11 febbraio/ A Milano contro la non-scuola lombarda

Alle 9 di venerdì 11 febbraio si terrà da largo Cairoli, a Milano, un corteo studentesco organizzato dall’Uds. Tante le rivendicazioni, da quella contro la maturità “come se nulla fosse accaduto” a quella per una scuola sicura. Ci si aspetta molta partecipazione, con la confluenza di collettivi e altre realtà territoriali.

La decisione del ministero dell’istruzione di ripristinare un esame di maturità simile al pre-Covid, con uno scritto in italiano e uno nella materia d’indirizzo oltre all’orale, è stato il vento soffiato sulle ceneri della mobilitazione contro i Pcto del mese scorso.
Studenti e studentesse scenderanno ancora in piazza per chiedere di essere ammessi al dibattito sulla transizione scolastica di fine pandemia. Troppi, secondo i manifestanti, gli strascichi di un biennio che ha visto l’alternarsi di didattica in presenza e a distanza; per un ritorno integrale alla normalità è ancora presto.

Ma la maturità non sarà il solo tema portato per le strade del capoluogo lombardo: la morte in fabbrica di Lorenzo Parelli, studente in Pcto, è ancora una ferita che brucia il movimento studentesco. La scuola-azienda è qualcosa contro cui la lotta va avanti dagli albori della Buona scuola renziana, ma mostra oggi tutti i suoi limiti e la sua pericolosità.
E ancora, in diverse scuole della regione si registrano problemi infrastrutturali, con crolli, caldaie rotte e pezzi di edificio portati via dal vento. A Milano stanno fiorendo occupazioni in diversi licei, ma anche nell’hinterland la situazione degli istituti non lascia sicuri coloro che vivono la scuola.
Infine, la pandemia ha fatto enormi danni a livello psicologico e, nonostante delle promesse d’investimento siano state fatte, non risultano ancora cambiamenti concreti né l’accesso per tutti e tutte agli sportelli scolastici.

Queste le tante ed accalorate rivendicazioni degli studenti che scenderanno in corteo venerdì 11, esattamente una settimana prima degli autoconvocati Stati generali della scuola, che si terranno tra il 18 e il 20 febbraio a Roma e vedranno un confronto nazionale studentesco sullo stato dell’arte dell’istruzione italiana.
Dato il momento e il calore delle rivendicazioni, ci si aspettano buoni numeri per la manifestazione di venerdì. Uds Como ha aderito all’iniziativa, che ecoinformazioni seguirà.

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