Gestore unico del servizio idrico integrato (Sii).

acquaMartedì 21 luglio il Consiglio provinciale comasco all’unanimità: «Ha ratificato la proposta, già approvata nella seduta del 9 luglio scorso dalla Conferenza dei Comuni dell’Ambito territoriale ottimale (Ato) con 84 voti favorevoli su 84 Comuni presenti al voto».

«Il Gestore unico della Provincia di Como è previsto che sia Como acqua srl, società in house dei Comuni e dalla Provincia, totalmente pubblica. Il periodo previsto per la convenzione è di 20 anni – annuncia Villa Saporiti –. Sempre nella seduta del 21 luglio in Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità la proposta di Piano tariffario del servizio idrico intergrato e il Piano di convergenza tariffaria acquedotto domestico, anche questi approvati nella seduta del 9 luglio scorso dalla Conferenza dei Comuni dell’Ato con 74 voti favorevoli su 87 Comuni votanti».

«L’obiettivo è quello di raggiungere all’allineamento, attraverso un percorso graduale di eventuali aumenti, a un un’unica tariffa per tutti i Comuni della Provincia entro il 2019 – si precisa –. In particolare, per le utenze domestiche dei residenti si parla di 0,516 per l’acquedotto (10,425 per la quota fissa), 0,142 per le fognature (7,818 per la quota fissa) e 0,412 per la depurazione (7,818 per la quota fissa)».

La tariffe saranno comunque aggiornate di anno in anno le previsioni e, «in un’ottica di agevolazione e di sostegno alle attività produttive e a nuclei familiari in condizioni socio-economiche disagiate, varranno valutati in seguito possibili sconti per i grandi consumatori industriali e tariffe sociali».

Le tariffe e gli adeguamenti sono disponibili in Internet www.ato.como.it. [md, ecoinformazioni]

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