Marcia della memoria transgender

Il pomeriggio di domenica 20 novembre, a Piazza Oberdan a Milano, vicino al bastione di Porta Venezia, ha avuto inizio la prima Marcia per i diritti delle persone Transgender e non binare. Il corteo è partito alle 18 silenzioso e, illuminato da candele, ha traversato la città fino la Piazza della Scala, nella giornata internazionale della memoria transgenere, Tdor in inglese.

Così hanno annunciava l’iniziativa l’Acet, associazione organizatrice: «Oggi ci siamo dette che unire le nostre forze, i punti di vista e i percorsi per un comune obiettivo è stato importante e fondamentale, soprattutto in questa difficile stagione politica. […] Per ricordare e onorare chi non può più camminare al nostro fianco, ma anche per celebrare i nostri corpi in marcia e il mondo senza odio che desideriamo.

Una marcia che è stata ideata, pensata e organizzata da persone transgender e non binarie, ma alla quale tutta la cittadinanza sarà benvenuta: comunità Lgbtqia+ certo, ma anche coloro che definiamo “allies” [alleati] – quelle persone eterosessuali e cisgender che hanno deciso di sostenere le nostre battaglie facendole diventare battaglie anche loro e che – anno dopo anno – sono sempre di più. Grazie di essere al nostro fianco.

Grazie, di tutto cuore, a Antonia Monopoli, Laura Caruso, Guglielmo Giannotta, Penelope Agata Zumbo, Esse Mera, Alec Sebastian D’Aulerio Bianca Iula… E avrò sicuramente dimenticato qualcunə, chiedo venia in anticipo! Ci vediamo domenica!» [Acet, associazione per la cultura e la etica transgenere, organizzatoru della marcia, instagram e facebook]

Guarda l’album delle foto di Beatriz Travieso Pérez, ecoinformazioni.

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