Mese: Maggio 2017

Liberi/e e indipendenti, capaci di volare

Il flash mob di Como dal basso per la Giornata eureopea della vita indipendente in piazza Duomo alla 17 di venerdì 5 maggio ha raccolto molte persone con disabilità e altrettante altre che non si illudono di essere “normali” né”immuni”. Si è formato un ampio cerchio con cartelli sul diritto alla Vita indipendente perché, come scrive Como dal basso, «non succeda più a nessuno di pensare alla disabilità come a una “morte in vita”». Dopo Bread and roses, cantata dalle Belle di note dirette da Mariateresa Lietti, i palloncini colorati con attaccati i volantini per la Vita indipendente sono stati liberati e hanno preso il volo. 

 

Alcune immagini del flash mob.

Como solidale/ Intollerabile vergogna le persone costrette a dormire in strada

Con una lettera aperta al sindaco di Como, alla Giunta e alla stampa la Como solidale (Como senza frontiere, Gruppo volontari Sant’Eusebio, Migranti e sanità, Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti) chiede ancora una risposta al Comune: «Affermiamo che i diritti e la vita delle persone non possono essere sospesi perché ci sono le elezioni amministrative. Ribadiamo che il governo in carica a Palazzo Cernezzi ha la responsabilità umana e politica di affrontare la situazione che riteniamo diventerà ancora più grave nei prossimi mesi». Nel seguito il testo della lettera decisa nell’assemblea della Como solidale. (altro…)

4 e 5 maggio/ Il Museo che amo è un sogno: due giornate di studio e lavoro

Il Comune di Como ha avviato nel 2016 il progetto biennale Musaico, sostenuto da Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di sviluppare diverse attività nell’ambito artistico, musicale, teatrale, didattico e di intrattenimento negli spazi museali della città, partendo dalla conoscenza del proprio patrimonio per offrire nuove proposte al pubblico, con particolare riferimento ai giovani. (altro…)

Il lucchetto chiuso di don Renzo perché la chiesa sia aperta

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Non osiamo immaginare la reazione di don Renzo Scapolo al vedere e ascoltare ciò che si è visto e sentito al suo funerale il 4 maggio nella chiesa di Muggiò piena di 500 persone venute a salutarlo. È stato un funerale bellissimo, la chiesa a partire dal vescovo ha voluto dargli tutti in una volta i riconoscimenti e il sostegno che gli sono mancati in vita. (altro…)

5 maggio/ Vita indipendente non “morte in vita”

Il 5 di maggio è la giornata europea della Vita indipendente. A Como, in piazza Duomo sabato 5 maggio dalle 17 alle 17,30, ci sarà un flash mob per la Vita indipendente. Non è una ricorrenza a cui le istituzioni in genere tengono molto: ancora troppo radicata è l’idea che, in presenza di disabilità, ‘indipendenza personale nel pensiero e nelle scelte di vita – della quotidianità ma anche della progettualità – sia impraticabile e ci si debba rassegnare a vivere  dipendendo dell’altrui scelte, in attesa di “sorella morte”.

Spesso è proprio l’illusione di non esserne toccati, se non marginalmente, che porta a un pensiero così “ristretto”. Ancora più spesso questo pensiero costringe a estenuanti lotte per restare “vivi” e per non ritenersi inferiori e indegni di “volere”.

A Como il 5 maggio alcune persone con disabilità, e altre che non si illudono di essere “normali” né”immuni”, celebreranno questa ricorrenza con una breve manifestazione. L’invito è per tutti, belli e brutti, bagnati e asciutti, fiori e frutti.Perchè non succeda più a nessuno di pensare alla disabilità come a una “morte in vita”.[ComodalBasso]

Questo è l’annuncio della giornata sul sito di Enil Italia

Questo è quanto hanno organizzato a Roma per quest’anno

ecoinformazioni 576

Nel ricordo di Severino Proserpio don Renzo Scapolo conserva tutta la sua forza. E se pensando a lui si guarda la realtà di oggi, quella delle guerre, dei profughi costretti a emigrare, quella della necessità dell’accoglienza per giustizia anche oltre la legalità viene ancora più forte la voglia di seguirne l’insegnamento. A farlo è don Giusto della Valle che denuncia l’inattività delle istituzioni mentre le sofferenze delle persone in strada abbandonate da un’accoglienza incapace di essere davvero umana.

Questo numero 576 di ecoinformazioni anche altre sofferenze: quelle determinate dalla perdita di diritti nel lavoro come quelle determinate dall’oltraggio alla storia compiuto a Dongo da un centinaio di fascisti a cui le istituzioni hanno dato libertà di far danno e di compiere reati. Ma la città resiste e lo fa con la cultura e con l’inventiva del progetto Connessioni contro corrente con il teatro civile e la musica allo Spazio Gloria. Nella sezione Como foto social club Alida Franchi  presenta alcune foto della notte comasca, piuttosto vuota di umani, si dice sempre, ma piena di luci colorate. Quasi un borgo marinaro. Il Mediterraneo, dopotutto, non è lontano. Il video della settimana è dedicato al concerto del Primo maggio al Gloria. Sfoglia on line il 576.

 

Severino Proserpio/ L’insegnamento di don Renzo Scapolo

Severino Proserpio, migrante in Senegal con I bambini di Ornella, ha condiviso con Renzo Scapolo molte avventure solidali e di accoglienza senza se e senza ma. Dell’incontenibile fondatore di Sprofondo ricorda così la determinazione e la capacità politica. (altro…)

Ciao don Renzo/ Veglia di preghiera il 3 maggio/ Funerali il 4 maggio

Se n’è andato don Renzo Scapolo, il fondatore dell’accoglienza e della cooperazione internazionale attiva nel territorio comasco. I funerali si svolgeranno a Muggiò giovedì 4 maggio alle 10. Il 3 maggio alle 20,40 alla Parrocchia di Rebbio veglia di preghiera.  Lo ricordiamo ripubblicando una parte del suo intervento, come tante altre volte illuminante e ancora attuale,  al convegno Pace da tutti i Balcani, organizzato dal Coordinamento comasco per la Pace  nel 2005. (altro…)

3 maggio/ Ultimo giorno per votare Come voglio Como

Mercoledì 3 maggio è l’ultimo giorno per votare i progetti presentati nelle diverse aree. Per votare è necessario registrarsi e poi si sceglie il progetto che si vuole sostenere. Sono già tantissimi i voti espressi a conferma dell’interesse che la città dedica al primo tentativo a Como di partecipazione dei cittadini nella scelta di iniziative che il Comune finanzierà. Come voglio Como è infatti il percorso di partecipazione e collaborazione i cui i protagonisti sono i cittadini di Como che hanno a cuore lo sviluppo ed il benessere della città e vi contribuiscono individualmente o in forma associata. Per informazioni e per votare visitare il sito.

Primo Maggio di storia, musica e ideali allo Spazio Gloria

Il lungo Primo Maggio dello Spazio Gloria comincia nel pomeriggio con la proiezione del film di Paolo Benvenuti Segreti di Stato, dedicato alla ricostruzione della strage di Portella della Ginestra, di cui ricorre quest’anno il settantesimo anniversario. Drammatico momento essenziale nella storia italiana del periodo immediatamente seguente alla  Liberazione, la strage di Portella vede all’opera, uniti dall’unico obiettivo di bloccare l’avanzata delle forze popolari, la mafia, il banditismo, i servizi segreti italiani e stranieri e l’apparato di potere dei settori più conservatori della politica italiana, Democrazia Cristiana in testa. Il film (realizzato nel 2003) propone una ricostruzione (in parte ipotetica, in parte documentata) dei perversi intrecci che hanno condotto alla realizzazione della strage, che costò la vita a 11 persone (più altre 3 decedute in seguito alle ferite riportate). L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito di Connessioni controcorrente il progetto, sostenuto da Fondazione Cariplo di Arci Xanaù, TeatroGruppo popolare e Arci ecoinformazioni.

Dopo la proiezione la giornata continua con la performance (un po’ sacrificata come sfondo dell'”aperitivo musicale”) di Andrea Parodi, che ha proposto una selezione delle sue canzoni.

Poi, di nuovo in sala per la presentazione di un documentario realizzato in Sicilia, nei luoghi confiscati alla mafia intorno a Corleone, da un gruppo di nove studenti coordinati da Dario Tognocchi. Anche in questo video, centrato sul lavoro dei volontari, giovani e anziani, non manca un omaggio a Portella della Ginestra, di cui è documentata il ricordo del Primo Maggio dell’anno scorso.

Sono seguiti gli ultimi due concerti: Lorenzo Monguzzi prima, con le sue eleganti ballate e le sue proposte di un uso “più elevato” del dialetto brianzolo nelle traduzioni di alcune canzoni (da Suzanne Vega a Johnny Cash), e poi il californiano Lance Canales, per la prima volta in Italia con il suo blues ruvido e fortemente ritmato. Di grande valore emotivo la sua rilettura di Deportee (ovvero Plane wreck at Los Gatos), la canzone di Woody Guthrie dedicata ai braccianti messicani morti in un incidente aereo il 28 gennaio del 1948, mentre venivano “rispediti” in patria. Sepolti in una fossa comune, senza nessun ricordo dei loro nomi, solo recentemente e anche grazie all’intervento del musicista Lance Canales, hanno riavuto per lo meno una doverosa memoria.

Tutti gli artisti intervenuti non hanno mancato di sottolineare l’importanza del ruolo culturale dello Spazio Gloria, un patrimonio che la città di Como non può e non deve perdere.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni una selezione video della giornata.

Una breve sintesi per immagini degli interventi musicali:

Andrea Parodi

Lorenzo Monguzzi

Lance Canales

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