29 novembre/ 3 secondi prima 3 secondi dopo

L’Arci e l’Aifo invitano, a Como allo spazio Gloria del circolo Arci Xanadù, martedì 29 novembre alle 21, allo spettacolo teatrale 3 secondi prima 3 secondi dopo La storia di Andrea Stella prodotto dal Teatro pedonale con Matteo Bonanni, regia Matteo Riva, testi Matteo Riva e Giancarlo Dario Rota, foto Federico Buscarino. Interverrà Alberto Bracchi. Ingresso libero.

L’iniziativa si svolge nell’ambito di Senza Limiti per la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, è realizzata con la collaborazione di Fogs, Club satellite Appiano gentile del Lions club Bellagio- Bellaxio, Club satellite Montorfano, Senza limiti, Banca Etica. L’inziativa è inserita nel programma di attvità collaterali della Scuola Diritti umani del Coordinamento comasco per la Pace

Andrea Stella, superata con coraggio e determinazione una difficile esperienza personale, avvia l’associazione Lo spirito di Stella dedicata a persone disabili con cui promuove sia progetti legati all’attività velica – sua grande passione – , sia numerose campagne di sensibilizzazione per l’abbattimento fisico e culturale delle barriere architettoniche.

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Per raccontare Andrea Stella ci vorrebbe un’enciclopedia: skipper in sedie a rotelle, imprenditore, uomo di relazioni, ambasciatore della disabilità, nominato Cavaliere della Repubblica, ambasciatore di pace nel mondo. Noi ci abbiamo provato con uno spettacolo di 90 minuti sposando il desiderio di Andrea: «Smettiamo di pensare per categorie e iniziamo a trovare soluzioni per tutti, in una barca come nella vita quotidiana».

La drammaturgia viaggia avanti e indietro nel tempo. Unisce strappi, sovrappone fatti, volti, desideri, appiccica gli intrecci inaspettati del caso – se di caso si tratta – e cerca di riunire in tutti i modi un punto di partenza ad un punto di arrivo. La semplicità è il seme di questo spettacolo, capace di far ridere e far piangere. Quella semplicità che diventa linfa vitale per la propria rivincita, i sogni, i progetti, la fatica, le difficoltà, l’impegno e le vittorie.

Quella semplicità che ti insegna a guardare le cose da un prospettiva diversa. Una vita che sembra essere andata in pezzi viene invece rimessa in piedi grazie alla più semplice e la più assurda delle proposte: «Andrea, perché non torni in barca a vela?». Oggi quella domanda, è diventata la sua ragione di vita, è da qui che parte la rinascita di Andrea. Una storia grave raccontata con leggerezza, una tempesta serena, un cielo terso che nell’anima nasconde la bufera che ogni volta deve essere superata.

«Io non vedo un prima o un dopo nella mia vita, ma un continuo con un momento di svolta forte, doloroso sicuramente, ma anche con una grande apertura al mondo» [da Sfida sull’oceano di Andrea Stella]

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