Anpi sezione di Como

L’Anpi ricorda il partigiano Alfonso Lissi

La famiglia Lissi

 

«Si è svolta nella mattina sabato 7 ottobre presso il cimitero del quartiere di Rebbio a Como la commemorazione del compagno partigiano Alfonso Lissi, nel 73° anniversario della sua uccisione avvenuta durante uno scontro a fuoco contro i nazifascisti il 3 ottobre 1944 nella cosiddetta “battaglia di Lenno”.

Partigiano, segretario politico della 52esima brigata Garibaldi “Luigi Clerici”, la commemorazione di Lissi ha avuto anche quest’anno una qualificata partecipazione con almeno una cinquantina di presenze tra famigliari, amiche/i, compagne/i, Associazioni, Sindacati e Partiti.

Dopo la breve introduzione del Presidente della Sezione cittadina dell’Anpi Nicola Tirapelle, che ha sottolineato come tenere viva la memoria del partigiano Alfonso Lissi sia un omaggio ideale a tutte/i le/i partigiane/i cadute/i per la libertà, è stata data lettura dell’orazione ufficiale da parte di Tommaso Fasola, membro del Comitato direttivo dell’Anpi sezione di Como.

L’intervento ha reso onore all’esempio di Alfonso Lissi, ma ha anche posto l’attenzione sull’attuale emergenza dei diritti del lavoro, sul dramma dei migranti e sul pericoloso ritorno di rigurgiti neofascisti e xenofobi, sollecitando le Istituzioni ad intervenire per il rispetto dei diritti umani dei  migranti e per difendere e far vivere i valori e principi cardine della Costituzione.

Si sono susseguiti poi gli interventi delle nipoti del Partigiano: Grazia Lissi, che ha dato lettura dello scritto di Antonio Gramsci contro l’indifferenza e sull’essere invece attivamente partigianoi e cittadini; e Patrizia Lissi, consigliera comunale di Como, che ha ringraziato tutte e tutti per la partecipazione ed ha sottolineato come sia importante oggi impegnarsi ed essere vigili contro i rigurgiti neofascisti e contro i razzismi.

Ringraziamo vivamente tutte e tutti le/i cittadine/i che hanno partecipato a questo appuntamento, i famigliari di Alfonso Lissi, le Associazioni i Sindacati e i Partiti presenti.
Contrariamente a quanto accaduto nelle recenti commemorazioni, registriamo purtroppo l’assenza di un rappresentate della Giunta comunale.»

[Anpi sezione di Como – foto jl, ecoinformazioni]

Tommaso Fasola interviene per l’Anpi sez. di Como
Le rappresentanze di associazioni, partiti e sindacati presenti

7 ottobre/ L’Anpi ricorda Alfonso Lissi

Sabato 7 ottobre la sezione Anpi di Como, invita come ogni anno alla commemorazione del partigiano Alfonso Lissi, caduto durante lo scontro a fuoco contro i militi fascisti nella cosiddetta “battaglia di Lenno” il 3 ottobre 1944. Con l’occasione oltre a Lissi verranno idealmente ricordati tutte le partigiane e i partigiani caduti per la libertà. L’appuntamento è fissato per le 10.30 al il cimitero del quartiere di Rebbio (Como), in via Ennodio.

Alfonso Lissi/ Partigiano per la libertà

Nella mattinata di martedì 25 aprile, la sezione Anpi di Como ha, come ogni anno, celebrato al cimitero di Rebbio la figura di Alfonso Lissi, partigiano caduto durante la battaglia di Lenno il 3 ottobre 1944.

Nonostante la pioggia, un numeroso gruppo di cittadini e cittadine, esponenti di istutuzioni, partiti ed associzioni hanno assistito all’orazione di Marco Biraghi a nome della sezione. A seguire, un breve intervento di Grazia Lissi concluso con la lettura di alcuni passi da Se questo è un uomo di Primo Levi. I saluti sono infine stati lasciati al presidente Anpi Nicola Tirapelle.

Presenti oltre ai familiari di Lissi, le consigliere comunali Patrizia Lissi e Celeste Grossi, il consigliere regionale Luca Gaffuri, il segretario cittadino del Pd Stefano Fanetti, una delagazione del Prc provinciale e rappresentanze di Sinistra italiana, Como senza frontiere, Arci, Cgil, Associazione Lissi, Associazione Italia Cuba e Comitato soci Coop. [jl, ecoinformazioni – foto Fabio Cani]

Gia on line sul canale di ecoinformazioni i video di tutti gli  interventi.

I familiari di Alfonso Lissi
Un momento della celebrazione a Rebbio

Attuare la Costituzione per cambiare l’Italia/ 25 Aprile con l’Anpi a Como/ Tutti gli appuntamenti promossi in città

«La Costituzione, di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario dell’approvazione, è nata dalla Resistenza che è il fondamento storico dello Stato nel quale viviamo, della Repubblica, della democrazia in Italia. Tutti gli articoli della Costituzione rivelano la preoccupazione, sentita dai Costituenti, di non ricadere negli errori e nella vergogna provocati dall’avvento del fascismo nel nostro Paese. Ma dalla Costituzione emerge netta anche la volontà, l’impegno di trasformare il presente, di camminare nella direzione di un profondo cambiamento del Paese.

A settant’anni di distanza dalla data della sua approvazione, la nostra Carta Costituzionale attende ancora di essere pienamente attuata nei suoi princìpi fondamentali. Siamo di fronte, nel nostro Paese, travagliato da una gravissima crisi economica, ad una pesantissima caduta dell’etica pubblica, al manifestarsi quasi quotidiano di fenomeni di corruzione. La conseguenza inevitabile di questa deriva è costituita dalla perdita di fiducia e dal diffondersi di un acuto disinteresse da parte dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Il distacco dei cittadini dalle istituzioni e dalla politica va affrontato con una profonda rigenerazione della politica che favorisca anche, in ogni forma, la partecipazione, che è il vero sale della democrazia.

Al lavoro, valore fondante della Repubblica, deve essere restituito il suo ruolo e la sua dignità, eliminando il contrasto stridente tra i princìpi costituzionali e la durissima realtà del nostro Paese. I giovani, in particolare, avvertono drammaticamente il disagio di non poter accedere al mondo delle professioni, di dare dunque fattivo sviluppo alle proprie capacità in coerenza coi sacrifici messi in campo per studiare e ottenere competenze. Occorre ribadire ancora una volta che i valori a cui ispirarsi sono solo e sempre quelli di una democrazia fondata sulla rappresentanza, sulla partecipazione, sull’equilibrio dei poteri, sul rispetto della persona umana e della legalità, da parte di tutti.

Non è più tollerabile, inoltre che si ripetano, con sempre maggiore frequenza, nel nostro Paese, manifestazioni di movimenti neofascisti, antisemiti e xenofobi, in netto contrasto col principio di eguaglianza e col carattere antifascista della Costituzione repubblicana. Nella ricorrenza del settantaduesimo anniversario della Liberazione e del 70° anniversario dell’approvazione della Costituzione Repubblicana, dobbiamo assumere l’impegno solenne a realizzare gli ideali per cui tanti sacrifici sono stati compiuti dai Combattenti per la Libertà e a tradurre nella realtà i valori contenuti nella nostra Costituzione, consegnando ai giovani la speranza di un futuro migliore, in un’Italia libera e democratica e in un’Europa unita e sociale. Il nostro Continente attraversato da un pericoloso rifiorire di movimenti antisemiti, xenofobi e razzisti deve ritrovare lo spirito che fu, sessant’anni fa, all’origine della sottoscrizione dei Trattati di Roma in nome dei grandi ideali di pace, di libertà, di democrazia, ponendo al primo posto, il dovere della solidarietà e dell’accoglienza nei confronti delle centinaia di migliaia di esseri umani che fuggono dalle guerre e dalla fame e che cercano rifugio nei Paesi europei.

Invitiamo quindi a partecipare alle seguenti iniziative che la sezione Anpi di Como ha organizzato o ha collaborato ad organizzare:
-23 Aprile
ore 9.30 – celebrazione dei partigiani  GIUSEPPE FRANGI “LINO” e GIOVANNI NEGRINI  al cimitero di Maccio a Villa Guardia
ore 11.00 – celebrazione del partigiano PERUGINO PERUGINI e ricordo con deposizione di un fiore sulle lapidi degli altri partigiani che riposano presso il cimitero di Albate a Como
-24 Aprile
deposizione di un fiore sulle lapidi che ricordano i partigiani  fucilati in Viale Innocenzo XI, Camerlata e Como.
-25 Aprile
ore 9.30 – celebrazione del partigiano ALFONSO LISSI presso il cimitero di Rebbio a Como
ore 11.00 – celebrazioni ufficiali a Como al Monumento alla Resistenza europea. La sezione di Como sarà presente con il gazebo informativo
ore 21.00 – Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, in collaborazione con Arci Xanadù, Arci-ecoinformazioni, Teatro Gruppo Popolare e Istituto di storia P.A. Perretta: presentazione film/documentario sulla vita della partigiana Lidia Menapace NON SI PUO’ VIVERE SENZA UNA GIACCHETTA LILLA, con la presenza di una delle registe e con un contributo video di Lidia Menapace. Ingresso libero. La sezione di Como sarà presente durante la serata con il banchetto informativo.
-26 Aprile
Durante la giornata, Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como: spettacoli di impegno civile dedicati alle scuole a cura del Teatro Gruppo Popolare
ore 21 – Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, in collaborazione con Arci Xanadù, Arci-ecoinformazioni, Teatro Gruppo Popolare e Istituto di storia P.A. Perretta: spettacolo musicale con la partecipazione del gruppo rock-folk nazionale MODENA CITY RAMBLERS e dei musicisti Giamba dei Sulutumana e Alfredo Scogna.  Ingresso libero.
La sezione di Como sarà presente durante la serata con il banchetto informativo.»

[Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”]

23 Aprile/ Con l’Anpi, Maccio e Albate celebrano i caduti per la libertà

Si sono svolte nella mattinata di domenica 23 aprile le prime celebrazioni a cura della sezione di Como dell’Anpi in occasione del settantaduesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo e del settantesimo dall’approvazione della Carta costituzionale.

A Maccio di Villaguardia alle 9.30 si è tenuto il ricordo di Guseppe Frangi “Lino” e Giovanni Negrini, alla presenza di una quindicina di cittadine e cittadini. Presente anche una rappresentanza del circolo Olgiatese del Prc. Assente invece quest’anno l’amministrazione comunale.

Ad Albate alle ore 11, un folto gruppo di persone si è ritrovato sotto la lapide di Perugino Perugini, partigiano, per anni colonna portante dell’Anpi a cui la sezione di Como è dedicata. Dopo i saluti del presidente Nicola Tirapelle, la sezione ha ha tenuto un breve discorso per voce di Elonora Figini (leggi qui il discorso). La parola è poi passata a Renzo Pigni e per ultimo all’assessore Marcello Iantorno a nome dell’amministrazione comunale. Presenti oltre alla figlia di Perugino, Laura, il partigiano combattente Elio Marzorati, i consiglieri comunali Luigi Nessi e Celeste Grossi e rappresentanze dell’Associazione di amicizia Italia Cuba, Arci, Associazione Lissi, Partito Socialista e Sinistra Italiana.

Prima di salutarsi, i partecipanti hanno portato un saluto ed un omaggio floreale simbolico anche a tutti gli altri partigiani e staffette che riposano ad Albate, di cui erano presenti alla celebrazione alcuni famigliari: Luigi Ballerini, Libero Fumagalli, Annibale Arnaboldi, Marco Bossi, Ezio Montorfano, Angelo Molteni, Clara Peduzzi  e Luigi Bianchi .

Gli appuntamenti promossi dalla sezione dell’Anpi in occasione del 25 Aprile proseguono martedì 25 e mercoledì 26. Qui tutto il programma.
[jl, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni i video degli interventi ad Albate.

La lapide di Giuseppe Frangi “Lino” e Giovanni Negrini a Maccio
La celebrazione a Maccio di Villaguardia
Elelonora Figini, Nicola Tirapelle e Elio Marzorati a Albate
La deposizione degli omaggi floreali ai Partigiani a Albate

 

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video degli interventi ad Albate.

Anpi/ Perugino Perugini: mantenere viva la memoria

albate-perugino-2017-01Nel pomeriggio di sabato 18 febbraio, la sezione Anpi di Como, come ogni anno, ha promosso al cimitero di Como-Albate, un ricordo del partigiano Perugino Perugini a ridosso dell’anniversario della sua scomparsa avvenuta il 15 febbraio 2009.

Al saluto del presidente della sezione Nicola Tirapelle, è seguito un breve intervento a cura della sezione letto per l’occasione da Francesco Dalla Mura [leggi qui l’intervento]. L’assessore Marcello Iantorno ha portato i saluti e i ringraziamenti dell’amministrazione comunale, prima di lasciare la parola a Laura Perugini, figlia di Perugino. L’intervento conclusivo è stato come sempre affidato a Renzo Pigni che ha ricordato la sua amicizia con Perugino e che a lui va il grande merito di aver mantenuto in vita l’Anpi a Como con impegno e dedizione per tanti anni.

Prima di ringraziare infine, Tirapelle ha informato i presenti che la sezione Anpi di Como sta portando avanti un lavoro di ricerca storica volto a realizzare una pubblicazione sulla vita di Perugino Perugini, che prevede possa essere pronta entro la fine del 2017.

Presenti alla commemorazione inoltre, i consiglieri comunali Vito De Feudis e Luigi Nessi, il consigliere provinciale Tommaso Fasola, Rosalba Benzoni, una rappresenza del Prc e di Anpi e Arci provinciale. [jl, ecoinformazioni – foto Fabio Cani]

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La lettura del ricordo a cura della sezione Anpi di Como

 

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L’intervento di Laura Perugini

18 febbraio/ L’Anpi di Como ricorda Perugino

commemorazione-perugino-2017Con l’avvicinarsi dell’anniversario della sua scomparsa (15 febbraio 2009), la sezione Anpi di Como, invitia a partecipare sabato 18 febbraio alle 14.30 alla commemorazione del partigiano Perugino Perugini al cimitero del quartiere di Albate di via Caduti albatesi a Como. Sarà l’occasione per ricordare la figura di Perugino ed il suo instancabile impegno nell’attività politica e associativa di Como; inoltre, sarà un modo per celebrare tutte le partigiane ed i partigiani caduti per la libertà e di attualizzare ai giorni nostri gli ideali e i principi percui combatterono durante la Resistenza. A seguire, sono tutti invitati alla sede dell’associazione al primo piano di via Lissi 6 a Rebbio-Como dove ci sarà un piccolo rinfresco e dove si potrà  rinnovare la tessera Anpi per il 2017.

Como ricorda Alfonso Lissi

lissi-2016ott08-01Sabato 8 ottobre, come da tradizione ripristinata ora mai da qualche anno, l’invito della sezione Anpi di Como, ha radunato un gruppo di cittadini e rappresentanti di Istituzioni ed Associazioni al cimiterio di via Lissi a Como-Rebbio, per commemorare e ricordare il partigiano Alfonso Lissi, caduto durante la battaglia di Lenno il 3 ottobre 1944. L’introduzione a cura del presidente dell’Anpi cittadina Nicola Tirapelle ha sottolineato come questo appuntamento «ci aiuti a ricordare, a capire il passato ed a sentirci parte di un percorso che i partigiani hanno iniziato e che noi abbiamo il dovere di continuare oggi». La parola è poi passata a Francesco Dalla Mura che ha letto un breve intervento a nome della sezione (leggi qui il testo). L’assessore Marcello Iantorno, non potendo essere presente, ha inviato un messaggio a nome dell’amministrazione comunale che è stato letto durante la cerimonia (leggi qui il testo). Don Giusto Della Valle, parroco di Rebbio è intervento in seguito incentrando il suo ragionamento sulla libertà di movimento delle persone, diritto ad oggi negato a molti migranti provenienti dal Sud del mondo. Dopo una breve lettura tratta da uno scritto di Giuseppe Dossetti che ha voluto portare Grazia Lissi (nipote di Alfonso) ed il ricordo dell’Associazione Alfonso Lissi per parola di Giuseppe Caruana, l’intervento conclusivo è stato affidato a Renzo Pigni che con la lucidità e la passione che lo contraddistingue ha ricordato Lissi, mettendo in guardia i giovani sul futuro e sui preoccupati rigurgiati nazifascisti che si fanno sempre più pericolosi nell’Europa di oggi. Presenti alla commemorazione i familiari di Lissi, tra i quali il fratello Erminio, i consiglieri comunali Patrizia Lissi (nipote di Alfonso), Andrèe Cesareo e Luca Ceruti, l’Anpi provinciale di Como, rappresentanti dei partiti Prc, Pd e Psi, alcune sigle sindacali della Cgil quali la Funzione Pubblica oltre a rappresentati di Arci, Como senza frontiere, Italia Cuba, Isituto P.A. Perretta e Soci Coop di Como. [jl, ecoinformazioni – foto Fabio Cani e Francesco Dalla Mura]

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L’Introduzione del presidente dell’Anpi cittadina Nicola Tirapelle

 

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Erminio Lissi e la moglie Vanda

 

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Grazia Lissi e Renzo Pigni

 

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don Giusto

8 ottobre/ Commemoriazione di Alfonso Lissi a Rebbio

lissi2016mailL’Anpi, è da sempre impegnata nel promuovere iniziative pubbliche rivolte alla valorizzazione della memoria della Resistenza partigiana e dei valori democratici che scaturirono dalla lotta contro il nazifascismo. La sezione di Como dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, invita a partecipare sabato 8 ottobre alla commemorazione del partigiano Alfonso Lissi, caduto durante lo scontro a fuoco contro i militi fascisti nella cosiddetta “battaglia di Lenno” il 3 ottobre 1944. Verrà deposto un omaggio floreale seguito da una breve orazione. Con l’occasione si ricorderanno idealmente tutte le partigiane e i partigiani caduti per la libertà. L’appuntamento è per le ore 10.30 al cimitero del quartiere di Rebbio (Como), in via Ennodio.

Anpi Como/ No a parate nazifasciste

ANPI COMO LOGOCon un comunicato stampa, la sezione Anpi di Como, fa appello alle forze democratiche ed alle istituzioni della città affinchè vengano finalmente vietate manifestazioni in aperto contrasto con i principi antifascisti della nostra Costituzione.

«Lo scorso 24 aprile, il giorno prima della festa della Liberazione, un manipolo di nostalgici del fascismo ha manifestato a Dongo e a Mezzegra esaltando la figura del Duce, magnificando tutto il repertorio di simboli della dittatura e chiedendo la riconciliazione, ovvero in parole povere l’equiparazione tra chi ha liberato con il sangue l’Italia dall’oppressore e chi invece l’ha tenuta con ferocia sotto il giogo del carnefice nazifascista.

Apprendiamo dai social network e dai quotidiani locali, che oggi sabato 30 aprile si dovrebbe tenere a Como l’ennesima parata organizzata da “I camerati” dell’estrema destra.
Strumentalizzando tragici episodi, con tutta probabilità assisteremo all’ennesimo corteo a ritmo di tamburo, con l’utilizzo e l’esaltazione di simboli e slogan che si richiamano al neofascismo -saluti romani compresi- che abbiamo già purtroppo dovuto subire negli anni scorsi.

Siamo convinti che commemorare Sergio Ramelli, giovane ragazzo vittima di un omicidio, sia ovviamente umanamente legittimo. Tuttavia è necessario e doveroso opporsi con forza al bieco utilizzo di questo tragico evento attraverso manifestazioni che nulla hanno a che vedere con la pietà umana.

Non è più ammissibile che Como città sede del Monumento alla Resistenza europea e la sua provincia debbano subire questi oltraggi ad opera di una comunità di persone che celebrano personaggi fascisti e nazisti, che sostengono di avere tutto il diritto di esprimersi e manifestare, salvo poi non riconoscere i valori democratici della Repubblica, denigrare i principi e le libertà sancite nella Costituzione, predicare il culto della supremazia, dell’uomo forte e dell’intolleranza.

Ricordiamo che chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche deve essere perseguito per il reato di apologia di fascismo.
Non lo diciamo solo noi. Lo dice chiaramente e nettamente la Legge 645 del 1952 (cosiddetta Legge Scelba).

Facciamo appello a tutte le forze democratiche, agli organi istituzionali ed elettivi troppo spesso silenti o peggio indifferenti, richiamandoli al preciso ruolo che loro è assegnato da una Costituzione profondamente e nettamente antifascista: la democrazia deve essere difesa e garantita, prima di tutto e soprattutto da parte dei pubblici poteri, applicando le leggi che impediscono il riemergere di movimenti pericolosi e antidemocratici.
Siamo inoltre profondamente convinti che si debba assolutamente superare quel muro di indifferenza e disimpegno che caratterizza tanta parte degli italiani, impegnando le forze sane della società nella diffusione e promozione della Memoria, della cultura antifascista e del rispetto dei diritti e delle libertà.» [Anpi sezione di Como Perugino Perugini]

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