Giorno: 2 Luglio 2016

Libera/ Marco Tagliabue: la forza di denunciare

Marco TagliabueAlla Festa di Libera il coraggio di denunciare, la forza di ascoltare e divertirsi contro le mafie sabato 2 luglio  all’area feste di Maslianico. La pioggia non ha aiutato al festa che ha comunque raccolto molti giovani attivisti. Momento essenziale dell’iniziativa, che ha offerto anche la cucina realizzata con il sostegno dell’associazione Lambienteinvita di Maslianico con materie prime provenienti da Libera terra e ha dovuto cedere al rito della partita calcistica, è stato il dibattito La forza di denunciare. (altro…)

L’amore e l’elisir in versione graffiti

Nemorino ricorda un po’ Nemico di classe di Nigel Williams, Adina occhieggia ad American Graffiti, Dulcamara a Easy Rider (anche se la sua moto non è un chopper), Belcore e i suoi compagni poi sembrano essere passati prima da Pulp Fiction. A questo punto sarebbe facile immagine che L’elisir d’amore sia una qualche sostanza psicotropa, o almeno una birra di quelle impegnative… e invece no: l’elisir resta elisir. È in questo sottile gioco di equilibrismi tra attualizzazioni e fedeltà che L’elisir d’amore messo in scena all’Arena del Teatro Sociale di Como vince la scommessa di essere un’opera popolare (e anche un po’ pop) e di restare al tempo stesso un classico.

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Nuovo capitolo di quel progetto di “opere partecipate” da e con la città, avviato nel 2013 con i Carmina Burana in occasione del bicentenario del teatro cittadino, L’elisir d’amore dimostra, con ogni evidenza, che quel modello ha possibilità di continuare. Sicuramente riuscite sono le scelte di fondo: la partecipazione popolare al coro (e in parte all’orchestra) crea una grande massa di manovra che, anche in presenza – in questo caso – di una ridotta esigenza musicale, viene efficacemente sfruttata per la messa in scena (i coristi e le coriste interpretano le loro comparsate con precisione e divertimento); l’obbligata scenografia dell’Arena è non solo percorsa in tutte le direzioni (il palco, il portico, i balconi e le finestre) ma anche ravvivata con colorate proiezioni in stile graffiti/tag che contribuiscono a evidenziare l’evoluzione della vicenda. Alla fine, anche l’attualizzazione dagli originari Paesi Baschi di fine Settecento a un’ipotetica School of art degli anni Sessanta funziona (con l’unico piccolo fastidio delle didascalie in un inglese in buona parte probabilmente superflue) e – appunto – l’equilibrio tra musica, libretto e attualità visuale sottolinea la piacevolezza dell’opera.

Così, succede che quando il povero Nemorino (nome alquanto improbabile persino nel contesto artistoide cui si allude) attacca Una furtiva lagrima nessuno si stupisce e anzi l’accorata aria risulta del tutto intonata al personaggio, pur coi suoi abiti in stile badboy e la sua berretta trendy.

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Il giovane cast è perfettamente a suo agio nella messa in scena di una storia che squinternata già nell’ambientazione villereccia dell’originale, resta tale anche nella nuova versione, e tuttavia in grado di mettere in bell’evidenza le rispettive qualità (non solo canore, ma anche attoriali: e avere dei protagonisti che sanno anche muoversi e interpretare e non solo dispiegare la voce non guasta di certo). Alla fine l’Elisir di Gaetano Donizetti risulta godibile e, quel che forse più conta, divertente e popolare, adatto anche a un pubblico un po’ diverso dai melomani professionali cui il belcantismo nostrano sembra assuefatto.

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Meritati gli applausi ai protagonisti Francesca Sassu (Adina), David Astorga (Nemorino), Pablo Gálvez (Belcore), Vincenzo Nizzardo (Dulcamara) e Sarah Tisba (Giannetta), al coro (partecipato e professionista) con i maestri Dario Grandini, Mariagrazia Mercaldo, Mario Moretti, all’orchestra con il direttore Jacopo Rivani e alla regista Rosetta Cucchi.

Mentre si sciama soddisfatti dall’arena, si pensa già al progetto dell’anno prossimo.

Si replica il 2 e il 5 luglio, alle 21.30.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

2 luglio/ In festa con Libera con partita

libera festa

Sabato 2 luglio dalle 17,30, l’area feste del comune di Maslianico ospiterà In festa con Libera – la forza di denunciare, ascoltare e cantare contro le Mafie. La serata è organizzata dal Coordinamento provinciale di Libera di Como, dal presidio Gianluca Congliusta e Lollò Cartisano di Cantù, con il sostegno dell’associazione Lambienteinvita di Maslianico.
La serata prenderà il via alle 17,30 con La forza di denunciare, dibattito con Martina Mazzeo, coautrice con Nando Dalla Chiesa del libro La scelta Libera. Giovani nel movimento antimafia [ed. Gruppo Abele, 2014,  288pp. 16 euro], l’imprenditore comasco Vincenzo Francomano e i giornalisti della Rsi Marco Tagliabue e Maria Roselli. Alle 21 proiezione della partita di calcio Italia-Germania. Seguirà lo spettacolo teatrale Amore non ne avremo, a cura del gruppo Teatro Popolare. Dalle 19 cucina con prodotti delle cooperative di Libera Terra. Per tutta la serata sarà attivo un servizio bar. Info como@libera.it

Scarica e diffondi la versione definitiva della locandina.

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