Fridays for future/ Proposta del sindaco accettata

Il sindaco di Como, Mario Landriscina, non ha accolto la richiesta di dichiarare l’emergenza climatica ed ambientale.

«Sarà una richiesta che continueremo a fare con tutti i mezzi a nostra disposizione, in quanto crediamo sia un passaggio fondamentale per allargare a tutta la cittadinanza la consapevolezza che serve accettare la difficile realtà della crisi climatica per poter intraprendere azioni davvero incisive.
Tuttavia, la nostra assemblea ha deciso di prendersi comunque la responsabilità di continuare il percorso di dialogo con l’amministrazione, basandolo, come proposto dal sindaco, su singole azioni concrete volte a migliorare le condizioni ambientali della città e ridurre l’impatto del nostro territorio sui cambiamenti climatici.
Il prossimo passo per intraprendere tali azioni concrete sarà la creazione di una consulta per l’ambiente, sarà il luogo migliore, in quanto organo istituzionalmente riconosciuto, per allargare la partecipazione della cittadinanza, delle associazioni e delle altre istituzioni (ad esempio universitarie) alla transizione ecologica della città.
L’assessore all’ambiente Marco Galli si era detto in passato disponibile a coordinare tale consulta. Data la trasversalità delle azioni da intraprendere, sarebbe opportuno che l’assessore venga affiancato da altri assessori competenti e dal Sindaco in persona o dal Vicesindaco. Convocata periodicamente (con frequenza mensile), sarà l’occasione per l’amministrazione per esporre alla cittadinanza quali soluzioni sono state progettate, quali già intraprese e quali problemi invece ostacolano le misure non ancora avviate. Inoltre ci sarebbe la possibilità di raccogliere altre stimolanti idee per la nostra città». [DN]

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