Como accoglie con don Giusto
«Una scritta minacciosa ordina a don Giusto di fare chiesa e non fare politica. Fare chiesa è occuparsi della comunità e soprattutto della sofferenza degli ultimi e promuovere l’umanità di tutti e il senso di fratellanza. Valori del cristianesimo dotati di portata universale in cui possono riconoscersi tutti come parte dell’umanità e non solo perché professano una fede religiosa. Il contrario dell’indifferenza e delle intimidazioni violente.
Noi volontari di Como accoglie abbiamo collaborato con tutti quelli che non si sono voltati dall’altra parte rispetto allo sguardo delle persone migranti. Don Giusto è sempre stato prezioso punto di riferimento ed esprimiamo la nostra solidarietà e il riconoscimento della sua opera quotidiana. L’impegno concreto e il rispetto per la dignità umana sono il modo più alto di far politica; la sopraffazione e la minaccia la forma più bassa, che avvelena l’aria di una convivenza civile». [Como accoglie]


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