Giorno: 1 Dicembre 2016

Settima marcia per i nuovi desaparecidos/ la bella Como latita

Forse è colpa del clima prenatalizio (di quello meteorologico e di quello consumistico), ma l’attenzione verso i problemi di attualità, primo fra tutti quello delle migrazioni, sembra calare.

Como senza frontiera torna in piazza, davanti al Liceo Volta, per la settima marcia per non dimenticare le migliaia di persone perite nel tentativo di raggiungere l’Europa, ma la città si mostra piuttosto distratta e poca gente sembra raccogliere l’invito a partecipare. Nemmeno un corpo disteso solleva qualche domanda…

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[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Un flop la provocazione razzifascista contro la Cgil/ L’Arci solidale col sindacato

Si rimane senza parole constando la violenza politica che ha portato la Lega Nord di Como a compiere la provocazione antidemocratica del banchetto contro la Cgil nei pressi della Camera del lavoro per contrastare l’azione del sindacato a favore della parte della popolazione nativa e migrante più povera. Unica consolazione che conferma come fortunatamente siano marginali la posizioni razzifasciste è il flop del presidio del 30 novembre che ha sostanzialmente raccolto solo lo stato maggiore della lega. Anche l’Arci provinciale di Como sottoscrive la dichiarazione congiunta della Cgil Como e Lombardia che riportiamo nel seguito. (altro…)

2 e 3 dicembre/ a Cantù aperitivo siriano e spettacolo Ritratto di donna araba che guarda il mare

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Sabato 3 dicembre alle 21 il teatro San Teodoro di Cantù mette in scena lo spettacolo Ritratto di donna araba che guarda il mare, una produzione LAB121 con il sostegno di Premio Riccione per il Teatro, NEXT/laboratorio delle idee 2015.

Un uomo europeo e una donna nordafricana, spinti rispettivamente dalla curiosità e dalla speranza, si incontrano cambiando così il destino di ognuno. Un testo sulla condizione della donna e sul potere dell’uomo, una lotta verbale che genera distanza e alimenta l’incomprensione tra esseri umani già diversi tra loro. Un ritratto, un incontro casuale tra le vie del vecchio quartiere, una pausa a un tavolino della città vecchia mentre uno sconosciuto accanto ti racconta la sua vita, brandelli di una possibile realtà che provano a prende corpo, che provano a diventare storia. Il tempo di un’ illusione.

Testo di Davide Carnavali
Regia di Claudio Autelli
Con Alice Conti, Michele Di Giacomo, Giacomo Ferraù e Giulia Viana
Scene e costumi Maria Paola Di Francesco
Organizzazione Monica Giacchetto e Camilla Galloni
Comunicazione Cristina Pileggi

Info, costi e biglietti: http://www.teatrosanteodoro.it/

La sera prima dello spettacolo, venerdì 2 dicembre alle 19, il teatro in collaborazione con il Coordinamento Comasco per la pace, nel contesto dei Venerdì della Storia organizzati dal Comune di Cantù ospiterà un gruppo di donne siriane richiedenti asilo, attualmente ospitate in provincia di Como che per l’occasione cucineranno un aperitivo interamente composto da piatti della propria tradizione che potremo gustare tutti insieme in ascolto del racconto delle loro storie e di come sono arrivate fin qui. L’ingresso all’apertitivo è libero.

 

Diritti migranti/ Punto critico

facciamo-il-punto-migrantiAlla Parrocchia di Rebbio, la sera del 30 dicembre, si è tenuta l’assemblea Facciamo il punto?, organizzata dai volontari della ex mensa di Sant’Eusebio per discutere le difficoltà che si sono cerate dentro e fuori del Campo governativo gestito da Croce rossa e Caritas. All’incontro hanno partecipato anche attivisti impegnati per i migranti in altre reti e singoli volontari. (altro…)

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