13 novembre/ Associazione Carducci/ Alida Valli: donna, attrice, mito

Sabato 13 novembre alle 20,30, presso la Sala Musa dell’Istituto Carducci a Como, si terrà uno spettacolo su Alida Valli, la celebre attrice, raccontata attraverso una raccolta di materiale d’archivio e testimonianze di chi l’ha conosciuta. Le parole aiuteranno il pubblico a delineare il ritratto di questa grande attrice, che è diventata un’icona amatissima del cinema internazionale. Una donna intelligente, misteriosa e affascinante, che ha vissuto la sua vita in bilico tra momenti di serenità e altri più dolorosi, ma sempre dedicando anima e corpo all’amore e all’arte.

È stato prodotto recentemente il documentario Alida diretto dal regista Mimmo Verdesca, selezionato a Cannes Classics 2020, alla Festa del Cinema di Roma 2020 e tra Documentari finalisti nell’edizione Nastri d’Argento 2021, che mostra un quadro completo della vita di una giovane e bellissima ragazza di Pola che diventò in breve tempo una delle attrici più famose e amate della Storia del cinema.

Alida nacque a Pola da madre istriana, la pianista Silvia Obrekar, e da padre trentino, professore di filosofia e critico musicale con ascendenze aristocratiche, barone Gino Altenburger von Marckenstein und Frauenberg, appartenente a nobile famiglia di origini tirolesi.
All’età di 8 anni si trasferì sul Lago di Como con la famiglia e nonostante vari viaggi e spostamenti non tornò più nella sua città natale. Una donna che diventò in breve tempo una delle attrici più famose e amate del cinema italiano e internazionale, riconosciuta e apprezzata ovunque nel mondo; dotata inoltre di una rara bellezza e presenza scenica.

Miriana Ronchetti che ha curato la raccolta delle informazioni per realizzare il testo, le musiche, al fine di dare una visione completa di quella grande attrice che è stata Valli, sarà affiancata da Andrea Giordano, giornalista e responsabile selezione Film del Lake Como Film Festival.
Alcune letture sono tratte dal libro dedicato alla diva: Gli occhi, il grido di Nicola Falcinella, giornalista e critico cinematografico.

Si ringraziano: Pierpaolo De Mejo, nipote di Alida Valli, che ha gentilmente concesso l’autorizzazione a trattare dati e momenti anche molto personali della vita dell’attrice; il regista Mimmo Verdesca per i consigli sui testi; la fondazione Antonio Piromalli per la poesia Alida, scritta da Antonio Piromalli, uno dei maggiori studiosi di Antonio Fogazzaro.
Contributo tecnico di Jorma Peverelli.

«Esiste talmente tanta documentazione sull’attrice, che è stato veramente complicato ridurre in poco spazio e tempo, quello che su di lei si vorrebbe dire. La passione e la riconoscenza mi hanno dato una mano» (Miriana Ronchetti)

E Como, la nostra città, non può certo far finta di nulla. Abbiamo tanti personaggi che hanno contribuito con le loro passioni e la loro arte, il loro lavoro, alla storia italiana nel mondo. Alida è stata una di loro.

Ingresso per i soci del Carducci € 5- Pubblico esterno € 10

Organizza
http://www.associazionecarducci.it
Info: 031-267365

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