Gin Angri

29 marzo/ Life after/ Inaugurazione, mostra virtuale e concerto

Dalle 18,30 alle 19,30: inaugurazione dell’iniziativa. Dalle 20 alle 20,30: presentazione-racconto della mostra fotografica sulla Carovana della pace (con foto di Gin Angri, Mario Boccia, Lucio Cavicchioni, Luigi Luisenti. Dalle 21 alle 22: concerto di Gaetano Liguori. Su zoom e fb.

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29 marzo-2 aprile/ Life After/ Programma

Arci Lombardia e il Comitato Sarajevo ’91, con il sostegno del Comune di Milano, animano il progetto Life after per dare voce ai protagonisti di quell’evento e sviluppare un nuovo impulso al quotidiano impegno civile per la Pace. Di seguito il programma completo degli incontri, concerti e mostre: ciascuno di essi potrà essere seguito dalle pagine facebook di ecoinformazioni, Arci Lombardia e Life After. Sarà possibile seguire tutte le dirette anche sul sito di ecoinformazioni.

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A Milano le Donne cancellate

Dopo il grande successo al Palazzo del Broletto di Como, la mostra Donne cancellate approda a Milano, nell’edificio U6 dell’Università Bicocca, in piazza dell’Ateneo Nuovo, 1.

Il Centro Aspi – Archivio storico della psicologia italiana, e il Polo di Archivio Storico (PAST) della Biblioteca di Ateneo dell’Università degli studi di Milano-Bicocca hanno infatti promosso l’allestimento della mostra, curata dall’associazione Oltre il Giardino onlus e realizzata dal fotografo Gin Angri con le immagini e i documenti tratti dalle cartelle cliniche femminili dell’ex Ospedale psichiatrico San Martino di Como.

Al centro del racconto visivo sono riproposti i volti e le storie delle ricoverate che in questo luogo consumarono la loro esistenza (in tutto o in parte) tra il 1882 e il 1948.La mostra sarà visitabile dal 25 marzo al 20 maggio 2019 (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 21.30, il sabato dalle 8.00 alle 13.30) nella galleria dell’Aula Magna dell’Università di Milano-Bicocca (piano terra, edificio U6), con ingresso da via Piero e Alberto Pirelli 22 o da piazza dell’Ateneo Nuovo 1.
L’esposizione rientra anche negli eventi del PhotoFestival che si svolgerà a Milano dal 17 aprile al 30 giugno 2019.

Scarica la locandina

L’inaugurazione della mostra si terrà martedì 26 marzo 2019 alle ore 17.30 nell’edificio U6, 4° piano, Sala Rodolfi dell’Università di Milano-Bicocca.

Il programma prevede, dopo i saluti istituzionali di Maria Cristina Messa, rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, di Carmen Leccardi, Centro di ricerca interuniversitario “Culture di genere”, di Carlo Fraticelli, Dipartimento di salute mentale e dipendenze dell’ASST lariana, e di Massimo Clerici, Dipartimento di salute mentale dell’Ospedale San Gerardo di Monza, alcuni interventi di approfondimento:

L’internamento delle donne in manicomio tra ’800 e ’900 – Candida Carrino, storica della psichiatria 
Il San Martino di Como, un manicomio di confine – Gianfranco Giudice, filosofo e storico locale 
Uno sguardo per riscattarsi – Roberto Mutti, storico e critico della fotografia 
modera Mauro Antonelli, direttore del Centro Aspi, Università di Milano-Bicocca 
Sarà presente il fotografo Gin Angri, che condurrà al termine una visita guidata alla mostra 

Ticosa, costruire il vuoto?

Dagli archivi on line della redazione di ecoinformazioni, una dettagliata cronologia con splendide foto di Gin Angri, alla quale c’è da aggiungere soltanto la definitiva conclusione della trattativa con Multi e il rientro dell’area nel pieno possesso del Comune . Leggi il numero 526 di ecoinformazioni, da pagina 27 in poi. E’ interessante soffermarsi sulla vicenda del concorso, da maggio 1993 a febbraio 1995, vinto da un bel progetto di Luigi Snozzi. Riscopriamo il coraggio politico  e la visione lungimirante del Sindaco Pigni, merce introvabile ad un quarto di secolo di distanza, e l’incapacità della destra, merce  sempre più diffusa, anche ai giorni nostri. (altro…)

Dal 3 novembre/ Se… ti fotografo il Seti, studenti fotografi per un giorno con Gin Angri

150 anni di Setificio. Nel 1868 si apriva la Scuola Comunale di Setificio in Como. Una serie di eventi ricordano la nascita di un istituto di riferimento per la comunità locale. Se… ti fotografo il Seti, studenti fotografi per un giorno con Gin Angri.  Sabato 3 novembre alle 18 inaugurazione della mostra a San Pietro in Atrio, via Odescalchi 3, Como. Dal 3 al 18 novembre, da martedì a domenica 11-18.30. (altro…)

3-18 novembre/ Setificio in mostra a San Pietro in Atrio

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Proseguono gli eventi per celebrare l’anniversario dell’istituto Paolo Carcano – Setificio a 150 anni dell’apertura. Sabato 3 novembre alle 18 a San Pietro in Atrio inaugura una mostra fotografica sulla scuola, realizzata in collaborazione con il Comune di Como, con gli scatti degli allievi che sono stati guidati nel percorso da Gin Angri e coordinati dagli insegnanti di Grafica e Comunicazione.

Il percorso che ha portato alla mostra fotografica è partito con un workshop condotto nei mesi scorsi dal fotografo Gin Angri con alcuni studenti e il supporto dei docenti. Ai ragazzi è stato chiesto di raccontare con le immagini e la propria creatività una giornata ordinaria all’interno dell’istituto. Le fotografie fin dall’inizio del progetto erano destinate a una mostra in modo che un pubblico esterno alla scuola potesse comprendere e apprezzare le attività, l’entusiasmo, le emozioni e le preoccupazioni di una giornata al Setificio. Gli scatti rappresentano i tanti momenti e spazi che costituiscono la scuola, come le lezioni, le interrogazioni, i laboratori, gli studenti, i professori, la palestra, il bar, l’atrio. Ogni soggetto è stato scoperto da un lato inedito e curioso e i volti delle persone risultano fortemente espressivi. La forza del progetto è stata, come ha ricordato lo stesso Gin Angri, «coinvolgere bene i ragazzi, spiegar loro un progetto completo, che avesse un inizio e una fine, in modo da motivarli e responsabilizzarli. Hanno svolto un lavoro concreto, con una parte iniziale, una attività e con uno scopo preciso».

«Siamo lieti di poter partecipare a questa iniziativa inedita che coinvolge tanti ragazzi del nostro territorio – afferma l’assessora alla Cultura Simona Rossotti – Anche la scelta tecnica del bianco nero è stata fatta dagli allievi del Setificio, protagonisti della mostra grazie alla guida attenta di un artista e professionista esperto come Gin Angri. Con il loro occhio vivace i ragazzi sono riusciti a rendere un’immagine fresca e non consueta dell’ambiente scolastico».

I docenti dell’indirizzo di Grafica e comunicazione Silvio Curti e Debora Lamia hanno curato anche l’organizzazione della mostra con Giovanna Baglio e Anna Della Torre dell’associazione ex allievi del Setificio; l’allestimento è di Gabriella Mondelli.

Il programma per ricordare i 150 anni dell’istituto è stato elaborato da un gruppo di lavoro composto dal preside Roberto Peverelli con diversi docenti, l’associazione ex allievi del Setificio, la Fondazione Setificio e il Museo della Seta, in collaborazione con Unindustria Como – gruppo filiera tessile, Confartigianato Imprese settore Moda, Associazione italiana disegnatori tessili e Camera di Commercio.

Se…Ti fotografo il Seti

da sabato 3 a domenica 18 novembre,
(Orari: da martedì a domenica 11.00-18.30) sarà aperta a San Pietro in Atrio, via Odescalchi 3, Como, la mostra fotografica nata da un progetto creativo di Gin Angri e composta dalle fotografie degli e delle studenti Lara Aouadhi, Silvia Barbiani, Kristos Berisha, Elena Bianchi, Renato Bianchi, Martina Castiglieri, Sonja Helena Castillo,  Alessia Adriana Ceresa, Patrick Geminian, Luca Giangualano, Silvia Guadagnin, Gabriele Infante , Sara Marforio, Marta Marinelli, Giulia Menghini, Marta Meschini, Lorenzo Nizzoli , Jacopo Pedotti, Asia Perlini, Jacopo Prato, Federica Restelli, Giulia Rigamonti, Saumuele Sartori, Serena Suella, Yuri Varesini.

Un’iniziativa dell’Istituto Setificio Paolo Carcano promossa da associazione Ex Allievi del Setificio e Fondazione Setificio. In collaborazione con: Comune di Como  – assessorato Cultura e assessorato Politiche educative, Museo della Seta e Unindustria Como. Con il patrocinio di Camera di Commercio Como

Coordinamento e Organizzazione: Giovanna Baglio, Silvio Curti, Debora Lamia
Stampa delle foto: Linotipia Artigiana
Allestimento: Gabriella Mondelli
Testi e Comunicazione: Anna Della Torre – Ex Allievi del Setificio e la classe V G2 di Grafica dell’Istituto
Grafica: gli studenti della classe 5° G2 Grafica e Comunicazione

Setificio ieri e oggi: una storia in movimento

L’Isis di Setificio “Paolo Carcano” nasce nel 1868 a Como come Scuola comunale per le maestranze. Nel 1903 diviene Istituto nazionale di Stato per interessamento del senatore comasco Paolo Carcano, a cui l’istituto sarà intitolato negli anni successivi; nel 1963 diventa Istituto Tecnico industriale con tre indirizzi: chimico tintorio, disegno tessile, tessitura. Nel 1975 l’Istituto si trasferisce nella nuova sede – quella attuale – al centro del polo tecnologico tessile. L’I.s.i.s. offre oggi due percorsi formativi distinti, d’istituto tecnico e di liceo, caratterizzati dalla finalità comune di trasmettere un’approfondita formazione tecnico-scientifica e umanistica, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Il percorso d’istituto tecnico del settore tecnologico è articolato nei seguenti indirizzi, frutto della tradizione formativa dell’istituto: Chimica, materiali e biotecnologie, Quadriennale Chimica e materiali per le Tecnologie tessili e Sistema moda, che comprende anche un’articolazione “Disegno per Tessuti”, ossia un corso innovativo di disegnatore creativo per tessuti unico in Italia; e infine Grafica e comunicazione. Il percorso liceale comprende il Liceo scientifico delle scienze applicate e il Liceo Artistico. L’istituto, da sempre legato ai settori produttivi del territorio, offre servizi d’istruzione, formazione e orientamento realizzati attraverso percorsi che favoriscono il consolidamento di competenze culturali e metodologiche e sviluppano competenze specifiche nell’area scientifica e tecnologica. Tutte le discipline, inoltre, contribuiscono alla promozione delle competenze trasversali di cittadinanza attiva e di apprendimento permanente, cruciali nella società moderna, complessa e in continua evoluzione. Per realizzare questa missione l’istituto si fa promotore di una rete di relazioni diffusa sul territorio, tesa a coinvolgere gli studenti e le famiglie, anche attraverso l’azione del Comitato Genitori, le altre istituzioni scolastiche, le Università, gli enti locali e le associazioni di categoria, valorizzando in particolare l’apporto del Comitato tecnico scientifico, della Fondazione Setificio e dell’Associazione ex-allievi.

Fino al 18 novembre/ Donne cancellate, in mostra dall’Ospedale Psichiatrico al Broletto

Il 27 ottobre è stata inaugurata ( e resterà aperta fino al 18 novembre) al Broletto la mostra Donne cancellate – Riportiamole a casa – L’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico San Martino di Como nelle fotografie di Gin Angri, a cura dell’associazione Oltre il giardino onlus, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e con il sostegno economico della famiglia di Giannino Brenna, di Graziano Brenna e della Fondazione Bertolaso-Totaro-Sponga. 

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Miniartextil 2018: l’umanità necessaria

Giunta alla sua XXVIII edizione Miniartextil non smette di affascinare e di incuriosire. Merito delle artiste e degli artisti coinvolti, sempre diversi e sempre creativi, ma merito anche dell’organizzazione che, anno dopo anno, non ha mai smesso di lavorare su un’idea di creatività che travalica persino le premesse fondative della manifestazione (il riferimento all’“arte tessile” è oggi ormai assimilato, e non più esibito come nei primi anni).

Certo, appena entrati nell’ex chiesa di San Francesco, ad attirare l’attenzione è la grande installazione di Soo Sunny Park, artista e docente coreana-americana. Collocata nell’abside, immersa nella semioscurità cui restituisce riflessi cangianti, appare come una sorta di nuvola postmoderna, a metà strada tra sacro e profano, tra discoteca e altare.

Ma basta voltare l’occhio per accorgersi di decine e decine di altri approcci al tema di quest’anno: Humans. Cioè, tanto per semplificare, la totalità dell’orizzonte del mondo. La declinazione di questo tema varia dalle fotografie di valore sociopolitico di Gin Angri (due vedute di piazza del Duomo a Milano: una manifestazione antirazzista e un karaoke di Fiorello), alle trasparenze metalinguistiche di Pia Männikkö, dalle stele multietniche di Maimouna Guerresi, ai volti stratificati di Manuel Oliveira, solo per fare qualche esempio.

E poi ci sono i minitessili, da cui tutto ciò ha avuto origine, ormai molti anni fa.

Una selezione di un’espressività talmente diffusa che si potrebbe quasi definire “popolare”, con tutte le ingenuità e gli estetismi del caso, ma soprattutto con estreme eleganze e attenzioni al linguaggio. È qui, in molte delle opere in miniatura, che si trovano i sintomi più evidenti della contemporaneità, e non è difficile leggere in questi lavori l’eco della protesta e del dissenso contro il razzismo incipiente, contro l’incapacità – o peggio il disinteresse – a riconoscere l’umanità in chi è anche solo un po’ diverso da noi, contro l’indifferenza verso quegli esseri umani costretti a dormire la notte sotto il portico dell’ex chiesa che ospita l’esposizione. Alcune di queste opere, nella loro fragilità, sarebbero degne di fare da testimonial all’affermazione dei valori Humans. Tutte, comunque, sono degne di essere guardate e valutate con attenzione.

Ancora una volta, quindi, Como può apprezzare l’intelligenza e il lavoro di chi anima questa rassegna, ormai “storica”, a cui forse la città non riconosce ancora l’attenzione che merita.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Humans

Miniartextil Como 2018

Ex chiesa di San Francesco – Spazio culturale Antonio Ratti, Como

30 settembre – 18 novembre 2018

orari: martedì-domenica 11-19, lunedì chiuso

ingresso: 7 euro, ridotto 5 euro

16, 23 e 30 giugno/ Ancora posti disponibili per il Laboratorio di fotografia sociale con Angri, Vacca, Butti e Fontana

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Ci sono ancora posti disponibili per il laboratorio di fotografia e dignità delle persone con Fontana, Angri, Vacca e Butti, tra i più apprezzati fotografi sociali comaschi. Si può iscriversi anche venendo direttamente al primo incontro sabato 16 giugno alle 10 al Centro pastorale Cardinal Ferrari di Como. Dopo l‘incontro introduttivo con Marcello Carrozzo, fotoreporter autore di Itaca, intervenuto allo Spazio Gloria venerdì 18 maggio, partirà sabato 16 giugno al Centro pastorale “Cardinal Ferrari” (viale Battisti, 8 a Como), dalle 10 alle 12,  il laboratorio di fotografia sociale “Scatti migranti”, per il quale sono ancora aperte le iscrizioni. (altro…)

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