Anpi sezione di Como

A Rebbio l’omaggio al partigiano Alfonso Lissi

Alfonso Lissi caduto per la nostra libertà! Come ogni anno, sabato 5 ottobre alle 15, la sezione Anpi di Como ha ricordato al cimitero di Rebbio, a pochi giorni dall’anniversario della sua uccisione per mano nazifascista ( 3 ottobre 1944), il partigiano Alfonso Lissi. Con l’occasione, è stato ricordato anche Erminio Lissi, fratello di Alfonso, anch’esso partigiano scomparso nel 2018.

La sezione, dopo i saluti del presidente Nicola Tirapelle, ha omaggiato la figura di Lissi con un breve discorso per voce di Francesco Dalla Mura. In seguito ha preso parola Grazia Lissi, nipote di Alfonso ed infine, hanno tenuto un breve intervento le compagne cubane Aleida Godinez Soler e Alicia Zamora Labrada, ospiti dell’iniziativa CubaVsBloqueo che si è tenuta poco dopo alla sala Lissi di via Ennodio.

Alla cerimonia, oltre a esponenti della sezione Anpi di Como e dell’Associazione Italia Cuba, erano presenti esponenti dell’Anpi provinciale, dell’Arci, dell’Associazione Lissi e del Prc comasco. [Jl, ecoinformazioni]

26 ottobre/ “Torna a casa Pesov” allo Spazio Gloria

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Venerdì 26 ottobre alle ore 21 allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù di via Varesina 72 a Como ospiterà lo spettacolo “Torna a casa Pesov”, organizzato da Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”, Arci provinciale Como, Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni, Associazione nazionale Italia – Cuba – circolo di Como, Cgil Como, Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta”, Osservatorio democratico sulle nuove destre di Como e provincia,  Como senza frontiere. Ingresso libero.

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22 giugno/ Presentazione di “Nazitalia. Viaggio in un Paese che si è riscoperto fascista”

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Il 4 marzo ha vinto un centrodestra a guida leghista, grazie anche ai voti neofascisti. In questo libro, che corona quindici anni di inchieste, forte dei retroscena inediti sulla svolta a destra della Lega e dei racconti di un esponente di Forza Nuova, Berizzi fotografa in maniera vivida un Paese che si è riscoperto fascista, o forse sotto sotto non ha mai smesso di esserlo. (altro…)

17 febbraio/ L’Anpi ricorda Perugino Perugini

Come ogni anno, la sezione Anpi di Como, invita a partecipare alla commemorazione del partigiano Perugino Perugini al cimitero di Como-Albate nell’anniversario della sua scomparsa avvenuta il 15 febbraio 2009.

L’appuntamento è sabato 17 febbraio alle 14.30.

Anpi Como/ Non vengano ammesse formazioni neofasciste alle elezioni politiche

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La sezione di Como “Perugino Perugini” dell’Anpi chiede di non ammettere forze di ispirazione neofascista alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Di seguito il comunicato stampa a riguardo. (altro…)

16 dicembre/ Anpi sezione di Como/ Giornata del tesseramento

Sabato 16 dicembre dalle 15 alle 18 al salone dell’Associazione Alfonso Lissi in via Ennodio 10 a Como-Rebbio (ingresso anche da via Lissi 6 dal retro del ristorante), l’Anpi sezione di Como Perugino Perugini, invita alla giornata di apertura del tesseramento 2018 all’Associazione nazionale Partigiani d’Italia.

«L’iniziativa – comunica la sezione – sarà anche un’occasione per incontrarsi, riflettere sull’Associazione e discutere sul difficile momento che sta attraversando il nostro Paese, parlare di neofascismo e di antifascismo, di lavoro come fondamento della Repubblica, di rinnovamento della politica, di democrazia.

Oggi purtroppo viviamo un momento storico di continua crisi economica, dove alla grave emergenza del lavoro e dei suoi diritti, si somma il dramma dei migranti che fuggono da guerre, fame e povertà e che trovano un’Europa sempre più egoista e con sempre più barriere imposte da governi nazionalisti. Su questo dramma umano si inseriscono inoltre movimenti nazifascisti che incitano all’odio, che alimentano sentimenti razzisti, autoritari e violenti.

Siamo convinti che aderendo e soprattutto partecipando all’attività della nostra Associazione, si può e si deve costruire insieme una battaglia culturale con l’obbiettivo di superare il muro di indifferenza e disimpegno che caratterizza tanta parte degli italiani e che ponga la democrazia, l’antifascismo, l’antirazzismo, la solidarietà, i diritti e la giustizia sociale al centro dell’agire.

Durante il pomeriggio sarà allestito un gustoso rinfresco, sarà presente il nostro spazio dove potrete trovare materiale informativo, libri e gadget e verranno proiettate immagini e video sulle iniziative svolte durante l’anno. Ci scambieremo infine gli auguri di buone feste.» [Anpi sezione di Como]

Anpi sezione di Como/ Il 9 dicembre in piazza per dire basta con i fascismi!

L’Anpi sezione di Como Perugino Perugini partecipa ed invita a partecipare alla manifestazione nazionale di sabato 9 dicembre contro ogni fascismo e ogni intolleranza indetta dal Partito Democratico a Como al Monumento alla Resistenza europea sul Lungolago Mafalda di Savoia alle ore 11.

«Crediamo sia importante esserci a questo appuntamento, che per la nostra Associazione diventa parte di un lungo percorso che ci vede da sempre impegnati nella società per la difesa e la valorizzazione della Memoria e dei valori costituzionali dell’antifascismo, della democrazia, delle libertà e dell’uguaglianza.

C’è un’orda selvaggia a destra fatta di movimenti non solo neofascisti, ma apertamente neonazisti, che avanzano proponendo i peggiori richiami al razzismo, ai più beceri e pericolosi istinti, cavalcando le crisi sociali, inserendosi nelle curve degli stadi e insinuandosi tra gli studenti nelle scuole.

Purtroppo apprendiamo che sabato 9 dicembre verrà concessa a Forza Nuova la piazza pubblica a Como. Per l’ennesima volta ci troviamo di fronte ad organi dello Stato che, in nome di una presunta e distorta libertà di espressione, concedono spazi pubblici a movimenti che non si riconoscono nella Costituzione repubblicana, che diffondono messaggi razzisti e inneggiano al culto del ventennio fascista.

E’ ora di dire basta!

La Legge Mancino, la Legge Scelba e tutto l’impianto costituzionale dettano indicazioni chiare a Sindaci, Prefetti e Questori su quale sia l’impegno da tenere contro questi pericolosi rigurgiti xenofobi; è ora che le formazioni neofasciste e neonaziste vengano messe al bando. Lo Stato democratico ha tutti gli strumenti legislativi e giudiziari per farlo, impedendo loro anche di presentarsi alle elezioni.

Per contrastare questi fenomeni è inoltre essenziale una forte iniziativa educativa e formativa sulla scuola, per rendere i contenuti coerenti con i valori dell’antifascismo e della Costituzione; occorre infine un impegno costante attraverso iniziative storiche e culturali che coinvolgano tutti i cittadini.» [Anpi sezione di Como]

L’Anpi: episodio gravissimo contro Csf

L’Anpi sezione di Como condanna con forza l’incursione squadrista avvenuta martedì 28 novembre da parte del gruppo di estrema destra Fronte Veneto skinhead durante l’assemblea della rete Como Senza Frontiere a cui va la nostra piena solidarietà.
Riteniamo questo fatto estremamente grave che rientra purtroppo in una escalation neofascista in atto da tempo anche a livello nazionale e a cui le Istituzioni repubblicane devono reagire con fermezza.
L’Anpi sezione di Como anche di fronte a questo gravissimo episodio, ritiene più che mai indispensabile avviare una forte controffensiva ideale, culturale e storica volta sia a far conoscere, soprattutto alle giovani generazioni, il vero volto del fascismo e quali tragedie ha provocato, sia all’affermazione dei valori democratici e dei principi di solidarietà ed accoglienza compresi nel testo della Costituzione repubblicana.

[Anpi sezione di Como Perugino Perugini]

30 novembre/ Anpi sezione di Como e Arci Xanadù/ Dustur allo Spazio Gloria

Giovedì 30 novembre alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, la sezione cittadina dell’Anpi in collaborazione con Arci Xanadù, promuove la proiezione del docu-film di Marco Santarelli Dustur (Costituzione). La proiezione sarà preceduta dall’intervento di Fabio Cani per l’Istituto di Storia contemporanea P.A. Perretta di Como e di Anna Francescato, portavoce di Como Senza Frontiere. L’ingresso è libero.

L’Anpi spiega il perché di questa iniziativa:
«Quest’anno ricorre il Settantesimo anniversario dalla discussione ed approvazione della Costituzione italiana, con uno sforzo di avvicinamento di posizioni, in partenza anche assai distanti e diversificate. Fu compiuto il miracolo di realizzare un documento tra i più avanzati, che aggiunge ai diritti politici i diritti sociali ed integra l’affermazione di principi con indicazioni precise ai Governi per la loro attuazione.
Quella Costituzione è viva e fresca, ha resistito a molti attacchi più o meno aperti; e costituisce il fondamento della nostra convivenza civile e il faro dell’azione dei singoli e della collettività.
C’è solo bisogno di attuarla, questa Costituzione, nelle parti che non hanno ancora trovato realizzazione concreta, rendendo così effettivi diritti e valori fondamentali come il lavoro, la dignità, l’etica, la libertà e l’uguaglianza.
Dobbiamo anche ricordare che la Costituzione prevede, oltre ai diritti, alcuni doveri, fra i quali primeggia quello della solidarietà. Ai muri ed ai fili spinati, auspicati o realizzati da altri Paesi, dobbiamo sostituire l’uguaglianza e l’accoglienza, con l’umanità e la solidarietà che la Costituzione ci impone.
Dobbiamo, dunque, combattere gli egoismi e i razzismi, che la Resistenza non conobbe e neppure noi vogliamo conoscere, in un Paese che in altri tempi ha superato le difficoltà e la durezza dell’espatrio e dove vi sono luoghi (Lampedusa, ma anche tanti altri) in cui Comuni e cittadini hanno saputo introdurre e praticare solidarietà e fratellanza.
Per questi motivi abbiamo pensato di presentare a Como questo documentario, che indaga trasversalmente i fondamenti della nostra Costituzione con i temi della migrazione e del dialogo tra culture e religioni.

Dustur, documentario di Marco Santarelli passato nella sezione Italiana doc del Torino film festival, in arabo vuole dire “Costituzione”. Perché la variante geniale e provocatoria del film di Santarelli è che a seguire una serie di lezioni sulla Costituzione italiana, con lo scopo finale di scrivere una nuova “Costituzione dei sogni”, sono un gruppo di detenuti musulmani del carcere della Dozza di Bologna. Non sappiamo perché la maggior parte di loro è finita là dentro. Ciò che è evidente invece è la voglia di parlare, di capire, di misurare le loro esperienze, culture e credenze religiose contro quel documento del 1948 che in qualche modo ha inciso, anche se indirettamente, sul loro stato attuale di libertà negata. E di confrontarsi anche con quella rivoluzione costituzionale a metà che va sotto il nome di primavera araba.» [Anpi sezione di Como – Perugino Perugini]

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