Como vince con Aifo

Fra le scuole premiate nel concorso scolastico Aifo si sono classificate al primo posto 2 scuole di Como. Chi conosce Aifo (Associazione Italiana Amici di Follereau) sa bene che l’attenzione verso la scuola ed i giovani sono sempre state al centro del suo progetto educativo e formativo, perché non si può pensare ad un futuro migliore, sognarlo senza più ingiustizie, più umano, inclusivo e solidale, come desiderava ardentemente Follereau, e non cercare il contatto con i giovani destinati ad “ereditare la terra“.

È questa la ragione che motiva Aifo a proporre ogni anno a tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado un concorso, invitando docenti e ragazzi a riflettere su una delle mille sfaccettature dello straordinariamente ricco pensiero del suo ispiratore e a produrre opere letterarie, oppure multimediali, grafico-pittoriche o musicali  ad esso liberamente ispirate.

Mercoledì 9 giugno, dunque, in un animatissimo ed emozionante incontro virtuale Aifo [guarda il video] ha voluto festeggiare e premiare  i vincitori dell’edizione di quest’anno  che proponeva  il seguente aforisma di Raoul Follereau: «Per troppo tempo gli uomini sono vissuti  gli uni a fianco degli altri. Oggi sanno che devono vivere gli uni per gli altri».

Delle 27 scuole  appartenenti a 11 regioni d’Italia iscritte al concorso   ben nove rappresentavano la Lombardia e tra queste  tre scuole della città di Como: una classe del Liceo Paolo Giovio che, sotto la guida della docente Serena Scionti, ha proposto delle stimolanti riflessioni su alcuni obiettivi dell’Agenda 2030 , una classe della Secondaria di 1° grado U. Foscolo e tre sezioni della scuola  per l’Infanzia Raschi  dell’istituto comprensivo di via Borgovico.

Grande è stata la soddisfazione nel vedere tra i primi classificati il gruppo di  alunni della scuola Media U. Foscolo guidati dalla docente De Matteis. I ragazzi hanno prodotto un video dal titolo Tg Foscolo, strutturato come un  telegiornale, in cui la conduttrice, annunciate le notizie riguardanti le emergenze ambientali e relazionali che quotidianamente affollano i nostri notiziari, passa la parola agli inviati che presentano servizi e interviste in merito. La grande attenzione dei ragazzi su queste questioni mostra la necessità da loro molto sentita di diventare essi stessi agenti di cambiamento, senza attendere disposizioni dall’alto.

Le tre sezioni della scuola  per l’Infanzia Raschi , che si sono aggiudicate il primo premio per la sezione multimediale, sono state la sezione A, guidata dalla docente Ilaria Di Ceglie, con l’opera: Un ecoparco ad energia pulita , un progetto che offre delle soluzioni per garantire la sostenibilità e l’uso delle energie rinnovabili e pulite per gli spazi a loro destinati; e la sezione C, presentata dall’insegnante Maria Grazia Bozzi,  con l’opera Una città per tutti, unita e senza barriere in cui i bambini hanno offerto esempi virtuosi di inclusione attraverso l’eliminazione di ostacoli  che impediscono la fruizione autonoma e completa dei luoghi in cui si vive, si studia e si lavora.

Per la sezione grafico- pittorica, infine, si è classificato primo l’elaborato Cibo per tutti non è impossibile. L’insegnante Rosa Serravalle ha guidato un gruppo di bambini non italofoni a trovare delle risposte al problema dell’iniqua distribuzione del cibo e alla necessità di non sprecarlo.

Gli elaborati risultanti vincitori per la secondaria di secondo grado invece  sono stati particolarmente significativi e ricchi di suggestioni. Le opere proposte hanno   provato ad esaminare la qualità delle nostre relazioni sociali e i limiti dei nostri modelli di consumo; hanno cercato di ripensare alla valenza del diritto alla salute  alla luce dei problemi che la pandemia ha generato, ovvero alle tematiche collegate con l’agenda 2030, riguardanti lo sviluppo sostenibile.

I ragazzi sono riusciti ad emozionare e a sorprendere, mostrando una considerevole dose di creatività, una sincera voglia di mettersi in gioco e un’estrema serietà nell’affrontare il tema proposto.

Ed è esattamente questo l’obiettivo di fondo del concorso, sollecitare i ragazzi a immaginare e costruire un futuro di benessere e di felicità, impegnandosi a ridurre le disuguaglianze all’interno delle società, rendere più equo l’accesso ai servizi sociali , educativi e professionali, lottando contro le discriminazioni, lo sfruttamento e l’esclusione.

La scuola dunque risulta credibile quando non smette di credere nell’efficacia della sua azione educativa e continua a nutrire il sincero desiderio di aiutare i ragazzi a crescere e a camminare nel mondo con strumenti critici e conoscenze adeguati, alimentando in loro un profondo amore per la vita. [Isabella Faggiano per ecoinformazioni]

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Link alla registrazione  della serata Aifo di premiazione del 9 giungo: Link: https://drive.google.com/file/d/1kJlhgK-lmQhpcRKcGhotscL8WE_qfWgo/view?usp=sharing Il link alla pagina Aifo dove sono state caricate le classifiche:

Tutti i lavori vincitori completi  sono caricati sul drive al link: https://drive.google.com/drive/folders/1e7gsuGgNKNkQhlmxgr5RZPksElgNYzpp?usp=sharing

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