Bregnano/ Un 25 aprile d’arte con Dolorès Puthod
Per la festa del 25 aprile Bregnano ha puntato sulla cultura, Il centro polifunzionale si è riempito di cittadini e cittadine per seguire prima un video di Federico Angi, poi una breve esibizione del Corpo musicale Bi Bi Banda di Bregnano, quindi l’intervista di Roberto Peri alla pittrice Dolorès Puthod che alla fine ha eseguito dal vivo un’opera accompagnata dalle letture di Walter Monti e dal flauto di Eleonora Volontario. L’iniziativa è stata introdotta dalla sindaca Elena Daddi, dalla parlamentare del Pd Chiara Braga e da don Eugenio Bompani. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video della manifestazione.



Venerdì 22 aprile alle 21, alla sala consiliare di Bulgarograsso, si è tenuto un incontro, organizzato da Arci Guernica, Anpi sezione di Como e Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta con César Cabrera, profugo cileno espulso in Romania durante la dittatura di Pinochet, successivamente accolto in Svizzera come rifugiato. La serata, introdotta da Nicola Tirapelle dell’Anpi è stata coordinata da Fabio Cani dell’Istituto Perretta ed ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bulgarograsso (nonostante nessuno dell’amministrazione fosse presente).
smesso di praticare la rivoluzione con la sua voglia di vivere. I posti sono quasi tutti occupati, l’atmosfera è dell’intimità adatta, quella che fa sembrare il tutto una conversazione con il proprio nonno partigiano. Non è un immagine viziata dalla mia prospettiva, quella di chi può cogliere ed emozionarsi con gli spagnolismi della narrazione di Cabrera, e spero vivamente non sia percepito come uno svilire una pagina di storia ispirante e al contempo drammatica. Quello che voglio passare è tutt’altro: è stato un tentativo di fondamentale importanza riuscito, unire persone e lotte, proprio dove queste tendono a sopirsi.
mentre il suo corpo ne porta i segni indelebili.



