18 febbraio/ Fatoumata Diawara con l’Africa al Sociale di Como

Tra le tante sfaccettature di un grande continente come l’Africa, molte ispirano forza, gioia, cultura, parlano di futuro e di cambiamento. Domenica 18 febbraio, alle 18, il concerto di Fatoumata Diawara al Teatro Sociale di Como è l’occasione – pressoché imperdibile – per verificare quanto l’immagine corrente della condizione africana (soprattutto giovanile) che oggi va purtroppo per la maggiore a queste latitudini sia sbiadita e sfuocata.

Eccezionalmente il tour di lancio per il nuovo album di Fatoumata Diawara comincia a Como, con una “data zero”, resa possibile dalla disponibilità dell’artista, ormai famosa a livello mondiale, anche perché – come lei stessa ha ricordato – è «un po’ anche comasca». Già nel 2011, infatti, è stata presente sul palco del Sociale e nell’estate del 2016 anche su quello – più dimesso, ma non meno importante simbolicamente – del teatrino di San’Eusebio, nel bel mezzo della mensa allestita per i migranti in transito. Nell’incontro di presentazione, Fatou (come ama farsi chiamare) tiene molto a collegare queste due prospettive sull’Africa: da una parte i problemi che l’attanagliano e che impongono troppo spesso migrazioni lunghe e drammatiche, dall’altra però anche la vitalità di un continente giovane su cui «non bisogna piangere» ma che invece bisogna ascoltare con attenzione. «Essere la voce della gioventù africana» è l’aspirazione di Fatou, artista di origine maliana/invoriana e oggi cittadina un po’ italiana un po’ parigina e comunque del modno, grazie alla possibilità di «far passare i messaggi attraverso la musica».

 

Fatoumata Diawara

sul palco di Sant’Eusebio il 1° agosto 2016

 

 

 

«L’Africa non è ferma al medioevo» ricorda, è un continente al passo con le sfide dell’attualità, profondamente coinvolto nell’economia e nella cultura contemporanea; questa affermazione di orgoglio non va ovviamente disgiunta da una profonda richiesta di giustizia, consapevole dell’esigenza di cambiare le cose, di sciogliere i problemi spesso derivati da uno squilibrato rapporto con l’occidente europeo.

Anche per questa ragione, il concerto di Como, oltre a innegabili motivi di interesse artistico-musicale (sarà infatti l’occasione per conoscere il nuovo terzo album di Fatou, con una band rinnovata e allargata con un tastierista), presenta importanti connessioni di carattere sociale e culturale. Per decisione dell’artista e con la collaborazione del Teatro Sociale, infatti, parte del ricavato verrà destinato al finanziamento del progetto “Emergenza freddo” e del progetto “Linguaggi comuni” dedicato all’integrazione, tramite laboratori artistici, di minori stranieri non accompagnati.

Nella conferenza stampa di presentazione, Paola Della Casa – a nome della Rete allargata dei Servizi comaschi per la grave marginalità – e Maria e Florence – dell’Associazione Lachesi – hanno tenuto non solo a ringraziare Fatoumata Diawara per la disponibilità, ma anche a sottolineare una particolare convergenza di sensibilità e obiettivi.

Nel corso della sua presentazione, Fatou ha anticipato che il colore del suo prossimo album sarà soprattutto rosso, ma che dal vivo il suo spettacolo è soprattutto blu (come l’acqua, il cielo, la libertà). Sullo sfondo di questi colori dobbiamo provare a comprendere il futuro dell’Africa.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Fatoumata Diawara and Band in concerto

Teatro Sociale di Como

domenica 18 febbraio 2018, ore 18

biglietti € 15+prevendita, presso la biglietteria del Teatro e on-line su www.teatrosociale.it

1 thought on “18 febbraio/ Fatoumata Diawara con l’Africa al Sociale di Como

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: