Il degrado sociale della cattiva politica è scuola di cattiveria

Giustamente Furio Colombo dalla colonne del Il fatto quotidiano il 24 dicembre denuncia che «Uccidono così anche i bambini». Correttamente, riferendosi a un’insieme di fatti terribili di cronaca (dal ferimento del ragazzo a Napoli all’ordinanza contro i poveri di Landriscina, dai lager libici finanziati dall’Italia alla scelta di affossare lo Ius soli), illustra che questi sono elementi di un più generale degrado sociale: «I cattivi ragazzi di Napoli hanno nel loro paese grandi modelli per la loro atroce cattiveria». Aggiungiamo noi che non solo ” Uccidono così anche i bambini” ma “Si uccidono così anche i bambini”. Lo stato lo fa anche direttamente facendosi braccio violento del razzismo degli “aiutiamoli a casa loro”, dello stragismo di coloro che chiamano invasione la disperata fuga da paesi che anche noi abbiamo contribuito a rendere poveri, inabitabili e governati da dittatori sanguinari, dell’egoismo assassino, disvalore ormai sdoganato a comportamento ammissibile. Anche per questo saremo in piazza Duomo dalle 23,30 del 24 dicembre, ricordare e condividere l’orrore per l’uccisione di 400 bambini, sterminati nel Mediterraneo alle frontiere assassine della Fortezza Europa, è anche un modo per contrastare chi incrementa il degrado civile e umano della nostra città. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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