Giro di mostra/ Stregherie

[Introduzione]

Nella Villa Reale di Monza fino al 26 febbraio c’è la mostra Stregherie possibile grazie alla straordinaria e vastissima collezione di stampe di Guglielmo Invernizzi . Info. Perché serviva una mostra sulle streghe? La mostra rende giustizia al senso più pieno della parola “Strega”, dichiarando che in un mondo che apparentemente ha rinunciato a ogni senso del sacro e a molti dei suoi antichi legami con la natura, esiste ancora, oggi come un tempo, una società di donne che si dedica all’occulto e che usa la magia per risolvere i problemi del quotidiano.

Si diventa streghe per affermare la propria personalità, per sfuggire alle botte di un marito manesco, per insoddisfazione di sé, per impulsi erotici, per odio verso i propri nemici, perché attratte dalla luna o dalla potenza delle piante.

Ma essere creduta una strega non è sempre stato un nome scomodo da portare cucito addosso. Infatti essere credute capaci di scatenare un potere arcano, sconosciuto, inspiegabile e terribile è stato talvolta un’efficace e modernissima strategia di branding per sopravvivere, essere temute e rispettate a uso e consumo di donne che altrimenti sarebbero state sopraffatte e sottomesse dal patriarcato dilagante del mondo antico. [Dal sito della mostra]

Guarda tutto l’album delle foto di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni.

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