Accademia Galli

29 luglio/ Expostories

SavetheDate_ExpoStoriesComoTappa comasca martedì 29 luglio a Villa del Grumello in via per Cernobbio a Como, organizzata da Expo in partnership con SistemaComo2015 e Accademia Galli.

 

«Expostories è un progetto di comunicazione che porta Expo2015 nelle maggiori città italiane, nel periodo compreso tra luglio 2014 ed aprile 2015. Un progetto che si articola attorno a tre momenti specifici: A lezione di Expo, Social Media workshop, Expo per le imprese – spiega la presentazione, che riepiloga il programma della giornata –. Dopo i saluti introduttivi da parte di Salvatore Amura (presidente dell’Accademia) e Attilio Briccola (responsabile di SistemaComo2015), spazio alle “Expo stories”: alle ore 15.30 Giacomo Biraghi e Alvise De Sanctis daranno una “Lezione di Expo” rivolta a cittadini e associazioni. A seguire alle 16.30 appuntamento con il Social Media Workshop con Stefano Mirti e Beatrice F. Bianchetti, con la possibilità di vedere come funziona il lavoro di Expo2015 sui social network.
Per finire alle 18.30 ancora Giacomo Biraghi con Alvise De Sanctis questa volta con Expo per le imprese, per spiegare Expo e le opportunità che offre.
Si tratta di una mezza giornata di attività diverse, un racconto su piani molteplici di che cosa è Expo 2015, come si possono interagire e intersecare le sue dinamiche social».

Per informazioni e registrarsi agli incontri Internet www.socialmediaexpo2015.com/expostories. [md, ecoinformazioni]

Spazi per i writers

appareA Como nasce l’albo per writing e street art «distinguendole dal generico vandalismo». Verranno dati da colorare alcuni sottopassaggi e muri cittadini in una sperimentazione di un anno; delle qualità artistiche deciderà una commissione di «docenti del Setificio, dell’Accademia Galli e dell’associazione Per Como pulita», in prima linea per la cancellazione delle scritte sui muri cittadini.

 

«L’amministrazione comunale riconosce il fenomeno dei writers e della street art in genere come una nuova espressione giovanile e vivace di arte metropolitana e sceglie di valorizzarla come espressione culturale all’interno di un regolamento che ne disciplina vincoli e limiti, in spazi pubblici espressamente destinati: aree da riqualificare e caratterizzare grazie ai murales – spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. Queste zone sono i quattro sottopassaggi lungo la via Napoleona (piazza San Rocco, via De Cristoforiis, fronte ex-Ospedale, piazza Camerlata); il sottopasso in via Borgovico; il sottopasso in via Bellinzona (zona Piazzetta); muro esterno della palestra in via Magenta; muri di recinzione via Stazzi e via Somigliana; bagni giardinetti di via Anzani; bagni giardinetti di Tavernola, via Traù; bagni e muro giardinetti di via Leoni; muro di cinta magazzino comunale di via Valleggio. Tali spazi potranno essere usati, in via esclusiva e sotto la loro responsabilità, solo da persone che si iscrivano ad un apposito Albo, istituito in via sperimentale per un anno. Su tutti gli spazi non contenuti nell’elenco non è in nessun modo consentita alcuna attività, pena la denuncia all’Autorità giudiziaria, il risarcimento del danno causato e la cancellazione dall’albo se iscritti».

«L’obiettivo è quello di valorizzare una forma d’arte e segnare una cesura con quello che è solo vandalismo, distinguere i due fenomeni – dichiara la vicesindaca e assessora alle politiche giovanili Silvia Magni –. Crediamo anche che sia un modo per abbellire la città: c’è una fascia di giovani che è chiamata a contribuire, collaborando con le istituzioni. Le qualità artistiche dei lavori dei giovani writes, che chiederanno l’iscrizione all’albo, verranno valutate da una commissione composta anche da esperti come docenti del Setificio, dell’Accademia Galli e dell’associazione Per Como pulita». [md, ecoinformazioni]

Può la Cultura, essere il nuovo motore di sviluppo per l’Italia?

accademia galliGiovedì 21 Febbraio alle 18.30 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como in Via Tetrarca. Relazione Introduttiva Luigi Cavadini, assessore alla Cultura Comune di Como. Coordina Salvatore Amura, presidente Accademia Galli. Sono previsti interventi delle associazioni  culturali che operano a Como. Leggi nel seguito dell’articolo l’invito all’iniziativa. (altro…)

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