Mascetti traccia un sommario del lavoro svolto dall’Ato
Un’attività positiva per il commissario straordinario, con un incremento degli interventi sulla fognatura e la depurazione, per adeguarsi alla normativa europea, l’approvazione del Piano d’ambito e la gestione pubblica dell’acqua, che passa il testimone all’Azienda speciale presieduta da Bruni (altro…)
Una quindicina di assessori, perlopiù della Bassa comasca, hanno partecipato giovedì 29 maggio all’assemblea Gestione pubblica dell’acqua in provincia di Como organizzata dal Comitato comasco per l’acqua pubblica.
L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (
che «la patrimoniale si aprirà ai privati solo in una terza fase, mentre ora non abbiamo ancora superato il primo step, cioè la sua creazione. È comunque importate che la gestione dell’acqua rimanga in mano pubbliche, mentre il servizio di erogazione necessita di un modello industriale per funzionare al meglio. Utilizzando appalti a breve termine, il gestore sarà costretto a lavorare in una logica di rientro economico veloce, facendo investimenti ragionevoli. Con l’assessore Saladini stiamo anche valutando l’ipotesi di donare una percentuale (1 centesimo/m3) delle tariffe ai paesi del terzo mondo per costruire infrastrutture idriche».

