Autostrada LecCoVa

Anche Castelnuovo Bozzente dice no alla Varese-Como-Lecco

Lunedì 28 novembre il Consiglio comunale di Castelnuovo ha approvato la mozione che il Pd sta presentando in tutte le amministrazioni interessate contro il passaggio della nuova autostrada (altro…)

Affossato il secondo lotto della Tangenziale per la Varese-Como-Lecco

«Como dica grazie a Carioni e al viceministro Castelli» denuncia Braga per un’autostrada «utile a Cattaneo perché possa da Varese andare più rapidamente a trovare il presidente Roberto Formigoni sull’altro ramo del Lario» stigmatizza Gaffuri (altro…)

Una prova per l’Autostrada Varese-Como-Lecco

L’’Ontano di Montorfano, Comitato per il Parco regionale della Brughiera e Salvabrughiera hanno promosso sabato 9 luglio, nella campagna fra Capiago e Orsenigo, una “prova generale” di quello che sarà l’impatto della nuova infrastruttura viabilistica sul territorio

L’autostrada LecCoVa non s’ha da fare

Pubblichiamo integralmente la lettera dell’ambientalista comasco Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente Ilaria alpi di Merone, sulla progettata autostrada Lecco-Como-Varese.

«Egregio direttore, all’autostrada Lecco-Como-Varese (LecCoVa, mi sembra un nome adatto) ci crede solo il comitato promotore, cioè le imprese che – sperano loro – dovranno spandere un bel po’ di cemento e asfalto per realizzare la nuova infrastruttura. Il tutto è tristemente scontato. Così come scontato è che la (ri)proposta della Pedemontana bis (o ter?) venga fuori ora che siamo in campagna elettorale per le regionali: fanno finta di litigare il Pdl di Formigoni (pro-strada da sempre) e la Lega di Castelli e Carioni (contro fino a ieri), mentre il Pd dice no ma anche sì tra qualche anno (?). Niente di nuovo anche qui, la solita manfrina per confondere – ancora una volta – gli elettori. E allora anche noi ambientalisti facciamo il nostro (scontato) dovere: l’autostrada LecCoVa non s’ha da fare, è inutile e dannosa, non abbiamo bisogno di nuove strade, di altra devastazione in un’area – quella a nord di Milano – tra le più cementificate al mondo, con livelli di inquinamento tra i più elevati del globo. Mentre a Copenaghen i potenti della Terra cercano – o fanno finta – di impegnarsi per ridurre l’inquinamento, in Lombardia i politici e i costruttori non sanno far altro che proporre nuove strade; che tristezza! Basta con ‘sti politici che sanno solo mettere a disposizione territorio per la speculazione. E basta con ‘sti imprenditori che sanno solo chiedere soldi pubblici per i loro affari. I 38 km della LecCoVa costerebbero quasi 2 miliardi di euro, circa 100 milioni di vecchie lire al metro, cioè il costo di una villetta a schiera ogni 4 metri di strada! Per non parlare dei danni ambientali».

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