Giorno: 30 Gennaio 2016

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8 COMOCOMUNEIniziata la discussione sugli ordini del giorno

 

Preliminari

Prima del Consiglio comunale di giovedì 28 gennaio Giampiero Ajani, Lega, ha parlato della pessima qualità dell’aria e, «se come detto dall’assessore gran parte dell’inquinamento è dovuto ai riscaldamenti», ha invitato il comune a rendere più efficienti i propri stabili. Alessandro Rapinese ha presentato una interrogazione in cui chiede chiarimenti su come voglia comportarsi l’Amministrazione per quanto riguarda le multe comminate dopo l’allargamento della Ztl. «I verbali non ancora notificati e che non si sa se verranno notificati sono circa 500 per una media di 80 euro l’uno, se non verrann mandati si tratta di una perdita di 40mila euro» ha ricordato il capogruppo di Adesso Como. 5.500 sono stati spediti ma non ancora pagati «li andremo a sollecitare?» Per quanto riguarda le paratie Rapinese ha invece attaccato il sindaco «non vuole abbandonare i lavori, 8 milioni di opere sono già stati fatti, per non incorrere il danno erariale, intende tutelare se stesso».

 

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Iniziata l’assemblea il presidente Legnani ha spiegato il perché molti degli ordini del giorno presentati siano risultati inaccettabili. Una spiegazione che non ha pienamente convinto le opposizioni che hanno subito chiesto chiarimenti agli uffici con una sospensione.

Rientrati in aula la maggioranza ha accolto 5 ordini del giorno su 17 affrontati (di cui 7 inammissibili), uno di Guido Rovi, Pd, per utilizzare materiale riciclato nei nuovi interventi in città (sedute, cestini, ecc.), uno di Luca Ceruti, M5s, per sollecitare l’individuazione di fondi europei, regionali o statali, uno per attivarsi per garantire una maggiore sicurezza nei quartieri, uno per la promozione di una rete culturale in cui inserire il museo cittadino. Sulla proposta, sempre di Ceruti, di individuare fondi a sostegno delle nuove assemblee sebbene la Giunta abbia espresso un parere contrario, «è lacunoso non può essere accettato» ha dichiarato Frisoni promettendo di recepirne lo spirito, Paco-Sel e Amo la mia città hanno votato con le opposizioni hanno votato la proposta che, complice qualche astensione fra i banchi della maggioranza, è passata. Per un maggior impegno per l’eliminazione delle barriere architettoniche sono stati presentati poi due ordini del giorno uno da Raffaele Grieco, Pd, e uno da Celeste Grossi, Paco Sel, che ha chiesto la preparazione di un vero e proprio piano. Proposte su cui è iniziato il dibattito sospeso dato l’approssimarsi della mezzanotte. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Colori rubati

Caterina Ruggieri 1_mDipinti di Caterina Ruggeri in mostra al Broletto in piazza del Duomo a Como, inaugurazione mercoledì 3 febbraio alle 18.30. Aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 18, lunedì chiuso, fino al 29 febbraio.

 

«Di solito pensiamo all’orizzonte come a una linea: e se invece fosse un colore? Se lo fosse, risulterebbe una zona pulsante e indefinita invece che una riga più o meno netta, non designerebbe il confine tra terra, acqua e cielo ma sarebbe anzi la loro area di fusione, si espanderebbe tanto in orizzontale almeno quanto in verticale, come avviene nei dipinti più recenti di Caterina Ruggeri – scrive Roberto Borghi –. Questo capovolgimento di uno dei più consolidati parametri visivi, nella pittura di Caterina, è stato attuato gradualmente, per passaggi successivi. Prima è stato necessario affrancarsi dalla geometria, dalla tentazione di strutturare l’immagine in zone rettangolari. Poi è diventato basilare concentrarsi sulla linea che suddivide l’immagine, per far sì che la ripartizione fosse sempre meno nitida, e che le linee anzi si moltiplicassero, ma diventassero segni, graffi, e fossero quindi sempre meno regolari e sempre più espressive. Quindi l’essenziale si è rivelato far dialogare le diverse parti del dipinto, creare una tensione energetica, far percepire un’unità di fondo tra i diversi elementi».

«La mostra nelle sala del Palazzo del Broletto racconta questo percorso con i suoi inevitabili ripensamenti, le sue oscillazioni tra diverse soluzioni formali, ma mette soprattutto in luce la determinazione cCaterina Ruggieri 2_mon cui è stato condotto. Dietro ogni dipinto si intravede un fine, un obiettivo non esplicitato ma presente, che resta come sospeso sul fondo. E in ogni opera si percepisce anche una narrazione abbozzata, che volutamente si concentra sulle premesse, sugli antefatti: si intuisce però che, se qualcosa accadesse, si tratterebbe di vicende intime, di una partecipazione al mistero della natura che si compie attraverso l’evocazione di acquitrini, montagne che si sfaldano, vapori che si condensano – prosegue la nota –. Eppure il lirismo, che in queste opere è molto, non è affatto tutto. Il colore steso e modellato con le mani, la compattezza del supporto metallico, la matericità complessiva dell’immagine suggeriscono un senso di forza, quasi un surplus energetico. Orizzonte d’altra parte è un termine che deriva dal verbo greco orìzo, che significa delimitare, ma anche imporre. La pittura di Caterina compie un ulteriore capovolgimento: si impone all’orizzonte e, in alcuni casi, gli sottrae anche dei colori».

Per informazioni e-mail caterinaruggeriposta@gmail.com. [md, ecoinformazioni]

ecoinformazioni 524/ Processo alle paratie

524ritIl numero 524 del settimanale è stato presentato nell’incontro Processo alle paratie a cui ha partecipato un attento pubblico che ha affollato il salone della Cna. già on line su ecoinformazioni i video dei contributi del sindaco di Como Mario Lucini, di Gianpaolo Rosso, Emanuele Caso, Grazia Villa, Fiammetta Lang, Luca Michelini e degli interventi del pubblico.

Sfoglia on line il numero 524 di ecoinformazioni.

30 gennaio/ Processo alle paratie/ Numero speciale di ecoinformazioni

PARATIE FB 3Tutti invitati sabato 30 gennaio al Processo alle Paratie. ecoinformazioni coordinerà e introdurrà  l’incontro insieme a Emanuele Caso  di Comozero. Le relazioni saranno svolte da Grazia Villa, Fiammetta Lang, Luca Michelini e Fausto Tagliabue. Seguiranno gli interventi dei cittadini e delle cittadine per avviare un percorso di democrazia partecipata per cambiare passo e direzione. 

Sarà distribuito ai partecipanti il numero 524, speciale di ecoinformazioni sul tema, con il primo editoriale sul mostro, un piccolo lessico sulle paratie e la Breve storia di un disastro annunciato di Michele Donegana.

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