Giorno: 22 Gennaio 2016

23 gennaio/ Presidio antifascista

antinazistaCon un banchetto informativo e raccolta firme per la petizione popolare Per la messa fuori legge di tutte le organizzazioni neofascite e neonaziste promossa dal Comitato lombardo antifascista, sabato 23 gennaio dalle 9.30 alle 13 in piazza Marconi (piazza mercato) a Cantù, organizza il Comitato Cantù antifascista.

Incontro con Delrio sulla Tangenziale di Como

pedemontana-tangenziale-a9Rappresentanti comaschi a Roma per un incontro con il ministro delle Infrastrutture nella mattinata.

 

Venerdì 22 gennaio il sindaco di Como Mario Lucini, la presidente della provincia lariana Maria Rita Livio, il sindaco di Albese con Cassano Alberto Gaffuri, per il Comitato ‘No al pedaggio’, Alessandro Fermi, sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia, i rappresentanti di Autostrada pedemontana Spa e Concessioni autostradali lombarde Spa (Cal), e i parlamentari democratici comaschi, Chiara Braga e Mauro Guerra, hanno incontrato, «per fare il punto sulla situazione della Tangenziale di Como», il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio.

«Delrio ha chiesto a Cal e Pedemontana di fornire due simulazioni in ordine all’impatto sui flussi di traffico e sul Piano economico finanziario derivanti da una lato dalla progressiva scontistica proposta da Pedemontana lombarda e, dall’altro, dall’ipotesi fin dall’inizio avanzata dai rappresentanti territoriali, di prevedere il riallineamento dei pedaggi per consentire la gratuità dell’uso della tangenziale nel tratto da Albate a Villa Guardia – si legge in una nota firmata da Braga, Guerra, Lucini, Livio, Gaffuri –. Nel frattempo Pedemontana lombarda Spa si è impegnata a introdurre una nuova scontistica, premiale per gli utenti abituali, da febbraio ad aprile e a migliorare il sistema di pagamento e di accesso al Conto targa. Sul tema del secondo lotto della Tangenziale è stato concordato un incontro già nelle prossime settimane con Regione Lombardia, a Milano, per riprendere la discussione sul progetto originario, da Como ad Albese con Cassano, a suo tempo stralciato dalla Regione».

«L’aspettativa di chi oggi pensava di tornare dal Ministero con la concessione della gratuità del primo lotto della Tangenziale di Como è andata delusa – ha dichiarato invece Fermi –. Per quanto riguarda invece la necessità di maggior fruizione della Tangenziali di Como e Varese per i residenti nelle due province già la scorsa settimana abbiamo chiesto a Pedemontana, una volta definiti i flussi di traffico, di studiare una proposta tariffaria che stimoli fortemente l’uso delle Tangenziali da parte dei pendolari di Como e Varese».

«Soltanto Alessandro Fermi è risentito per l’incontro di oggi con il ministro Delrio. Forse perché, nel corso della riunione, il ministro ha giustamente ricordato che la situazione attuale della Tangenziale di Como è il frutto del Piano economico finanziario, sbagliato, approvato nel 2009 dal governo Berlusconi, di cui, peraltro, faceva parte Roberto Maroni – replicano Braga e Guerra –. Il suo voler buttare in polemica politica il positivo incontro di oggi si commenta da sé; il Partito democratico è impegnato a trovare una soluzione seria e concreta per il territorio». [md, ecoinformazioni]

Aria tossica/ Inquinamento insensibile alle chiacchiere

polveri sottili 21 gennaio

22gennaio inquinamentoCome tutti prevedevano e nell’assoluta mancanza di qualsiasi intervento da parte delle istituzioni e anche da parte dei cittadini e delle cittadine, l’inquinamento dell’aria preoccupa in alcuni giorni e spaventa in altri. Costantemente fa male alla salute. I dati dell’Arpa degli ultimi giorni, dopo una breve pausa con livelli di inquinamento minori, sono in salita e la nostra efficienza respiratoria è conseguentemente in discesa. Purtroppo è possibile prevedere che domani nulla accadrà e che non verranno presi né provvedimenti strutturali (gratuità dei servizi pubblici, riduzione della velocità in tutta la rete stradale urbana, investimenti nei trasporti pubblici, incentivi ulteriori per caldaie a maggiore efficienza, blocco della vendita dei combustibili più inquinanti, …), né quelli emergenziali (blocco degli edifici pubblici più inquinanti, blocco del traffico, controlli sulle temperature negli uffici e nelle abitazioni, gratuità dei trasporti pubblici, …)  e neppure i cittadini e  le cittadine faranno nulla per evitare danni gravi e persistenti alla propria saluta cambiando abitudini autolesionistiche. Intanto l’Arpa inesorabilmente monitora il dramma dei nostri alveoli e non solo.

Mostro paratie/ Pd: non abbiamo realizzato nulla in più

pd provinciale comoIl titolo “Le paratie spiegate bene” lascia immaginare un dossier che finalmente chiarisca il ruolo che la politica comasca e quella del Pd in particolare hanno avuto nella vicenda del mostro paratie. Invece è solo la riproposizione di argomentazioni già note, corrette, ma sostanzialmente ascrivibili al doveroso sostegno al sindaco Lucini. (altro…)

Arci/ Adesione all’appello per una mobilitazione per i diritti delle persone LGBTI

svegliatiArcigay, Arcilesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e Mit hanno diffuso il testo di un appello relativo ad una mobilitazione nazionale che si terrà il 23 gennaio in tante città del paese per sottolineare l’intollerabile mancanza di diritti delle persone Lgbti in Italia e ad un presidio permanente, nei giorni della discussione al Senato, in piazza delle Cinque Lune a Roma. Anche l’Arci aderisce a questo appello, rendendosi disponibile a supportare, partecipare ed organizzare iniziative diffuse sul territorio.

Tutte le piazze del 23 gennaio.

Leggi di seguito il testo dell’appello.

«L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni. Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.

Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese.

La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati. Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone.

Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti».

Leggi anche su ecoinformazioni l’intervento di Celeste Grossi del direttivo dell’Arci di Como, regionale e nazionale e consigliera comunale di Paco-Sel.

23 gennaio/ Basta discriminazioni, in piazza per i diritti

CelestegrossiScendiamo in piazza sabato 23 gennaio, tutte e tutti per chiedere uguaglianza di diritti ed opportunità e la fine di discriminazioni prive di giustificazioni. Una democrazia è davvero tale solo quando assicura pari dignità, tutele e diritti universali, senza discriminazioni di nessun tipo. Questo appello lo rivolgo soprattutto a chi come è eterosessuale. Estendere diritti a chi non li ha non vuol dire toglierli a chi li ha.I diritti o sono di tutti, di tutte o non sono. (altro…)

23 gennaio/ Giorno della memoria: in Biblioteca lo sterminio degli zingari

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Anpi Comitato provinciale di Como e Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, in occasione del Giorno della memoria, dedicano quest’anno un approfondimento al porrajmos, lo sterminio di Rom e Sinti. Protagonisti, con i loro racconti dedicati anche all’attualità, saranno Giorgio Bezzecchi, figlio di sopravvissuti alla persecuzione nazifascista, consulente del Consiglio d’Europa – Programma Romact, e Maurizio Pagani, presidente dell’Opera Nomadi di Milano ed esperto in etnie nomadi.

L’appuntamento è per sabato 23 gennaio 2016, in Biblioteca Comunale di Como, dalle 15 alle 17.

Spallino: l’Archivio del San Martino tornerà a Como

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Nel corso della serata di presentazione del numero 10 della rivista Oltre il giardino (alla Feltrinelli, giovedì 21 gennaio) Lorenzo Spallino,  l’assessore all’urbanistica del Comune di Como,  “promette” che entro quest’anno il prezioso archivio dell’ex ospedale psichiatrico di San Martino (oltre 40mila cartelle cliniche di enorme valore storico e scientifico, oggi ricoverate in un capannone a Lodi) tornerà a casa. Ottima notizia per una serata in cui l’associazione Oltre il giardino ha illustrato (con musiche) il lavoro del collettivo di fotografi, scrittori, poeti e persone comuni che ha ormai consolidato una sua tradizione di intervento culturale in città. La pubblicazione, ormai uscita dalla precarietà iniziale, si occupa questa volta del tema della diversità, con interventi scientifici (Galimberti), reportage fotografici (Gin Angri, Livio Senigalliesi, Dreamers), testimonianze personali, poesie e disegni. [foto Gin Angri]

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