Giorno: 23 Settembre 2015

26 settembre/ Cecilia Gayle in Tierra latina

Cecilia-Gayle_low-thumbnailCon Tony Velardi e Lab Tropical, presenta Maurizio Pratelli, sabato 26 settembre all’Hangar Aero Club Como, in viale Puecher, alle 19.30 aperitivo, alle 21 concerto per fuoridimostra.

«Un recital di brani e ritmi che hanno segnato la storia della musica latinoamericana nel mondo – spiegano gli organizzatori –. In questo viaggio musicale toccherà ritmi che vanno dalla salsa al cha-cha-cha, dal bolero alla rumba, compresi brani di fama mondiale. Cecilia ripercorre con questo progetto musicale live la storia della musica latina, trasmettendo – come sempre nelle sue esibizioni – gioia e divertimento. La formazione è composta da Cecilia Gayle alla voce, Tony Velardi al piano, Osmany Diza al basso, Carlo Napolitano e Carlos Minoso ai tromboni, Gabriel Otoya alla tromba, Efrein Iriarte e Deivys Luna alle percussioni». [md, ecoinformazioni]

24 settembre/ I 90 di Pigni a Palazzo Cernezzi

pigniGiovedì 24 settembre dalle 16 si festeggiano i 90 anni di Renzo Pigni. Nella sala del Consiglio del Municipio di Como si terrà un saluto e un ringraziamento per quanto fatto per Como dall’ex sindaco attivissimo nella vita politica della città. Hanno già garantito la presenza il sindaco Mario Lucini e l’assessore Paolo Frisoni. La festa continuerà  con un brindisi in Sala Giunta. Presto on line su ecoinformazioni.

Stato di agitazione a Mariano

Mariano comenseI dipendenti del Comune di Mariano Comense hanno chiesto un incontro con il sindaco per presentare le istanze  «I dipendenti della città brianzola – scrivono unitariamente i sindacati del pubblico impiego – riunitisi in assemblea venerdì scorso, hanno deciso, all’unanimità, di intraprendere un percorso di mobilitazione.Le motivazioni della protesta sono molteplici ed articolate. Il comune di Mariano Comense ha il rapporto tra dipendenti e popolazione più basso di tutta la provincia di Como. Ciò comporta una difficoltà nell’erogazione dei servizi.
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29 settembre/ sciopero di quattro ore linee Asf

scioperoQuattro ore di sciopero unitario, martedì 29 settembre, dalle 10 alle 14, sulle linee asf. È la decisione presa a malincuore dai sindacati confederali lariani del trasporto. Motivo: la scelta della società di non ricollocare i lavoratori diventati non idonei

 

 

 

 

 

«La trattativa dura da maggio – spiega Marco Fontana, Filt Cgil – la risposta dell’azienda è sempre stata negativa». Casus belli: un autista di quarantanove anni con più di dieci di servizio in Asf. Dichiarato non idoneo, a fine malattia sarà licenziato. «Siamo costretti, e ci spiace con l’utenza per i disagi futuri, ma non abbiamo avuto altra scelta. Gli autisti parleranno con l’utenza e spiegheranno la posizione. La nostra azione è mirata a scongiurare altri possibili licenziamenti di non idonei. Quindi, l’episodio singolo, seppur con le sue specificità, è importante per il futuro». Nei prossimi giorni continueranno le assemblee; il sentore, però, è di un’adesione massiccia allo sciopero. «Asf ha cinquecento dipendenti e produce utile – aggiunge Mario Lovergine e Lorenzo Trombetta, componente e segretario territoriale Fit Cisl –. Il licenziamento non è illegittimo, riteniamo però sia importante ricollocare i lavoratori non idonei all’interno della società».
Le organizzazioni hanno inviato una richiesta d’incontro all’assessore ai Trasporti Gerosa, il presidente provinciale Livio, il presidente Spt holding Viganò, il presidente Asf Coarezza e il presidente Consorzio pubblici trasporti Como Mascetti.
«Il sentore – concludono le Rsu Pasquale Vasta e Antonio Parziale – è che, se le cose non si sistemeranno, le proteste proseguiranno». [aq, ecoinformazioni]

25 settembre / Io non sono quel che sono. Attivamente per il Gloria

iosonoquelcheosnoVenerdì 25 settembre alle 21, la Cooperativa Attivamente, riporterà sulle scene comasche sul palco dello Spazio Gloria gestito da Arci Xanadù Io non sono quel che sono, l’ infodrama di Jacopo Boschini, presentato la primavera scorsa con il progetto Aurora al Teatro Sociale. C’è una storia da indagare, da esplorare, da ricostruire. Una storia che parla di noi, noi uomini e donne fatti da un impasto di carne, pensieri, emozioni, sentimenti. La storia è quella di Otello, di sua moglie Desdemona e dell’amico fidato Iago. E di tutti i personaggi che si muovono attorno a loro. Ed è una storia in cui ci sono molte domande a cui è difficile dare una risposta. Io non sono quel che sono non è né una conferenza né uno spettacolo: è un infodrama, una riflessione a due voci in cui ragionamento e teatro si intrecciano indissolubilmente. Comprendere le ragioni dei personaggi che agiscono in Otello significa provare a comprendere noi stessi. Significa guardarsi allo specchio ed iniziare a riportare al centro il valore che hanno le nostre emozioni, le nostre pulsioni, i nostri bisogni più intimi, nelle azioni e nelle scelte della vita di tutti i giorni. Significa provare a raggiungere l’inafferrabile, ovvero la complessità del mondo interiore di ognuno di noi. Io non sono quel che sono ha vinto il Bando di concorso #faigirarelacultura 2015 ed è stato selezionato per il Festival dell’Arena di Roma 2015. E’ stato selezionato inoltre per XI edizione del Festival Shakespeare in Town di Savona. La Cooperativa AttivaMente devolverà l’intero incasso della serata al circolo Arci Xanadù a sostegno dei grandi costi di ristrutturazione che gravano sullo Spazio Gloria. Un appello rivolto a tutti i cittadini per la raccolta di fondi necessari al mantenimento di uno spazio che è memoria culturale, e non solo, di questa città. Ingresso 10 euro. Prevendite disponibili negli orari di apertura del Gloria oppure scrivendo a arcixanadu@gmail.com

L’Arci sta con Erri

erri-cop«La richiesta del Pm Rinaudo a 8 mesi di reclusione nel processo a carico dello scrittore Erri De Luca accusato di “istigazione a delinquere” per aver dichiarato che “sabotare la Torino-Lione  è giusto” ha davvero dell’incredibile. E’ ormai evidente che il processo alla scrittore assumerà un valore emblematico, qualunque sia la sentenza, per la possibilità e la libertà di espressione nel nostro paese. E stupisce il silenzio degli intellettuali, salvo qualche rara eccezione,  di fronte alle richieste del Pm, perché, come ha detto Erri De Luca, “per uno scrittore il reato d’opinione è un onore” . In ogni caso, come ci ha insegnato Pier Paolo Pasolini, l’opinione di uno scrittore, quando vale, è sempre controcorrente e quindi certamente scomoda, ma perseguirla attraverso la legge non è altro che censura. L’Arci si augura quindi che Erri De Luca sia assolto con formula piena e venga così confermato il diritto alla libertà di espressione nel nostro paese.» [Arci Nazionale]

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