Giorno: 24 Dicembre 2017
Il centro di Como, il cuore di Como
La fama di Como sembra legarsi, quasi fatalmente, all’aspetto dell’accoglienza. La stessa città che ospita decine di eleganti alberghi con vista su lago e montagne, magnificata da milioni di foto che girano per la rete ispirando ancor più persone a visitarla, si pone in modo assai diverso quando si parla di ospitare e prendersi cura degli “ultimi”, quale che ne sia la provenienza. «Prima gli italiani», argomentano alcuni (anzi, molti); allo stato attuale, sarebbe forse più onesto – anzi tautologico – riformulare con prima i primi. (altro…)
ecoinformazioni on air
Dal Radiogiornale delle 13 del 24 dicembre. «Più di duecento persone hanno partecipato al flash mob alle 10,50 del 24 dicembre in piazza Duomo a Como per contestare l’ordinanza contro i poveri del sindaco Mario Landriscina. L’iniziativa, nata da un gruppo di persone su facebook con l’adesione di Como senza frontiere, è consistita nel canto corale a squarciagola della canzone di Dario Fo e Enzo Iannacci El portava i scarp del tennis. In conclusione buona parte della piazza ha ripetutamente gridato “dimissioni”.
La mobilitazione civile di Como continua alle 23,30 del 24 dicembre in piazza Duomo con la XIX Marcia di Como senza frontiere per i Nuovi desaparecidos. saranno accesi nella notte 400 lumini per i bambini e le bambine morti/ e nel tentativo di raggiungere la Fortezza Europa». [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
Guarda i video e le foto di ecoinformazioni dell’iniziativa.
Flash mob e dimissioni
Già on line su ecoinformazioni i video del flash mob del 24 dicembre alle 10,50 in piazza Duomo a Como. presto on line foto e articolo. Guarda la galleria delle foto di Gianpaolo Rosso. Guarda la galleria delle foto di Fabio Cani.
Il degrado sociale della cattiva politica è scuola di cattiveria
Giustamente Furio Colombo dalla colonne del Il fatto quotidiano il 24 dicembre denuncia che «Uccidono così anche i bambini». Correttamente, riferendosi a un’insieme di fatti terribili di cronaca (dal ferimento del ragazzo a Napoli all’ordinanza contro i poveri di Landriscina, dai lager libici finanziati dall’Italia alla scelta di affossare lo Ius soli), illustra che questi sono elementi di un più generale degrado sociale: «I cattivi ragazzi di Napoli hanno nel loro paese grandi modelli per la loro atroce cattiveria». Aggiungiamo noi che non solo ” Uccidono così anche i bambini” ma “Si uccidono così anche i bambini”. Lo stato lo fa anche direttamente facendosi braccio violento del razzismo degli “aiutiamoli a casa loro”, dello stragismo di coloro che chiamano invasione la disperata fuga da paesi che anche noi abbiamo contribuito a rendere poveri, inabitabili e governati da dittatori sanguinari, dell’egoismo assassino, disvalore ormai sdoganato a comportamento ammissibile. Anche per questo saremo in piazza Duomo dalle 23,30 del 24 dicembre, ricordare e condividere l’orrore per l’uccisione di 400 bambini, sterminati nel Mediterraneo alle frontiere assassine della Fortezza Europa, è anche un modo per contrastare chi incrementa il degrado civile e umano della nostra città. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

