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Dal 3 novembre/ Se… ti fotografo il Seti, studenti fotografi per un giorno con Gin Angri

150 anni di Setificio. Nel 1868 si apriva la Scuola Comunale di Setificio in Como. Una serie di eventi ricordano la nascita di un istituto di riferimento per la comunità locale. Se… ti fotografo il Seti, studenti fotografi per un giorno con Gin Angri.  Sabato 3 novembre alle 18 inaugurazione della mostra a San Pietro in Atrio, via Odescalchi 3, Como. Dal 3 al 18 novembre, da martedì a domenica 11-18.30.

Proseguono gli eventi per celebrare l’anniversario dell’istituto Paolo Carcano a 150 anni dell’apertura della scuola comunale Setificio, avvenuta nell’aprile del 1868. Il programma è stato elaborato da un gruppo di lavoro composto dal preside Roberto Peverelli con diversi docenti, l’associazione ex allievi del Setificio, la Fondazione Setificio e il Museo della Seta, in collaborazione con Unindustria Como – gruppo filiera tessile, Confartigianato Imprese settore Moda, Associazione italiana disegnatori tessili e Camera di Commercio.

 

Dopo la Notte Bianca all’interno dell’istituto e la passeggiata creativa in città incentrata sulla storia del Setificio con la sua evoluzione, sta per aprire una mostra fotografica realizzata dagli studenti. Si tratta di un progetto creativo del reporter Gin Angri con il coordinamento degli insegnanti di Grafica e Comunicazione del Carcano.

 

L’iniziativa è partita con un workshop fotografico che è stato condotto nei mesi scorsi da Gin Angri con alcuni studenti del Setificio e il supporto dei docenti. I docenti dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione dell’Istituto, Silvio Curti e Debora Lamia, hanno curato anche l’organizzazione della mostra con Giovanna Baglio e Anna Della Torre dell’associazione ex allievi del Setificio e con l’allestimento di Gabriella Mondelli.

L’intento dell’attività è raccontare per immagini una normale giornata all’interno dell’istituto, fornendo ai ragazzi un’occasione speciale per mettere in gioco la propria creatività con la guida di un esperto reporter come Gin Angri.

 

Fin dall’inizio l’obiettivo era chiaro: le fotografie sarebbero state esposte in una mostra, in modo che un pubblico esterno alla scuola potesse comprendere e apprezzare le attività, l’entusiasmo, ma anche le emozioni e le preoccupazioni che rendono viva e coinvolgente una giornata al Setificio. Le foto presentano tutti gli ambiti del Carcano – le lezioni, le interrogazioni, i laboratori, gli studenti, i prof, ma anche la palestra, il bar, l’atrio, etc – guardato con un occhio curioso e una visione al contempo concreta e particolare, andando a scoprire angoli nascosti, cambiando inquadratura, scoprendo tagli inconsueti e rappresentando persone dai volti veri e fortemente espressivi. La forza del progetto è stata, come ha ricordato lo stesso Gin Angri, “coinvolgere bene i ragazzi, spiegar loro un progetto completo, che avesse un inizio e una fine, in modo da motivarli e responsabilizzarli. Hanno svolto un lavoro concreto, con una parte iniziale, una attività e con uno scopo preciso”.

 

«Siamo lieti di poter partecipare a questa iniziativa inedita che coinvolge tanti ragazzi del nostro territorio – afferma l’assessore alla Cultura Simona Rossotti – Anche la scelta tecnica del bianco nero è stata fatta dagli allievi del Setificio, protagonisti della mostra grazie alla guida attenta di un artista e professionista esperto come Gin Angri. Con il loro occhio vivace i ragazzi sono riusciti a rendere un’immagine fresca e non consueta dell’ambiente scolastico».

 

L’obiettivo didattico è stato raggiunto, in quanto la mostra, aperta dal 3 al 18 novembre in San Pietro in Atrio, mette in evidenza il Setificio visto dalla prospettivadegli studentiche hanno saputo cogliere la lezione del reporter realizzando immagini interessanti, nuove, sorprendenti. Senza forzature i ragazzi hanno scelto il bianco e nero, fornendo alle inquadrature un’immagine autentica, reale, ma che va oltre la quotidianità, mai banale, espressione di una visione personale che intende quindi veicolare un’idea, un messaggio, trasmettendo nuove emozioni.

 

 

SE… TI FOTOGRAFO IL SETI

Progetto creativo: Gin Angri

 

Fotografie realizzate dagli studenti :Aouadhi Lara, Barbiani Silvia, Berisha Kristos, Bianchi Elena, Bianchi Renato, Castiglieri Martina, Castillo Sonja Helena, Ceresa Alessia Adriana, Geminian Patrick, Giangualano Luca, Guadagnin Silvia, Infante Gabriele, Marforio Sara, Marinelli Marta, Menghini Giulia, Meschini Marta, Nizzoli Lorenzo, Pedotti Jacopo, Perlini Asia, Prato Jacopo, Restelli Federica, Rigamonti Giulia, Sartori Samuele, Suella Serena, Varesini Yuri.

 

Un’iniziativa dell’Istituto Setificio Paolo Carcano promossa da Associazione Ex Allievi del Setificio e Fondazione Setificio.

In collaborazione con: Comune di Como  – Assessorato Cultura e Assessorato Politiche Giovanili e Educative,  Museo della Seta e Unindustria Como. Con il Patrociniodi Camera di Commercio Como

 

Coordinamento e Organizzazione:  Giovanna Baglio, Silvio Curti, Debora Lamia

Stampa delle foto: Linotipia Artigiana

Allestimento: Gabriella Mondelli

Testi e Comunicazione: Anna Della Torre – Ex Allievi del Setificio e la classe 5° G2 di Grafica dell’Istituto

Grafica: gli studenti della classe 5° G2 Grafica e Comunicazione

 

SETIFICIO IERI E OGGI: UNA STORIA IN MOVIMENTO

 

L’ISIS di Setificio “Paolo Carcano” nasce nel 1868 a Como come Scuola Comunale per le maestranze. Nel 1903 diviene Istituto Nazionale di Stato per interessamento del senatore comasco Paolo Carcano, a cui l’istituto sarà intitolato negli anni successivi; nel 1963 diventa Istituto Tecnico industriale con tre indirizzi: chimico tintorio, disegno tessile, tessitura. Nel 1975 l’Istituto si trasferisce nella nuova sede – quella attuale – al centro del polo tecnologico tessile. L’I.S.I.S. offre oggi due percorsi formativi distinti, d’istituto tecnico e di liceo, caratterizzati dalla finalità comune di trasmettere un’approfondita formazione tecnico-scientifica e umanistica, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Il percorso d’istituto tecnico del settore tecnologico è articolato nei seguenti indirizzi, frutto della tradizione formativa dell’istituto: Chimica, materiali e biotecnologie, Quadriennale Chimica e materiali per le Tecnologie Tessili e Sistema moda, che comprende anche un’articolazione “Disegno per Tessuti”, ossia un corso innovativo di disegnatore creativo per tessuti unico in Italia; e infine Grafica e Comunicazione. Il percorso liceale comprende il Liceo Scientifico delle scienze applicate e il Liceo Artistico. L’istituto, da sempre legato ai settori produttivi del territorio, offre servizi d’istruzione, formazione e orientamento realizzati attraverso percorsi che favoriscono il consolidamento di competenze culturali e metodologiche e sviluppano competenze specifiche nell’area scientifica e tecnologica. Tutte le discipline, inoltre, contribuiscono alla promozione delle competenze trasversali di cittadinanza attiva e di apprendimento permanente, cruciali nella società moderna, complessa e in continua evoluzione. Per realizzare questa missione l’istituto si fa promotore di una rete di relazioni diffusa sul territorio, tesa a coinvolgere gli studenti e le famiglie, anche attraverso l’azione del Comitato Genitori, le altre istituzioni scolastiche, le Università, gli enti locali e le associazioni di categoria, valorizzando in particolare l’apporto del Comitato Tecnico Scientifico, della Fondazione Setificio e dell’Associazione Ex-Allievi.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 3 novembre 2018 da in Cultura, Fotografia, Scuola con tag , .

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