Tariffe Tari Comune di Como

8 COMOCOMUNELe opposizioni abbandonano l’aula per protesta contro la replica dell’assessore Frisoni.

 

Preliminari

Contro la chiusura della piscina olimpionica hanno preso posizione, nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 22 giugno, Roberta Marzorati, Per Como, e Luca Ceruti, M5s, «quasi due anni fa chiesi di rivedere il contratto con Federazione italiana nuoto che non sa come mantenere la struttura». Luigi Nessi, Paco-Sel, ha messo in evidenza due punti dei decreti attuativi del Job Act, «il controllo a distanza dei lavoratori senza nessun accordo con i sindacati» e l’assunzione di disabili, oltre a ricordare la legge di iniziativa popolare per riconoscere a rom e sinti lo status di minoranza etnica, mentre il leghista Giampiero Ajani ha come di consueto elencato le malefatte di alcuni immigrati in Italia.

Laura Bordoli, Ncd, ha invece esternato il proprio stupore quando ha scoperto che il nucleo comunale di polizia tributaria «sta facendo un trasloco ed è in smobilitazione, quando si annuncia un suo potenziamento per combattere l’evasione e un aumento dei controlli». Per questo ha annunciato una interrogazione per sapere, oltre a qualche chiarimento, «se la Giunta pensa di esternalizzare il servizio dei controlli, aumentando ancora i costi per il Comune e andando nella direzione opposta rispetto alla valorizzazione del personale interno, che in questo caso poteva essere potenziato sia nelle mansioni che nel numero di addetti».

«Pd e Pdl sono la stessa cosa, sono vent’anni che lo dico» ha affermato Alessandro Rapinese, Adesso Como, a proposito della notizia di stampa che ha riferito come, per la gestione di alcuni servizi di Ca’ d’industria – una assegnazione finita in tribunale, senza poi nessuna pendenza –, si presentarono due aziende differenti: Una che faceva riferimento all’area dell’allora sindaco Bruni e a Comunione liberazione e l’altra invece a parenti del consigliere regionale democratico Luca Gaffuri.

Per ultimo il sindaco Mario Lucini ha annunciato l’individuazione del nuovo segretario comunale e riferito di un contatto con l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia: «Dal 10 luglio probabilmente verranno aperti i raccordi verso Nord per l’autostrada di Como dalla Tangenziale».

 

Cessione aree

Come primo punto all’ordine del giorno l’assemblea ha affrontato la Determinazione annuale dei prezzi di cessione delle aree in proprietà e in diritto di superficie per il 2015. Una determinazione passata senza colpo ferire senza nessun intervento.

 

Tariffe Tari 2015

Un esito ben diverso rispetto alla approvazione delle nuove tariffe della Tari, approdate in aula dopo il passaggio del Piano finanziario. Già qualche scintilla si è vista durante la presentazione della delibera da parte dell’assessore Paolo Frisoni che ha dichiarato essere «non opportuno prolungare i lavori del Consiglio comunale su questo argomento già ampiamente dibattuto» (per la discussione sono stati convocati due sedute supplementari). «Quando ci porterà il Bilancio di previsione in aula così come promesso» ha ribattuto negli interventi Marco Butti, Gruppo misto, «abbiamo fatto 4 sedute sul Piano finanziario – ha aggiunto Ceruti – che è la somma, non sulle tariffe puntuali». L’assessore ha ricordato gli aumenti, per le utenze domestiche il maggiore, 2,8%, tocca ai single che vivono in 50 metri quadri, mentre per le utenze non domestiche si raggiunge un massimo del 6,5%. «Sono convinto che i maggiori servizi presenti – ha affermato Frisoni – renderanno accettabile l’aumento». Si è un po’ discostato dalla prassi il presidente della Commissione competente Giorgio Selis, Como civica, quando dopo aver riferito dei lavori della stessa ha annunciato subito la propria asten2015-06-22 23.13.14sione per rimarcare la contrarietà agli aumenti, mentre Rapinese si è lamentato della mancanza del verbale. «L’amministrazione di sinistra strozza il ceto medio» ha detto Ajani, «avete aumentato le tasse più di chiunque altro» gli ha fatto eco Rapinese, «si colpiscono sempre gli stessi settori, le attività produttive che fanno fatica» ha aggiunto Bordoli.

Nella replica Frisoni ha ribadito che quanto detto «non vuole minimamente intaccare le prerogative dei consiglieri» e ha risposto in maniera politica ai diversi interventi. Sul Bilancio di previsione ha ricordato la proroga al 31 luglio, sul nucleo di polizia tributaria ha annunciato lo spostamento delle tre persone dedicate ai vigili, perché se fossero state mantenute negli uffici avrebbero perso diverse indennità. La risposta ha un accenno alla vendita delle farmacie comunali, «faceva parte di un percorso precedente» intendendo forse la concessione della gestione a Csu, ha scatenato le ire delle minoranze, che, dopo un breve contraddittorio, sentitesi prese in giro hanno abbandonato in massa l’aula. Anche dalla maggioranza Vincenzo Sapere, Paco-Sel, si è lamentato con il sinsaco «non può rispondere così, è l’assessore di tutti…»

Ritirati, considerati inammissibili o bocciati tutti gli ordini del giorno e gli emendamenti presentati dall’opposizione, non più presenti in aula, la delibera è stata votata dalla sola maggioranza con 15 voti favorevoli e 3 tre astensioni. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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