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Bike Sharing

bike&co bike sharing comoA Como si aggiungono sei nuove stazioni e una potrebbe essere aperta anche a Cernobbio.   «Via libera all’estensione del servizio di bike sharing mediante la realizzazione, in aggiunta a quelle esistenti, di ulteriori 6 nuove stazioni nelle zone individuate di Cacciatori delle Alpi, Pirellino, zona Politecnico, Tavernola – terminal N.L.C., Como Nord Lago, Caserme» annuncia Palazzo Cernezzi guardando alla Settimana europea della mobilità sostenibile 2015, dal 16 al 22 settembre prossimi «Questo servizio così apprezzato dai comaschi e dai visitatori merita, per il suo secondo compleanno, un importante ampliamento – dichiara Daniela Gerosa, assessora alla Mobilità –. I riscontri del primo monitoraggio dicono che le bici azzurre di Bike&CO sono molto utilizzate e per perfezionare il servizio adesso occorre una distribuzione più capillare delle stazioni. Sempre con l’obbiettivo di favorire l’intermodalità, cioè l’uso di diversi mezzi di trasporto per effettuare spostamenti urbani, abbiamo voluto servire altre stazioni stazioni bike sharing giugno 2015(ferroviarie, Como Lago e della navigazione, Tavernola), zone della città ad alta molto frequentate dai pendolari (via Valleggio Università e piazzale Montesanto) e dai visitatori del centro (Viale Varese). Stiamo lavorando, autorizzazioni esterne permettendo, per completare i lavori entro il mese di settembre 2015. Sappiamo poi che il Comune di Cernobbio ha intenzione di installare una stazione presso villa Bernasconi, portando così a 7 il numero totale delle nuove postazioni: ne siamo felicissimi. Con la velostazione di Como Borghi in dirittura d’arrivo ed il Piano della Mobilità ciclistica in corso di redazione, la città di Como sta lavorando per favorire le due ruote». Per il Comune di Como questo allargamento è anche una occasione per vedere i dati effettivi dell’utilizzo del bike sharing in città che sta prendendo sempre più piede dal 2013 ad oggi (i dati). [md, ecoinformazioni]

3 nuove stazioni di bike sharing a Como

bike&co bike sharing comoFrisoni: «Rimodulato il programma di intervento per lasciare un servizio oltre Expo». Le nuove stazioni saranno a Tavernola, in via Castelnuovo e in piazza Cacciatori delle Alpi.

 

«Su proposta dell’assessore al Bilancio e alle Attività Produttive Paolo Frisoni la giunta ha deliberato una rimodulazione del programma di intervento Como nel cuore d’Europa. Con L’Europa nel cuore, il progetto presentato dal Comune di Como e condiviso con le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani oltre che con i principali partner istituzionali di Palazzo Cernezzi impegnati in funzione di Expo – spiega il Comune di Como –. Il progetto lariano ha ottenuto da Regione Lombardia, attraverso i Distretti dell’attrattività, un contributo di 350mila euro. Per il Comune di Como sono coinvolti gli assessorati alle Attività Produttive, al Turismo, all’Urbanistica, alla Mobilità e all’Informatizzazione».

«Gli interventi prevedono, tra l’altro, la realizzazione di un nuovo info-point sotto il Broletto, un city hub culturale, dotato delle più moderne tecnologie, la dotazione di una rete WiFi gratuita e ad alta velocità in piazza del Duomo, ai giardini a Lago e al parco di Villa Olmo – prosegue il comunicato –. La rimodulazione ha riguardato l’ipotesi di prevedere tre nuove stazioni del bike sharing, a Tavernola, in via Castelnuovo e in piazza Cacciatori delle Alpi». [md, ecoinformazioni]

Aperto in via Volta 45 lo store bike&CO

bicincittà como 2013L’ufficio sarà aperto tutti giorni e dal 23 al 30 novembre abbonamento annuale in offerta al bike sharing comasco, gestito da Bicincittà, a 30 euro. In futuro possibili nuove stazioni a Tavernola, in piazza Cacciatori delle Alpi e vicino all’università in via Anzani (altro…)

eCOMObility

ecomobilityLa città si muove, più Eco, più Como, più Mobilità, un progetto in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, per il Comune «Como si muove verso il futuro: mobilità dolce, eco sostenibilità, riduzione del traffico e sviluppo di mezzi di trasporto alternativi sono tutti strumenti indispensabili per migliorare la qualità della vita in città, rispettando i diritti di tutti, pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti» (altro…)

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