Cgil, Cisl e Uil/ Il caldo non è una fatalità. È un rischio sul lavoro
Ordinanza caldo 2026, CGIL, CISL e UIL: «Va applicata pienamente in tutta la provincia di Como. Serve prevenzione concreta in ogni luogo di lavoro».
(altro…)Ordinanza caldo 2026, CGIL, CISL e UIL: «Va applicata pienamente in tutta la provincia di Como. Serve prevenzione concreta in ogni luogo di lavoro».
(altro…)I sindacati, a fronte dell’annoso problema dei parcheggi all’ospedale S. Anna nuovo di San Fermo della Battaglia (Como), hanno indetto lunedì 8 giugno un flashmob per sottolineare che la misura è colma.
(altro…)Riforma della disabilità a Como, si costituisce finalmente il tavolo permanente di lavoro.
I sindacati indicano le priorità di lavoro per la garanzia dell’esercizio al diritto da parte delle persone più fragili.
«È stata presentata a Villa Saporiti l’analisi dei report biennali compilati dalle aziende della provincia comasca. Sono 301 le imprese che hanno compilato il report del biennio 2023-2024, l’85,7% sono piccole-medie imprese, per un totale di 66.563 occupati/e.
La rilevazione consente di leggere le differenze, o forse più correttamente riconoscere le disuguaglianze che persistono tra donne e uomini nel lavoro sul territorio.
Il 9 aprile in Prefettura a Como è stato firmato il protocollo provinciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Erano presenti, oltre al Prefetto, enti pubblici e le parti sociali per formalizzare l’avvio di un lavoro congiunto sui temi della sicurezza sul lavoro.
(altro…)«Magon, Cisl dei Laghi «Chiediamo vengano spese le risorse destinate obbligatoriamente alla
prevenzione aumentando organici e attività di controllo e che vengano sviluppati percorsi
formativi in materia di sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro».
«Le elezioni amministrative del prossimo 14/15 maggio 2023 possono rappresentare una occasione straordinaria per rilanciare e consolidare il rapporto tra amministrazioni Comunali, organizzazioni sindacali e associazioni così da rispondere meglio alle questioni sociali emergenti nel territorio.
(altro…)Otto marzo di molte rivendicazioni e poche mimose (d’altra parte il clima in feroce rivoluzione verso l’umanità distratta ha garantito una fioritura precoce un mese fa, sguarnendo – nella tragedia, per fortuna, in questo caso – le mani di chi “festeggia il gentil sesso” per ventiquattro ore appena, salvo poi riprendere il solito arrogante, indifferente e vessatorio trantran) anche a Como.
Forse proprio la carenza di omaggi floreali può essere spunto di riflessione sul senso di una giornata come quella dell’8 marzo, nata negli scioperi e nella volontà fiorita in molte e molti di cambiare il mondo fino a renderlo abitabile per tutte, tutti, tuttu. Il mondo è cambiato, ma al posto di un giardino di pace e diritti assomiglia sempre più a un deserto di coscienze.
In occasione della Giornata della memoria, venerdì 27 gennaio, una rete di associazioni, sindacati e partiti, in collaborazione con vari comuni del territorio di Como, organizza una sere di iniziative. Di seguito il programma completo.
(altro…)«Cgil Cisl Uil esprimono forte preoccupazione per la disdetta dell’accordo amichevole sul lavoro a distanza dei lavoratori frontalieri a partire dal 1° febbraio 2023. Buona parte dei 89.742 lavoratori frontalieri italiani (dati aggiornati al terzo trimestre 2022), che quotidianamente si recano a lavorare nella vicina Svizzera nei Cantoni di confine, non potranno più disporre di una modalità che, nata nella fase più acuta della crisi pandemica, ha ridefinito stabilmente l’organizzazione del tempo di lavoro e di vita di molte imprese e molti lavoratori.
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