Amanda Cooney

Uno sprazzo di gioia per Yusupha Ceesay

C’è un luogo a Como dove l’impegno per la legalità si sposa con la Costituzione. E’ l’osservatorio legale per i diritti dei migranti ed è bello sapere che la notizia della concessione del permesso di soggiorno a Yusupha Ceesay sia arrivata al ragazzo nigeriano proprio in quel luogo. Amanda Cooney che per ecoinformazioni ha seguito l’intera vicenda, traccia una sintesi della vicenda dalle condanne sommarie alla totale assoluzione, riportando alcune delle vergognose affermazioni comparse sui media locali e nazionali per arrivare all’impegno per la giustizia della “Bella Como” e infine al lieto fine. Finalmente.

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Al cuore della libertà dopo le motivazioni dell’assoluzione di Yusupha Ceesay e Salifu Camara

Temo che in questa vicenda sia prevalsa l’emotività, ma il giudice è tale quando si muove senza pregiudizio e con saggezza. Un giudice deve avere qualità che gli altri non possono avere e deve sapersi muovere senza farsi influenzare’. (Roberto Rallo – avvocato del Foro di Como e membro di una passata giunta comunale di destra in un’intervista a La Provincia, 4 luglio 2018)

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Yusupha e Salifu/ Il loro sorriso innocente condanna Salvini, Alessandra Locatelli, il razzismo e l’ignoranza

[Questo articolo è pubblicato anche in inglese per favorirne la lettura nella comunità migrante]Molte volte, percorrendo le vie di Como, cerco di immaginarmi cosa deve essere per un uomo nero camminare per le stesse strade. Cosa si prova? Mi chiedo che tipo di vibrazioni un uomo nero percepisca dai passanti. Ostilità? Indifferenza? Timore? Qualche sguardo di compassione tra i molti? Se io fossi un uomo nero che deve camminare per le strade di Como, lo farei possibilmente in compagnia di un altro uomo nero. Il numero ti da’ sicurezza esprime solidarietà, amicizia in un mondo ogni giorno più ostile. Dopotutto sei un uomo nero in un mondo pensato su misura per l’uomo bianco. E, nel mondo di Salvini e dei suoi simili, nessuno è più bianco degli Italiani bianchi, che recentemente si sono riscoperti tutti uguali e fratelli. Tutti sono inclusi. Tutti insieme… ora. Perfino i ‘terroni’, fino a ieri disprezzati. Ma solamente se hai del puro sangue italiano che ti scorre nelle vene. Bada bene … sangue bianco. Non esistono Italiani neri. E solamente se hai un’identità cristiana. Cristiana di nome e non di fatto. Solamente se hai un grande senso di superiorità culturale e di privilegio tipicamente europei.

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La legge è uguale per tutti, ma i neri sono tutti uguali

La durissima sentenza che ha colpito il 2 luglio i quattro imputati dell’aggressione, avvenuta il 5 giugno, a due autisti dell’Afs, continua a sollevare dubbi soprattutto sulla severità delle pene inflitte e sulla fondatezza del riconoscimento di due di loro che hanno dichiarato, inascoltati, l’estraneità ai fatti portando in aula testimoni per dimostrarlo. In attesa dell’appello, pubblichiamo il resoconto delle udienze del processo e le considerazioni di Amanda Cooney, una delle volontarie della” Bella Como”, che chiede attenzione per questa vicenda troppo presto e troppo male archiviata come teppismo di migranti e frettolosamente attribuita a ragazzi neri “riconosciuti”  ma per molti indistinguibili da altri e per la difesa del tutto innocenti. (altro…)

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