Dongo/ Fascismo crimine contro l’umanità

«Domenica 7 maggio centinaia di neofascisti si daranno nuovamente appuntamento a Dongo (Co) e, ancora una volta, con la scusa di commemorare i quindici gerarchi fascisti fucilati sul lungolago il 28 aprile del 1945 per ordine del Clnai metteranno in scena una manifestazione apologetica ricca di simbologia del ventennio a partire dai saluti romani e dalla chiamata del “presente”.

Reputiamo inammissibile che, un luogo simbolo per la Lotta di Liberazione nazionale come è Dongo – dove di fatto il Cln ha messo la parola fine alla dittatura criminale nazifascista – venga nuovamente profanato da tali iniziative e pertanto come Partito della Rifondazione Comunista abbiamo aderito, a tutte le istanze, alla contromanifestazione indetta dalle organizzazioni antifasciste per domenica 7 maggio a partire dalle 8:00 a Dongo Piazza Paracchini alla quale parteciperanno, tra le/i altre/i, Paolo Ferrero, già ministro componente della Direzione Nazionale del Prc/SE e del Coordinamento Nazionale di Unione Popolare e Saverio Ferrari, ricercatore storico e fondatore dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre (entrambi sottoscrittori dell’appello lanciato dalla Sezione ANPI di Dongo) ed invitiamo tutte e tutti alla massima partecipazione.

Nessuno spazio deve essere lasciato a chi si ritrova nei disvalori del più oscuro ventennio della storia del nostro Paese, tantomeno luoghi dell’importanza di Dongo. Il fascismo non è un’opinione come le altre ma un crimine contro l’umanità. Vengano immediatamente sciolte tutte le organizzazioni neofasciste e neonaziste». [Fabrizio Baggi, segretario regionale, Carlo Rutigliano, responsabile regionale antifascismo Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea – Lombardia]

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