Arci Lombardia con i lavoratori Gkn

Lo scorso luglio, approfittando di un giorno di chiusura dell’azienda, i dirigenti della Gkn di Campi Bisenzio hanno comunicato via mail l’apertura della procedura di licenziamento collettivo per 422 dipendenti. Da quel giorno è nata una mobilitazione trasversale di lavoratori e un’assemblea permanente per combattere per i propri diritti e trovare alternative alle logiche del profitto delle multinazionali, in Italia e (possibilmente) non solo. Arci Lombardia condivide e sostiene la lotta dei lavoratori.

Il 28 agosto si è tenuto un altro concerto di solidarietà – dopo lo spettacolo che vide Piero Pelù, Stefano Massini e altri artisti sul palco il 28 luglio, con e per i lavoratori in lotta contro il licenziamento collettivo – davanti ai cancelli della fabbrica di viale Fratelli Cervi, a chiusura degli appuntamenti di agosto.
Tra le varie occasioni di confronto di questo mese c’è stata anche un’assemblea con i giuristi progressisti con lo scopo di partecipare attivamente alla discussione sul decreto anti-delocalizzazioni proposto dal ministro del lavoro Andrea Orlando e dalla vice-ministra dello sviluppo economico Alessandra Todde: una legge il cui scopo è per ora quello di imporre alle aziende un maggiore obbligo di preavviso.

Non una legge che impedisce le delocalizzazioni, quindi, ma che ne disciplina l’attuazione. Una legge che di fatto persegue quelle logiche del fondo di investimenti britannico Melrose, che dal 2018 controlla Gkn: far guadagnare gli investitori che hanno comprato quote rilevanti dei titoli, incrementando il rendimento degli stessi. Come? Abbattendo i costi reali di produzione tagliando il costo del lavoro e chiudendo le aziende.
I lavoratori e le lavoratrici Gkn intanto continuano a lavorare dal 9 luglio, senza lasciare la fabbrica, e a portare avanti una battaglia per i diritti che è diventata una vertenza politica fondamentale contro logiche di mercato speculative frequenti. È infatti diffuso il timore che Gkn non sia affatto un caso isolato, ma il potenziale preludio di una capillare perdita di posti di lavoro nell’automotive e di un ulteriore ridimensionamento della presenza del gruppo Stellantis (principale cliente dell’azienda di componentistica che copre circa l’80% degli ordini) in Italia.

Starà anche – e soprattutto – al governo trovare gli strumenti per far tornare Melrose/Gkn sui suoi passi, o requisire lo stabilimento e garantire continuità occupazionale. Ma oltre all’attesa dei passi del governo è necessaria l’unione tra diverse vertenze (come in parte sta avvenendo), per far si che la lotta degli operai Gkn diventi l’occasione per dar vita a un movimento di massa che restituisca dignità, diritti e futuro a tutti i lavoratori e le lavoratrici. Per chiedere unitamente che le leggi vengano scritte con e non sulle loro teste.

I lavoratori e le lavoratrici chiedono che si ritirino i licenziamenti e si garantisca la produttiva dello stabilimento, in ottica di preservare il patrimonio collettivo contro gli interessi individuali, coinvolgendo anche il mondo accademico e discutendo realmente di transizione ecologica del settore senza strumentalizzare il tema per giustificare licenziamenti massivi. Gli obiettivi dei lavoratori non sono ammortizzatori sociali e ricollocazione, ma la riapertura della fabbrica.

Di seguito riportiamo i dati per donare in favore della resistenza dei lavorati e infine una lista dei prossimi appuntamenti (dalla pagina facebook del Collettivo Di Fabbrica):

Cassa di resistenza lavoratori GKN Firenze:
IT 24 C 05018 02800 000017089491
Causale: donazione cassa di resistenza Gkn

Calendario degli appuntamenti a sostegno dei lavoratori GKN

«Ecco il nostro calendario:
– 2 settembre, A CAMPI BISENZIO data della liberazione di Campi Bisenzio. Corteo alla mattina a Campi Bisenzio, dalle 19.30 apericena presso il presidio e a seguire alle 20.30 reading sui Gap presso il presidio organizzato dall’Anpi di Campi
– 2 settembre, h 18.00 MASSA assemblea presso Casa Rossa Occupata, via Castagneta 1, Aurelia Sud Montignoso
– 3 settembre, NAPOLI a partire dalle h 17.00 assemblea all’ Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo , via Matteo Renato Imbriani 218, Napoli. Assemblea e poi a seguire cena e spettacolo serale.
– 4 settembre, ROMA, assemblea h 14.00 all’interno di Renoize 2021, presso Parco Schuster a Roma.
– 4 settembre FIRENZE, dibattito h 20,00 alla festa della Fiom di Firenze al Circolo Rondinella del Torrino, Lungarno Soderini 2
– 4 settembre FIRENZE, cena solidale con Gkn presso SMS RIFREDI
– 5 settembre TORINO, h 17.30 assemblea presso @Csoa Gabrio via Francesco Millio 42.
– 6 settembre TREVIGLIO, assemblee presso la Same
– 6 settembre MILANO, h 20.30 assemblea presso Ri-Make , via del Volga 4.
– 6 settembre PRATO, iniziative per la liberazione della città
– 8 settembre, presso il presidio in Gkn incontro con vignettisti e grafici solidali, a partire dalle h 20.30 con Vignettisti per la Costituzione, Militanza Grafica, (Z)ZeroCalcare
Seguiranno aggiornamenti del calendario, e comunque:
SABATO 18 SETTEMBRE TENIAMOCI LIBERE e LIBERI, TENIAMOCI PRONTE e PRONTI
#insorgiamo»

Una grande mobilitazione è infine in programma sabato 18 settembre in vista del completamento della procedura di licenziamento per i 422 operai della Gkn che scadrà il 23 settembre.
Ulteriori aggiornamenti e informazioni alle pagine Facebook: Insorgiamo con i lavoratori GKN e Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze. [Daniele Molteni, ecoinformazioni]

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