale della odierna situazione finanziaria, che presenta forti criticità a causa della diversa ridistribuzione del sistema delle doti messo in atto da quest’anno dalla Regione Lombardia. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

27 maggio/ 667: una più del diavolo

667-ne-so-una-più-del-diavoloMercoledì 27 maggio alle 18.30, alla Sala Bianca del Teatro Sociale, via Bellini 1, Fabrizio Barabesi e Maurizio Pratelli presenteranno il libro 667. Ne so una più del diavolo. Canzoni rock nate sotto il segno della croce (Arcana Musica, 2015), una rilettura degli ultimi sessant’anni di cultura rock attraverso l’eterna lotta tra il buio e la luce. Durante l’incontro, organizzato da Libreria Feltrinelli di Como in collaborazione con Parolario e Teatro Sociale Aslico, gli autori dialogheranno con Alessio Brunialti e Paolo Moretti con interventi di Paolo Vites.

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