150 anni unità d’Italia

Stanza del Tricolore

Inaugurazione della stanza del tricolore venerdì 13 maggio alle 17.30 all’Accademia di belle arti “Aldo Galli” di Como in via Petrarca 9 per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con il prefetto di Como, Michele Tortora, il presidente della Famiglia Comasca, Piercesare Bordoli, e il direttore dell’Accademia, Clemente Tajana (altro…)

Addio mia bella addio. Gioventù, passione, amicizia e onore nel Risorgimento comasco

Inaugurazione della mostra sabato 14 maggio alle 16.30 alla Biblioteca comunale di Como in piazzetta Venosto Lucati: una selezione di documenti storici (alcuni inediti) tratti dall’archivio del Marchese Raimondi (altro…)

La costruzione dell’Italia unita in provincia di Como

Un’esposizione predisposta dall’Archivio di stato di Como «che propone riproduzioni di significativi documenti, con illustrazioni e fotografie, relativi ai principali eventi dell’unificazione nazionale», con «le tappe della nostra storia, quali le Cinque Giornate di Como, le guerre di indipendenza e le annessioni territoriali che hanno portato alla costruzione del nostro Stato», per i 150 anni dell’Unità d’Italia alla Sede territoriale di Regione Lombardia in via Einaudi 1 a Como. Aperta al pubblico fino a venerdì 13 maggio lunedì, martedì, giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, mercoledì dalle 8.30 alle 16.30 e venerdì dalle 9.30 alle 12.30

Dopo la resa, Como 22 marzo 1848

Esposizione del dipinto di Francesco Capiaghi per i 150 anni dell’Unità d’Italia nel Salone della Pinacoteca civica di Como, in via Diaz 84: «Il quadro raffigura la resa della guarnigione austriaca in Piazza Vittoria dopo le Cinque Giornate del marzo 1848. Il pittore fu testimone oculare del fatto che rievocò in occasione del cinquantenario, poco prima della morte»

Repubblica una e democratica

Il centocinquantesimo anniversario dell’Unità italiana è stato celebrato anche a Como, in forma ufficiale, in Municipio, nella mattinata della data sancita, alla presenza di un pubblico abbastanza numeroso, che ha riempito la sala consiliare e anche, in parte quella degli stemmi. (altro…)

1861-2011 Unità (militare) d’Italia

Il numero di marzo 2011 di Azione nonviolenta è dedicato al centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Potrebbe apparire una riflessione azzardata tentare di ricomporre la storia della nascita dello Stato italiano alla luce del concetto della pratica della Nonviolenza, in un contesto storico in cui l’efferatezza degli eserciti europei assunse dimensioni devastanti. All’interno di questo contesto esteso di violenze e di guerra, con fatti sanguinosi ed efferati, si distinguono, invece, episodi e personaggi che determinarono, proprio in quello specifico contesto, una nuova modalità di pensiero, un innovativo atteggiamento critico, nel concepire la collettività, la popolazione e i rapporti tra cittadini, come fecero i primi disertori, i renitenti e gli obiettori alla leva obbligatoria.
Dal travaglio rivoluzionario risorgimentale, purtroppo, non si sviluppò l’idea cosmopolitica di una società planetaria e internazionale, ma si impose la condizione di un’umanità ordinata in Stati Nazione, sovrani e indipendenti, dalla cui singola volontà di potere si produssero una serie interminabile di conflitti armati, tra cui due guerre mondiali e un mondo sull’orlo del suicidio atomico e della catastrofe ambientale. Leggi il seguito dell’artciolo sul sito Non violenti.org

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