499/ Non tutti i numeri vengono per nuocere

499Non al denaro è il titolo del sommario di Andrea Quadroni del 499 del settimanale ecoinformazioni. «E senza sapere a chi dovessi la vita, in un manicomio io l’ho restituita». È il 1971, esce il quinto album di Fabrizio De Andrè, Non al denaro non all’amore né al cielo. Domenica sulla collina di San Martino, all’ombra degli aceri, nel giardinetto antistante il centro diurno, Oltre il Giardino Project ha raccontato in musica (dal nuovo cd “Non tutti i matti vengono per nuocere”) le storie di tanti Frank Drummer, abitanti dell’ex manicomio. L’occasione: la nascita della “Libera università del tempo ritrovato”. L’iniziativa coinvolgerà utenti del Dsm, associazioni di settore e operatori. Si comincerà a ottobre.

Nessuno è perfetto, specialmente Maroni. In questo numero troverete il commento di Francesca Chiavacci, presidente nazionale dell’Arci, sulle dichiarazioni della Lega sull’emergenza profughi e sulla proposta avanzata dal presidente della Lombardia Maroni dopo l’aggressione di Milano. «Dalla Lega solo un’accozzaglia strumentale e pericolosa di messaggi razzisti». Come darle torto?

Ha preso il via anche a Como la raccolta di firme promossa dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, che riunisce Confcooperative, LegaCoop e Agci, per la proposta di legge d’iniziativa popolare contro le false cooperative.

L’iniziativa fa il paio con una precedente organizzata a marzo dalla Cgil di Como per la regolamentazione degli appalti. In una lunga intervista Mauro Frangi, presidente di Confooperative Insubria, illustra le ragioni della proposta e il contesto politico nel quale essa si muove. Logistica, pulizie e traslochi e cooperazione sociale sono i settori più a rischio, anche nel Comasco.

Intanto, in Svizzera, alla proposta di modifica costituzionale ticinese sul salario minimo vince il sì. Behind the Wall, direbbe Tracy Chapman: si è deciso di portare la retribuzione minima ad almeno 3.500 franchi al mese per dodici mensilità. Pubblichiamo un commento di Luca Fonsdituri, responsabile Cgil Frontalieri di Como.

Il bel tempo porta a Como qualche buona notizia: sei nuove stazioni di bici a noleggio, la riapertura del primo piano del tempio Voltiano, l’apertura di consulenze ambientali all’Informagiovani in via Vittorio Emanuele II, tre interventi di ristrutturazione a Villa Olmo su parco, casino nord e facciate.

Invece a Cantù il Comune, non avendo altri pensieri, vuole vietare l’utilizzo a partiti e associazioni dell’area feste del parco del Bersagliere.

Infine, un piccolo motivo d’orgoglio per la nostra città. Malala, che era stata celebrata a Como il 24 novembre 2012 per la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, compare a sorpresa nella prova di italiano della maturità. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

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