Mostro paratie/ Per Como: nuovo appalto con commissario governativo

paratiemangalavitigiapponesiAbbiamo chiesto a Roberta Marzorati, consigliera comunale di Per Como, di riassumerci la sua posizione riguardo all’affare paratie. La risposta della consigliera è chiara: «Allo stato dei fatti, in considerazione di quanto affermato da Anac, noi ci ritroviamo ad avere un progetto buono tecnicamente, ma non accettabile per i numerosi errori compiuti da un punto di vista del l’iter seguito e in particolare per l’aumento spropositato dei costi, ben superiore a quel 20% tollerato rispetto al bando iniziale. Ciò non ci può che obbligare a rifare la gara. D’altra parte una decisione del genere ci porterebbe a un contenzioso di tale proporzioni con la Sacaim da mettere letteralmente in ginocchio il Comune. Tale situazione che si è venuta a creare ricorda ciò che è successo con Expo per cui dal Governo e’ stato nominato un Commmissario con poteri straordinari. Il suo intervento ha permesso di procedere nonostante il superamento della spesa oltre i limiti accettabili secondo le regole contenute nel codice delle gare e degli appalti. La situazione venutasi a creare con la vicenda paratie può essere superata unicamente grazie alla nomina di un commissario governativo che prenda in mano l’intera faccenda e con i suoi poteri straordinari porti avanti il progetto terza variante se confermato buono, con l’opera di Sacaim. Se è vero che un commissario straordinario può essere nominato solo per opere di interesse nazionale riteniamo che il lungolago di Como non sia solo un bene locale ma abbia tutte le carte per essere considerato un bene nazionale a tutti gli effetti».

[Foto Enzo Mangalaviti, ecoinformazioni]

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