Pietra di inciapo a Inverigo
Dopo il rinvio per pioggia della data inizialmente prevista il 27 gennaio), sabato8 febbraio si è tenuta a
Inverigo (sotto la pioviggine e qualche fiocco di neve) la cerimonia per la pietra di inciampo per Teodolinda Farina, deportata ed assassinata presso il campo di Ravensbrück nel dicembre 1944.
E’ così giunto a compimento un percorso durato un lustro, da quando da una interlocuzione di
Ivano Gobbato (protagonista di tante iniziative culturali ai tempi presso la biblioteca di Inverigo) con
la precedente amministrazione comunale inverighese, era stata portata alla luce la vicenda della
signora Farina, della quale è subito stata interessata la sezione Anpi di Mariano-Cantù. La
questione è poi passata in secondo piano per le vicende legate al Covid e il cambio di
amministrazione a Inverigo.


