Cisl dei laghi per CouLture Migrante

«In occasione dell’appuntamento con l’8 marzo – spiega Elisa Di Marco, della Segreteria della Cisl dei Laghi – pur non potendo promuovere delle iniziative in presenza abbiamo deciso non solo di esserci sul web, con alcune proposte on-line unitariamente con Cgil e Uil, ma di sostenere concretamente CouLture Migrante, un progetto di integrazione lavorativa sociale dell’associazione Luminanda, che coinvolge donne e uomini, richiedenti asilo provenienti da diverse parti del mondo, e residenti sul territorio comasco.

CouLture Migrante è una sartoria che ha saputo riscattare, attraverso lo strumento della formazione e dell’inserimento lavorativo, alcune persone, fra cui tante donne, e recuperare, in un’ottica etica ed ecosostenibile, l’antica arte del cucito e della sartoria, in un territorio che ha fatto del tessile l’eccellenza produttiva».
Il progetto è nato nel settembre 2018 attraverso l’attivazione di un corso di formazione in ambito sartoriale che ha attivamente coinvolto 18 richiedenti asilo, uomini e donne, ragazzi e ragazze, provenienti da diverse parti del mondo: Nigeria, Gambia, Pakistan, Costa D’Avorio e Iraq.
Ed è proprio sul piano della formazione che la Cisl dei Laghi ha dato il proprio contributo, curando, insieme allo Ial, la gestione dei tirocini, attraverso consulenze sul diritto del lavoro e sulla formazione per la sicurezza.
Ad oggi CouLture Migrante è un Atelier sartoriale Multietnico che al suo interno conta della presenza di 5 risorse fisse (due ragazzi under 25 e tre adulti sopra i 30 anni) di cui 3 in tirocinio e di un numero variabile di ragazzi e ragazze (dai 3 ai 5) che sono in formazione e cercano momenti di affiancamento per potere imparare il mestiere.
«Il laboratorio di sartoria – spiega Chiara Gismondi responsabile di CouLtureMigrante – è un luogo estremamente creativo e vitale, uno spazio di formazione e di produzione, in cui si integrano stili e tradizioni antiche e contemporanee, italiane e straniere. A partire da questa contaminazione nascono progetti sartoriali originali e di qualità. I prodotti vengono confezionati a partire da tessuti recuperati dalle aziende tessili locali: tessuti di fine serie, di vecchie collezioni, ma di ottima qualità: sete, cotoni, lini, tessuti di arredamento.
Attraverso la formazione il laboratorio offre anche opportunità di integrazione e di inserimento lavorativo, e diffonde la cultura della condivisione, della cooperazione e dell’accoglienza, come pratiche sociali virtuose e generative. Grazie alla collaborazione con la Cisl del Laghi per la Giornata della donna hanno dato il loro contributo Rosa Raimundo, peruviana, responsabile del laboratorio, e Mercy Itohan David, nigeriana, anch’essa impiegata per un tirocinio all’interno del laboratorio. Per noi è stato un modo, anzitutto per portare lavoro al laboratorio, ma è anche stato un modo per valorizzare in questa giornata l’operato delle donne che sono coinvolte nel progetto».
Il laboratorio di sartoria, che è anche punto vendita in cui è possibile acquistare dei prodotti, si trova a Como, in via Prudenziana 17. [Cisl dei Laghi]

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