Giorno: 23 Settembre 2015

Riaprono le frontiere per gli inerti

InertiIl Consiglio regionale approva l’intesa sulla gestione dei materiali inerti fra Lombardia e Cantone Ticino che passeranno per l’Olgiatese.

«Nel corso delle audizioni delle commissioni consiliari in merito all’intesa di coordinamento transfrontaliero per la gestione dei materiali inerti fra la Regione Lombardia e il Cantone Ticino, ho espressamente chiesto garanzie circa la non nocività dei materiali per l’edilizia provenienti dalla Confederazione elvetica e stoccati nel nostro territorio – dichiara Alessandro Fermi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali –. La proposta di Risoluzione approvata dall’aula prevede proprio fra i suoi impegni prioritari anche la necessità di provvedere quanto prima l’avvio di un sistema di controlli sui rifiuti oggetto dell’Intesa concernente la verifica dell’intera filiera, dall’ingresso in Italia al destino presso gli impianti di trattamento/riutilizzo».

«Il territorio dell’Olgiatese che, per prossimità territoriale, risulta essere quello maggiormente interessato dall’Intesa ha visto nel corso di questi mesi la costituzione di un comitato composto da amministratori locali, che ha formulato proposte integrative dell’accordo di cui mi sono fatto portavoce durante la discussione in aula e che saranno presto portate anche all’attenzione del Gruppo di concertazione previsto dall’accordo stesso» ha garantito Fermi.

Il Partito democratico all’opposizione è riuscito a far votare un ordine del giorno, a maggioranza, per la «Riapertura del traffico merci del valico di frontiera Crociale dei Mulini, a Ronago, e compensazione delle maggiori spese di manutenzione delle infrastrutture stradali», ma si è astenuto sull’Intesa.

«L’accordo è sbilanciato perché la Lombardia esporta all’estero sabbia, quindi materiale pregiato, e dall’altra parte importa inerti, scarti di materiale edile. Ma è meglio che la deregulation cui eravamo abituati fino a ora – afferma Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd –. Abbiamo, dunque, chiesto alla Giunta regionale di impegnarsi a sostenere, presso l’Agenzia delle dogane, l’opportunità della riapertura al traffico merci del valico di frontiera Crociale dei Mulini, a Ronago, al fine di favorire il transito dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di inerti tra località lombarde e ticinesi, attraverso un percorso che riduca l’impatto di questo tipo di passaggio sui centri abitati dei Comuni di frontiera. Inoltre, abbiamo domandato di interloquire con le amministrazioni provinciali di Como e Varese per individuare forme e strumenti di compensazione delle maggiori spese di manutenzione delle infrastrutture stradali che, a seguito dell’intensificarsi dei trasporti di materiali inerti tra Lombardia e Ticino, verranno interessate da un più forte traffico di mezzi pesanti».

«Quando i nostri mezzi pesanti entrano in Svizzera, pagano un tot a chilometro. In Italia non è così. Però, gli operatori che effettuano trasporti transfrontalieri di rifiuti sono tenuti a pagare per ogni spedizione dei diritti a Regione Lombardia. Non è pensabile che quest’ultima trattenga per sé tutte le risorse senza considerare di trasferirle sul territorio per il ripristino delle strade che vengono utilizzate – aggiunge Gaffuri, che aggiunge –. Arpa Lombardia, con le forze che ha a disposizione, deve cercare di verificare il materiale di ingresso al confine per evitare che tra quegli inerti vi siano sostanze che da noi non si possono semplicemente smaltire in discarica. Penso all’amianto o all’arsenico che gli svizzeri non trattano nel nostro stesso modo. Proprio poiché è un mercato che cambia di anno in anno e finora non era stato regolato, va monitorato con una certa precisione».

Assolutamente contrari i pentastellati lombardi. «L’Intesa tra Regione Lombardia e Canton Ticino è una beffa per i cittadini dei territori confinanti, noi mandiamo a loro materiali inerti per edilizia come sabbia e ghiaia e loro ci mandano rifiuti edili (inerti) di origine minerale. Tradotto: noi mandiamo a loro “terra buona” e loro mandano a noi “scarti” che oltretutto andranno controllati, per verificare che non contengano materiali inquinanti – attacca Stefano Buffagni, consigliere regionale M5s –.
Non capiamo cosa ci guadagneranno territorio e cittadini varesotti da un accordo che sembra scritto da chi ha un interesse economico diretto sulla questione e cioè i cavatori e coloro che gestiscono gli impianti di trattamento. Avremo più rifiuti, più traffico e inquinamento per il loro trasporto , più cave e danni alle strade che dovranno riparare i Comuni su cui insisterà il traffico di migliaia di camion pesantissimi, oltre al danno la beffa. Rimpinzarci di rifiuti anche esteri danneggiando contemporaneamente il nostro territorio aumentando lo scavo di inerti naturali che non verranno nemmeno consumati sul nostro territorio è davvero una scelta ingiustificabile». [md, ecoinformazioni]

Nuovo Bivacco di Taeggio

Mostra_Bivacco_150Nove soluzioni progettuali in mostra alla Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Venosto Lucati, apertura sabato 26 settembre alle 14, aperta fino al 31 ottobre da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 19, sabato dalle 14 alle 19, organizzata da Centro studi Casnati e Fuv.

«L’alpinismo è una potente espressione della nostra umanità che ci permette di esplorare l’armonia della natura con le gambe e le profondità del nostro ego con la mente. Questi duplici itinerari non sono però ricchi solo di potente bellezza ma anche di rischi, sopra tutti le condizioni atmosferiche che rivestono ancor più importanza nei lunghi itinerari in crinale come il sentiero della Dorsale Orobica Lecchese – si legge nella presentazione –. In questo frangente baite e bivacchi rivestono un ruolo di grande importanza per gli escursionisti e tra essi il Bivacco di Taeggio è sempre risultato un utile riparo per molti. Questa storica piccola struttura d’alta quota è infatti ubicata lungo il tratto D.O.L. 3 in cima alla gola omonima della Valvarrone in comune di Premana. Cinta dalle cime in una posizione fortemente panoramica, attualmente il bivacco si trova in stato di tale degrado da risultare inutilizzabile; lasciando quindi sguarnita una grande porzione del versante nord della Valvarrone e tutto il tratto del sentiero che si snoda tra le cime in prossimità del Monte Legnone».

«Alla luce di ciò e a seguito di colloqui con gli enti locali competenti è stato dunque avviato un percorso che mira a giungere all’effettiva ricostruzione di questo piccolo edificio, restituendo agli escursionisti un riparo tanto funzionale quanto piacevole, pensato in relazione ai canoni europei di settore, dotato di un apparato tecnologico adeguato alle esigenze contemporanee, concepito con attenzione alla sostenibilità ambientale – termina lo scritto –. La presentazione di queste 9 soluzioni progettuali per il Nuovo Bivacco di Taeggio, redatte negli ultimi 15 mesi dagli studenti dell’indirizzo specialistico in Architettura e ambiente del Liceo artistico Giuseppe Terragni di Como sotto la guida del prof. Matteo Cappelletti, costituisce dunque un passaggio fondamentale per dare una coscienza collettiva al lavoro sin qui svolto e permettere a quest’ultimo di travalicare i confini dell’ambito teorico/didattico per muoversi verso l’operatività». [md, ecoinformazioni]

Scuola Diritti umani

premio della nonviolenzaFra i finalisti del Premio della Nonviolenza 2015.

«Il progetto della Scuola Diritti umani, promosso dal Coordinamento comasco per la Pace in collaborazione con l’Associazione del volontariato Comasco – Centro servizi per il volontariato è tra i tre finalisti per il Premio della Nonviolenza 2015 promosso da Mondo senza guerre e senza violenza e Greenpeace – annuncia l’associazione pacifista comasca – Fino al 24 settembre sarà possibile votare sul sito del Premio e sulla pagina Facebook. Oltre al progetto della Scuola Diritti umani sono in “gara”: la campagna Un’altra difesa possibile e il Progetto pulsar. I progetti si potranno votare fino al 24 settembre e i vincitori verranno premiati in occasione della prossima Giornata internazionale della Nonviolenza prevista per il 2 ottobre 2015». [md, econformazioni]

25 settembre/ Persona. Una antropologia filosofica nell’età della globalizzazione

Locandina evento 25 settembre 2015L’autore Emilio Renzi dialoga con Gabriella Gilli, Università cattolica del Sacro Cuore, responsabile Unità di ricerca di psicologia ambientale, 
Angelo Caruso di Spaccaforno, direttore del Master Polis Making – Politecnico di Milano, venerdì 25 settembre alle 10.30 
a Palazzo Natta, in via Natta 12-14 a Como, per il Master in Polismaking: strumenti di gestione urbana per la qualità del vivere con la collaborazione del Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano e dell’Università degli studi dell’Insubria.

26-27 settembre/ L’arte che crea nutrimento e benessere

2015 Settembre 26-27«Un vero e proprio viaggio onirico per accedere al Bell’essere» proposta artistica con dipinti di Carmen Battaglia e Luka Zotti a Cardina in ricordo di Marco Riva organizzata dall’Associazione Cardina.

Sabato 26 settembre

Alle 10, passeggiata Tavernola-Cardina in collaborazione con associazione Tavernola Attiva, ritrovo al tornante dopo la Chiesa di Tavernola, sul sentiero che il Comune di Como vuole dedicare a Marco Riva;

Apertura mostra dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18;

Alle 12, aperitivo con gli artisti;

Alle 19, concerto alla Corte dei Butti con Luka Zotti and company;

Proposte per bambini e non solo (programma www.stringhecoloratae.com e www.premiomarcoriva.com).

Domenica 27 settembre

Alle 10.30, partenza con guida alla Passeggiata Tavernola Cardina dedicata a Marco Riva;

Alle 15, lezione di yoga bimbi con Stefania Grappeggia a cura dell’associazione Arvindaa di Como con accompagnamento sonoro di Luka Zotti;

Alle 16. lezione di yoga per adulti;

Proposte per bambini e non solo (programma www.stringhecoloratae.com e www.premiomarcoriva.com). [md, ecoinformazioni]

26-27 settembre/ Enjoy. La buona birra al parco

enjoy-cernobbioPic nic a base di birra artigianale, cibo a km 0 e intrattenimento musicale sabato 26 settembre dalle 12 alle 1 e domenica 27 dalle 12 alle 24 nel Parco di Villa Bernasconi a Cernobbio, organizzato da Birrificio italiano, Il Birrivico e Associazione Como concerti.

«Enjoy è il nostro modo di gustarci la birra, quel modo di godersi con semplicità un prodotto fatto di 4 semplici ingredienti che miscelati e scelti con cura possono raccontare una storia, un’amicizia o anche solo un momento – afferma Agostino Airoli, mastro birraio e fondatore del Birrificio Italiano –. Con Enjoy vogliamo che le persone conoscano le nostre birre seduti nel parco insieme agli amici, in villa-Bernasconi-Cernobbiotranquillo relax, con della buona musica che accompagni le chiacchiere e del cibo che faccia sentire tutti a casa. Proveremo a far godere ognuna delle nostre birre consigliando un ordine di bevuta e dividendole in mondi di appartenenza. Le spilleremo e le racconteremo da dietro le spine, proprio noi che le produciamo tutti i giorni».

Per la parte gastronomica saranno presenti: «I salumi, i formaggi e i panini a km 0 della gastronomia-ristorante Capitan Drake; I primi piatti da comporre a piacimento scegliendo formato di pasta fresca e condimenti de L’Ora della Pasta; I dolci, i frullati e la caffetteria a cura dell’Anagramma Bargestito dall’Associazione Cometa».

Per quanto riguarda la musica vi saranno «esperienze musicali unplugged che sbucano dagli angoli, nel verde, sull’erba, artisti di strada, folk, jazz, world music, swing e tanto ritmo! Tra gli altri, Simone Mauri e Clara Zucchetti in virtuosismi circensi di voce e fiati, e il punk/manouche/andino scoppiato fuori dagli anni ’70 di Alex Abusivo!» Oltre al «Grande ritorno in quel del comasco gli amatissimi Rumba de Bodas con il loro etnojazz esplosivo che calcheranno il palco di Enjoy sabato 26 a partire dalle 22», mentre «domenica sera, dopo la giornata di musica unplugged dalle 21.30 ci sarà il dj set super funky di Dj Cheeba con i suoi vinili».

Per informazioni Internet www.birrificio.it. [md, ecoinformazioni]

Bocciato l’autosilo di viale Varese

parcheggio-viale-varese-interrato-2Per la Giunta Lucini la struttura proposta dall’impresa Nessi e Majocchi non ha nessun pubblico interesse.

«Tenuto conto della proposta iniziale e delle integrazioni e precisazioni successivamente presentate su richiesta della giunta, l’esecutivo di Palazzo Cernezzi ha deliberato oggi [coledì 23 settembre] di non ravvisare il pubblico interesse nella proposta dell’impresa Nessi e Majocchi di realizzare un autosilo interrato in viale Varese, riqualificando l’area soprastante e con la gestione funzionale ed economica di entrambi i parcheggi».

«Ringraziamo l’impresa Nessi e Majocchi per la proposta avanzata – dichiara Lorenzo Spallino, assessore alla Pianificazione urbanistica –. Quello che non si è riusciti a conciliare sono il desiderio dell’amministrazione di una riqualificazione importante dei giardini di viale Varese e quindi l’inevitabile interramento del parcheggio, e le esigenze economiche degli investimenti che il privato avrebbe dovuto sostenere».

«Alla base della decisione, figurano le seguenti motivazioni – precisa una nota del Comune di Como –: “il Piano di governo del territorio vigente persegue, tra l’altro, l’obiettivo strategico della riqualificazione dei nuclei storici della Città murata, dei borghi di S. Agostino, Vico e via Milano con contestuale riduzione generalizzata dello stazionamento lungo strada a favore di pedoni, ciclisti, trasporto collettivo e degli spostamenti automobilistici essenziali operando, per quanto attiene alla sosta, a tre livelli: parcheggi ‘di interscambio’, posti lungo le direttrici di accesso alla città, parcheggi ‘di dissuasione’, ubicati alle “porte” della convalle e finalizzati all’attestamento delle autovetture dirette in centro non drenate dai parcheggi periferici d’interscambio, parcheggi ‘centrali’ nei limiti di quelli esistenti di via Sirtori, vaile Lecco, via Auguadri e Centro Lago e previsti di S. Rocchetto e via Torriani, finalizzati ad agevolare la fruizione delle aree pedonali e delle zone a traffico limitato. Questa programmazione, unitamente all’estensione delle Zone a traffico limitato, ha la finalità primaria di alleggerire il carico di traffico in corrispondenza del centro storico attestando gli impianti a servizio della mobilità all’esterno dello stesso e, in particolare, sull’asse di viale Innocenzo. In quest’ottica, come richiesto dal Comune, solo un impianto in sostituzione del parcheggio a raso esistente, congiuntamente a una completa riqualificazione dell’area in termini ambientali e di fruizione, risulterebbe coerente con la visione strategica del Piano di governo del territorio. In relazione all’aspetto economico, la differenza tra l’attuale entrata derivante dai proventi dell’area di sosta esistente (Euro 552.000,00 annuo), seppure ridotta delle spese di gestione, e il canone proposto (Euro 200.000,00 annuo), assume un rilievo significativamente negativo in relazione ai minori introiti nel breve–medio termine che, oggettivamente, non trova giustificazione dall’incremento patrimoniale che ne deriverebbe al Comune in quanto necessariamente differito nel tempo e, in particolare, a 30 anni. Peraltro, occorre evidenziare che la convenienza economico/patrimoniale per il Comune verrebbe conseguita decorsi trent’anni mediante acquisizione di un autosilo che, a quella data, potrebbe risultare in termini localizzativi e funzionali superato dallo sviluppo di nuovi e/o diversi sistemi di mobilità cittadina; la riduzione, relativamente alla fase di cantiere di circa due anni, di quasi il 50% dei posti auto a raso attualmente disponibili in V.le Varese, comporterebbe una significativa criticità in termini di riduzione della possibilità di sosta nell’area prossima al centro storico in assenza degli interventi programmati dallo strumento urbanistico vigente sull’asse di viale Innocenzo XI a servizio della mobilità in convalle”». [md, ecoinformazioni]

25 settembre/ Allergie e intolleranze alimentari: tra dubbi e certezze

locandina 25 settembre 2015Incontro con Daniele Lietti, direttore Pediatria – Ospedale Valduce, Marina Russello, allergologa – Ospedale Sant’Anna, e Brunello Wuetrich, allergologo-dermatologo, già direttore Clinica di allergologia e dermatologia – Ospedale di Zurigo, modera Gianluigi Spata, presidente Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Como, venerdì 25 settembre alle 20.45 alla Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Venosto Lucati organizzato dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Como. Per informazioni tel. 031.572613, e-mail segreteria@omceoco.it.

Pedemontana la Tratta B apre a novembre

tratta B1 pedemontanaPer l’assessore Sorte l’autostrada da Lomazzo a Lentate aprirà entro un paio di mesi.

«La tratta B1 della Pedemonatna (dall’interconnessione con la A9 Milano/Como a Lomazzo fino allo svincolo della B2 a Lentate sul Seveso) aprirà subito dopo la fine dell’Expo, vale a dire nei primi dieci giorni di novembre» ha dichiarato l’assessore regionale lombardo alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte durante il Forum sulla Pedemontana organizzato dalla redazione di Monza e Brianza del Giorno di martedì 22 settembre. Per quanto riguarda il pedaggio l’assessore afferma: «Stiamo ragionando con il presidente Maroni, con l’assessore Sala e con il sottosegretario Fermi per poter dare, a breve, notizie positivez.

«Credere che un’opera pubblica si possa fare senza effetti collaterali è impossibile – ha aggiunto Sorte –. L’obiettivo che ci siamo posti come Giunta è proprio quello di limitare i disagi a partire dalla consapevolezza, però, della validità del progetto a 3 corsie per senso di marcia». Nessun cambiamento al progetto quindi: «Significherebbe tornare al Cipe con il rischio non solo di non finirla, ma di non vedere proprio più Pedemontana. Ora il via libera ce l’abbiamo e pensiamo che i nuovi amministratori della società possano trovare in tempi ragionevoli i giusti investitori per reperire i finanziamenti che mancano». Nel frattempo si vuole riqualificare la Milano/ Meda per cui: «A giorni sarà istituito un fondo da 20 milioni per le opere di viabilità», due dei quali andranno alla Provincia di Monza e Brianza. [md, ecoinformazioni]

25 settembre/ Di ogni ordine e grado. L’architettura della scuola

Locandina_Di ogni ordine e grado_MmT2015Visita guidata alla mostra, curata da Massimo Ferrari, nelle tre location Palazzo Natta, Pinacoteca civica e Novocomum, tenuta dai ricercatori del Dipartimento di architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito del Politecnico di Milano, venerdì 25 settembre dalle 17 alle 19, inizio a Palazzo Natta 12-14 a Como, per MEETmeTONIGHT @ Como 2015. Per iscriversi e-mail polocomo@como.polimi.it.

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