[Foto di Fabio Cani, ecoinformazioni]

Video/ In strada per Gino

[Pink Floyd: “One the turning away” per Gino Strada]

Contrasti in piazza Verdi a Como l’11 settembre sera. Nella piazza, poco e male illuminata, l’assembramento di tavoli per garantire al ristorante ulteriore ristoro dai tempi grami del covid. Decine di tavoli, spazio pubblico privatizzato per la spensierata cena di tante persone. A pochi metri con Emergency cento persone per ricordare Gino Strada, l’avventura vitale di chi nei paesi più difficili va a portare libertà di cura, libertà di sopravvivere, libertà di esistere e allevia le piaghe che le nostre guerre per la “libertà” (sigh) determinano nella carne delle persone, uccidendo, mutilando, deturpando, affamando.

Gino Strada con Teresa Sarti e con la loro figlia Cecilia (impegnata oggi con le navi che salvano i migranti nel Mediterraneo) con Emergency sono stati, sono e saranno altro. Per Gino i gruppi dell’associazione di Como, Varese, Busto Arsizio e Saronno assieme alla rete Como senza frontiere hanno partecipato a una fiaccolata con letture di scritti suoi e di Teresa Sarti e testimonianze. Tra gli assenti non solo le autorità: tutti i consiglieri comunali di una città distratta, insensibile in maggioranza ai valori della civiltà. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni] [La foto di copertina è di Fabio Cani, ecoinformazioni]

On line sul canale di ecoinformazioni i video di tutti gli interventi.

Guarda l’album delle foto di Gianpaolo Rosso.

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