Cgil, Cisl, Uil/ La sicurezza sul lavoro nel nostro territorio

Il 29 ottobre 2019, Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato il prefetto Ignazio Coccia e i rappresentanti dell’Ats Insubria e della montagna, l’ispettorato del Lavoro e Inail. I sindacati sono fortemente preoccupati dal numero d’infortuni avvenuti nel Comasco.

L’incidente mortale di lunedì 16 settembre a San Bartolomeo, l’ultimo in ordine di tempo, accende ancora una volta la luce sui problemi della sicurezza sul lavoro all’interno del nostro territorio: basti pensare che, negli ultimi dieci mesi, solo in Val Cavargna si sono quattro incidenti gravissimi, di cui due mortali. Necessario, quindi, fornire ai lavoratori risposte urgenti e impegni condivisi. “Siamo soddisfatti dell’incontro, spiegano i sindacati nel confronto, non ci si è limitati a esprimere preoccupazione, ma si è entrati nel merito delle questioni più rilevanti per il territorio. Sono emerse alcune proposte: un osservatorio permanente in cui confrontarsi sulle situazioni che meritano d’essere verificate e controllate. Poi, si è proposta la firma di un protocollo con gli enti locali e le associazioni datoriali circa la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro, con un’attenzione particolare alla questione degli appalti”. Inoltre, come da mesi i sindacati chiedono, è necessaria l’assunzione di figure da utilizzare per i controlli, il potenziamento degli enti ispettivi (così da garantire i controlli anche nei luoghi di lavoro più periferici). [Cgil Como] ([Fi])

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