Rinnovato l’accordo fra Canton Ticino e Lombardia

intesa ticino-lombardiaUna nuova Dichiarazione d’intesa per rafforzare e migliorare la collaborazione transfrontaliera in diversi settori.

 

Martedì 16 giugno il documento è stato firmato a Como dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il presidente del Consiglio di stato del Canton Ticino Norman Gobbi.

«L’intesa aggiorna un precedente testo, la cui efficacia si era esaurita nel 2010 e ribadisce la volontà della Lombardia e del Canton Ticino di sviluppare la collaborazione in diversi settori tra cui commercio, turismo, energia, trasporti, salute e scienze mediche, sport e montagna» spiegano da Regione Lombardia. «In generale, la rinnovata dichiarazione d’intesa – precisano dalla Svizzera – prevede che Canton Ticino e Lombardia si impegnino a: agevolare la reciproca conoscenza e le relazioni bilaterali; facilitare i contatti istituzionali, per promuovere lo scambio di informazioni nei settori ritenuti di interesse comune; coordinare iniziative di interesse comune e progetti transfrontalieri, in particolare nell’ambito della programmazione comunitaria 2014/2020 (Interreg). L’intesa stabilisce inoltre che una volta l’anno i Presidenti del Consiglio di Stato e della Regione si incontrino per valutare insieme il bilancio delle misure previste dall’accordo».

«Tra la Lombardia e il Canton Ticino c’è una prossimità che stiamo sempre di più integrando, riconoscendo le reciproche affinità, i bisogni e le necessità, cercando di eliminare quel confine che ancora c’è e che di tanto in tanto si manifesta ancora» ha detto Maroni.

«Stiamo lavorando perché questi confini, non solo questo, cedano il posto alla libera circolazione delle persone, delle idee e degli affari, avendo come obiettivo la migliore integrazione nell’interesse dei cittadini, perché abbiamo una storia comune e non c’è molta differenza tra chi vive da una parte del confine e dall’altra – ha aggiunto Maroni –. Per questo l’accordo che firmiamo oggi va proprio in questa direzione e servirà per risolvere alcuni problemi ancora sul tavolo. Ma su tutti i nodi che abbiamo ancora da sciogliere siamo pronti e disponibili a discutere per trovare soluzioni che vadano bene ad entrambi».

«L’intesa di oggi un’importante pagina di cooperazione tra Lombardia e Canton Ticino in tanti settori come l’energia, il turismo, i trasporti e il sostegno alle imprese – prosegue Maroni –. Rimangono nodi da sciogliere, come quello legato ai frontalieri, un nodo che desta preoccupazioni e contrasti, anche perché non sempre è la Regione Lombardia a gestire questi dossier, ma il Governo italiano, ma per tutto il resto la collaborazione c’è e questa firma lo dimostra». [md, ecoinformazioni]

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